C’è sempre una prima volta. Soprattutto in Nba, un pianeta che si nutre di storie come questa. La storia di Philadelphia, settima a Est, che sbatte fuori dai play-off al primo turno Boston, la seconda forza della Eastern Conference, la franchigia più titolata della storia del basket americano.
Il record di Boston
I Celtics avevano tutte le carte in regola per vincere: il vantaggio del fattore campo e la storia dalla loro parte. Prima della partita di questa notte, Boston era 32-0 nelle serie in cui era in vantaggio per 3-1, contro lo 0-18 di Philadelphia nella situazione opposta. Ma, come detto, c’è sempre una prima volta.
Embiid trascinatore
I Sixers hanno ribaltato tutto eliminando i Celtics in gara 7 (109-100, 4-3). Joel Embiid (34 punti, 12 rimbalzi, 6 assist), che solo tre settimane fa veniva operato di appendicite e Tyrese Maxey (30 punti, 11 rimbalzi, 7 assist) i trascinatori di Phila, che in semifinale (la prima dal 2023) affronterà i New York Knicks (gara 1 nella notte tra lunedì e martedì).
Senza Jayson Tatum, che ha dato forfait a poche ore dal match per un problema al ginocchio sinistro, Boston è diventata la quattordicesima squadra nella storia Nba a perdere una serie in cui era in vantaggio per 3-1, e solo la quarta a lasciarsi sfuggire gara 7 in casa in queste circostanze.