Trapani, una farsa senza giocatori: la partita dura 7 minuti. Oggi si riunisce il tribunale federale
di Massimo NorritoUn malinconico time-out di Trapani
La partita della vergogna è durata 6 minuti e 57 secondi. Tanto sono rimasti in campo i giocatori della Trapani Shark che in Bulgaria in campo neutro affrontavano gli israeliani dell’Hapoel Holon per i play-in della Champions di basket, in palio gli ottavi di finale. Una farsa annunciata e andata in onda in tutta Europa, per la quale gli abbonati di Dazn hanno anche pagato.
In campo con tre professionisti e due giocatori della domenica
La Shark del patron Valerio Antonini si è presentata in campo con solo cinque giocatori: Rossato, Cappelletti, Pugliatti, Patti e Martinelli. Solo i primi tre professionisti, gli altri due poco più che giocatori della domenica. Anzi, nel caso di Martinelli, proprio della domenica visto che il giovanissimo atleta…
La partita della vergogna è durata 6 minuti e 57 secondi. Tanto sono rimasti in campo i giocatori della Trapani Shark che in Bulgaria in campo neutro affrontavano gli israeliani dell’Hapoel Holon per i play-in della Champions di basket, in palio gli ottavi di finale. Una farsa annunciata e andata in onda in tutta Europa, per la quale gli abbonati di Dazn hanno anche pagato.
In campo con tre professionisti e due giocatori della domenica
La Shark del patron Valerio Antonini si è presentata in campo con solo cinque giocatori: Rossato, Cappelletti, Pugliatti, Patti e Martinelli. Solo i primi tre professionisti, gli altri due poco più che giocatori della domenica. Anzi, nel caso di Martinelli, proprio della domenica visto che il giovanissimo atleta trapanese, in due giorni, è passato dalla partitella nel campetto con gli amici a una sfida di Champions nella quale, tra l’altro, ha realizzato tutti i punti della sua squadra, segnando anche una tripla in avvio. Ma, nel 38 a 5 finale, nessuno se ne ricorderà. Tutti si ricorderanno dei giocatori di Trapani con l’adesivo sulle maglie a coprire il nome di chi quelle maglie le aveva indossate in precedenza. Di Rossato, Pugliatti e Cappelletti che prima hanno passeggiato in campo e poi, uno dopo l’altro, hanno lasciato il parquet all’improvviso.
Quel quinto fallo per mettere fine all’agonia
Sono rimasti in campo solo i due giovani, il minimo richiesto dal regolamento per proseguire il match, sino a quando anche Patti non ne ha potuto più, ha commesso il quinto fallo e posto fine all’agonia. Trapani è già eliminata: per la Fiba non si giocherà il ritorno inizialmente previsto domani in Sicilia. Così stabilisce il regolamento in caso di sconfitta per forfait. Tutto questo solo per non pagare l’ennesima multa, questa volta in campo internazionale (600mila euro). In Italia le sanzioni, economiche e di punti in classifica, ormai non si contano più.
Oggi si riunisce il tribunale federale
Il presidente Antonini si definisce vittima di un complotto ordito da chi lo vorrebbe fuori dalla pallacanestro italiana ed europea e continua a produrre documenti su documenti che dovrebbero provare la sua correttezza. E proprio per esaminare le carte presentate al momento dell’iscrizione si riunirà oggi il tribunale federale che, nell’ipotesi più grave, potrebbe cancellare Trapani dal campionato. Sabato la Shark dovrebbe giocare contro Trento. Con quanti giocatori? Con quali atleti? Difficile dirlo, ma intanto ieri, oltre alla partita, Trapani ha perso anche la faccia.