Le azzurre del basket hanno sfiorato l’impresa epocale contro Team Usa. Le americane, imbattute al Mondiale da vent’anni, hanno vinto 55-52, con Zandalasini che ha avuto tra le mani la tripla del pari sulla sirena. L’ha tirata sul tabellone ed è uscita dal campo furiosa per un presunto fallo non fischiato. “Ho sbagliato a reagire alla fine, mi vergogno un po’. Quando indosso questa maglia succedono cose strane, inaspettate per me. Sono felicissima della mia squadra, nonostante il risultato ci si ricorderà di questa partita. Sono state tantissime le emozioni, anche troppe alla fine”. Coach Capobianco: "C'è tanto orgoglio, perché queste ragazze, con un pubblico italiano stratosferico, hanno mandato un messaggio chiaro: che la pallacanestro è uno sport stupendo, che si gioca col cuore e con la testa, che la parte tattica e tecnica dipende anche dall'autonomia che ogni giocatrice ha.Sono ragazze strepitose, adesso dobbiamo ricaricarci per giocare domani. Di arbitraggio non parlo".
Una ser…
Le azzurre del basket hanno sfiorato l’impresa epocale contro Team Usa. Le americane, imbattute al Mondiale da vent’anni, hanno vinto 55-52, con Zandalasini che ha avuto tra le mani la tripla del pari sulla sirena. L’ha tirata sul tabellone ed è uscita dal campo furiosa per un presunto fallo non fischiato. “Ho sbagliato a reagire alla fine, mi vergogno un po’. Quando indosso questa maglia succedono cose strane, inaspettate per me. Sono felicissima della mia squadra, nonostante il risultato ci si ricorderà di questa partita. Sono state tantissime le emozioni, anche troppe alla fine”. Coach Capobianco: "C'è tanto orgoglio, perché queste ragazze, con un pubblico italiano stratosferico, hanno mandato un messaggio chiaro: che la pallacanestro è uno sport stupendo, che si gioca col cuore e con la testa, che la parte tattica e tecnica dipende anche dall'autonomia che ogni giocatrice ha.Sono ragazze strepitose, adesso dobbiamo ricaricarci per giocare domani. Di arbitraggio non parlo".
Una serata storica
Un arbitraggio incerto, a tratti irritante, non cancella una serata incredibile per le ragazze di Capobianco, già alla seconda fase del Mondiale di Berlino grazie alla vittoria della Cina sulla Repubblica Ceca (oggi, alle 20.45, la sfida alle asiatiche per stabilire seconda e terza del girone D). Azzurre avanti di 2 a 4’46” dalla fine, poi un parziale di 7-0 ha spostato l’asse della gara. Americane spaventate, confuse, battute a rimbalzo (43-42 Italia) con percentuali basse (1/12 da tre), una Caitlin Clark ridotta all’inconsistenza (1 punto in 18 minuti), salvate dagli episodi, dai molti errori in lunetta dell’Italia (appena il 70%), dalla maggiore esperienza. Zandalasini ha firmato 14 punti, Matilde Villa ancora illuminante. Tutta la rabbia, tutte le nuove certezze ora diventeranno carburante nel percorso: in caso di vittoria sulla Cina, agli ottavi le azzurre incroceranno Turchia o Porto Rico.