Eurolega, Milano si ferma dopo quattro vittorie: al Forum è dominio Hapoel Tel Aviv
di Fabrizio LorenziMILANO – Si ferma a quattro la striscia di successi consecutivi in Eurolega per l’Olimpia Milano, che all’Unipol Forum, viene travolta 103-85 dall’Hapoel Tel Aviv. Gli israeliani che comandano la classifica di Eurolega con 9 vinte e 3 perse, sono il miglior attacco della manifestazione (oltre 95 punti segnati di media), e dopo un primo tempo in equilibrio (45-49 al 20’), grazie ad un parziale di 12 a 0 in apertura di terzo quarto, allungano sul +16 (45-61) e non si rendono più avvicinabili.
Primo tempo in equilibrio
L’Olimpia nel primo quarto nonostante una partenza ad handicap (9-17 dopo 6 minuti), grazie alle sfuriate di Bolmaro (10 punti) e la sorprendente solidità in area di Totè, trova il sorpasso (21-20), ma sulla sirena la tripla di Motley vale la parità (25-25). Totè e Brooks per il massimo vantaggio dei biancorossi (30-25), ma i muscoli di Oturu (20 punti e 7 rimbalzi) e la fantasia del duo Micic-Bryant riportano subito avanti gli ospiti (36-40), abili a cavalcare la vena rea…
MILANO – Si ferma a quattro la striscia di successi consecutivi in Eurolega per l’Olimpia Milano, che all’Unipol Forum, viene travolta 103-85 dall’Hapoel Tel Aviv. Gli israeliani che comandano la classifica di Eurolega con 9 vinte e 3 perse, sono il miglior attacco della manifestazione (oltre 95 punti segnati di media), e dopo un primo tempo in equilibrio (45-49 al 20’), grazie ad un parziale di 12 a 0 in apertura di terzo quarto, allungano sul +16 (45-61) e non si rendono più avvicinabili.
Primo tempo in equilibrio
L’Olimpia nel primo quarto nonostante una partenza ad handicap (9-17 dopo 6 minuti), grazie alle sfuriate di Bolmaro (10 punti) e la sorprendente solidità in area di Totè, trova il sorpasso (21-20), ma sulla sirena la tripla di Motley vale la parità (25-25). Totè e Brooks per il massimo vantaggio dei biancorossi (30-25), ma i muscoli di Oturu (20 punti e 7 rimbalzi) e la fantasia del duo Micic-Bryant riportano subito avanti gli ospiti (36-40), abili a cavalcare la vena realizzativa di Blakeney, autore di 10 punti nella seconda frazione, chiusa 45 a 49 per gli ospiti.
Il break che decide la partita
La ripresa si apre con il 12 a 0 che decide il match (45-61), l’Hapoel gestisce sempre la doppia cifra di vantaggio, Milano proprio non ne ha, gli israeliani arrivano fino al +27 (78-105) e finisce con 5 punti di Guduric e Ricci che fissano il punteggio finale sull’ 83 a 105. Ettore Messina: “Quello che mi ha colpito di più dell’Hapoel è la capacità delle loro guardie di aver già trovato un equilibrio tra di loro nel dividersi il pallone, e considerato che sono tutti tiratori di alto livello da 3 punti, questo gli permette di aprire sempre il campo, oltre alla capacità di crearsi spazio e collaborare l’uno con l’altro”.
Prosegue il coach biancorosso, con una menzione sulla prestazione di Totè: “Sono soddisfatto dai minuti di Tote, ha fatto cose buone e meno, ma questa prestazione e questi minuti gli saranno sicuramente utili per la sua crescita come giocatore”. Chiusura con un aggiornamento sugli infortunati: “Sestina settimana prossima si opera al braccio e il tempo di rientro è stimato in almeno 3 mesi; per Brown il rientro è previsto dopo la sosta; Booker rientra domani dagli USA e Nebo sta seguendo i protocolli per rientrare nel più breve tempo possibile”
Domenica per la 9^ giornata in LBA, i biancorossi saranno di scena a Trieste (palla a due alle ore 16); mentre mercoledì 26 si andrà a giocare a Belgrado, contro il Maccabi Tel Aviv, per la tredicesima partita della rassegna continentale.
EA7 MILANO – HAPOEL TEL AVIV 83-105
(25-25; 45-49; 64-76)
EA7 MILANO: Ellis 15 (6 assist), Shields 6, Guduric 3, LeDay 11 (8 falli subiti), Dunston 4, Brooks 12, RIcci 6, Bolmaro 16, Mannion 2, Totè 8, Tonut, Flaccadori ne. Coach: Messina
HAPOEL TEL AVIV: Micic 13, Bryant 18, Ennis, Wainright 3, Oturu 20, Jones 8 (10 assist), Blakeney 20, Malcolm 6, Motley 17, Segev, Timor, Palatin. Coach: Itoudis