Torino – Tutto come da pronostico. L’EA7 Emporio Armani Milano supera 94-86 la Pallacanestro Trieste nel secondo quarto di finale della Frecciarossa Final Eight di Torino, accedendo così alla semifinale di sabato contro Brescia. Se il punteggio evidenzia il divario tra le due squadre, in campo i giuliani hanno lottato alla pari per lunghi tratti. Pur non dando mai l’idea di potersi scrollare di dosso gli uomini di Poeta, Trieste non ha mollato neanche quando il punteggio sembrava dilatarsi a dismisura: prima con uno straripante Ramsey quindi con Brown e Uthoff, i biancorossi hanno sempre accorciato dopo ogni tentativo di fuga delle Scarpette Rosse. Alla lunga, però, il roster lunghissimo e la maggior qualità a disposizione di Poeta hanno fatto la differenza, oltre all’immensa classe di Shields.
Milano si conferma tra le favorite
La partita non è quasi mai stata in discussione, ma nei primi 20’ i continui strappi delle due squadre hanno fatto immaginare uno svolgimento diverso. Trieste…
Torino – Tutto come da pronostico. L’EA7 Emporio Armani Milano supera 94-86 la Pallacanestro Trieste nel secondo quarto di finale della Frecciarossa Final Eight di Torino, accedendo così alla semifinale di sabato contro Brescia. Se il punteggio evidenzia il divario tra le due squadre, in campo i giuliani hanno lottato alla pari per lunghi tratti. Pur non dando mai l’idea di potersi scrollare di dosso gli uomini di Poeta, Trieste non ha mollato neanche quando il punteggio sembrava dilatarsi a dismisura: prima con uno straripante Ramsey quindi con Brown e Uthoff, i biancorossi hanno sempre accorciato dopo ogni tentativo di fuga delle Scarpette Rosse. Alla lunga, però, il roster lunghissimo e la maggior qualità a disposizione di Poeta hanno fatto la differenza, oltre all’immensa classe di Shields.
Milano si conferma tra le favorite
La partita non è quasi mai stata in discussione, ma nei primi 20’ i continui strappi delle due squadre hanno fatto immaginare uno svolgimento diverso. Trieste ha iniziato subito forte, andando sul 2-8 grazie a una tripla di Ramsey, ma dopo i tentennamenti iniziali è stato Shields a cambiare marcia. L’esterno ha iniziato a colpire la retina dall’arco, producendo il 29-19 con cui le due squadre sono andate al primo riposo. Con il passare dei minuti, però, i giuliani si sono rifatti sotto, mettendo addirittura il naso avanti sul 32-33 prima e sul 35-38 poi. Vantaggio mantenuto da Trieste anche a metà gara, sul 46-49, ma che nella seconda metà di partita si è sgretolato progressivamente.
La partita si spacca in due
L’EA7 Emporio Armani ha preso in mano il controllo, ha puntato su Bolmaro e Shields gestendo il ritmo del match a piacimento. Uthoff e Ramsey hanno continuato a tenere in linea di galleggiamento Trieste, anche se la sensazione di precarietà della partita non è mai venuta meno: si attendeva solo il momento in cui Milano sarebbe partita verso la vittoria, attimo che in realtà non si è materializzato ma è stato costruito canestro dopo canestro fino all’82-74 del 35’. Da quel momento in poi la partita è scivolata via fino al 94-86 finale: la squadra di Poeta prepara la semifinale contro Brescia, un derby dal significato ancora più profondo per l’allenatore di Milano, mentre Trieste torna a casa con la consapevolezza di aver dato il massimo contro un’avversaria attualmente di un’altra categoria.
EA7 Emporio Armani Milano – Pallacanestro Trieste 94-86 (29-19, 46-49, 68-64, 94-86)
Olimpia Milano: Shields 28, Leday 13, Brooks 12, Guduric 12, Nebo 8 rimbalzi 6, Bolmaro 8, Ellis 7, Diop 6, Mannion, Tonut, Ricci, Flaccadori. Coach Poeta.
Trieste: Ramsey 27, Uthoff 16, Toscano-Anderson 11, Brooks 11 rimbalzi 5, Ruzzier 8 rimbalzi 4, Brown 6, Sissoko 6 rimbalzi 4, Candussi 1, Ross, Cinquepalmi, Deangeli, Iannuzzi. Coach Taccetti.