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Anche Parisi collabora
"Ha parlato tanto"

L'ex difensore del Bari, oggi al Torino, ha soddisfatto il procuratore Palazzi che l'ha interrogato per tre ore. Quasi in lacrime Bentivoglio mentre Pellissier e Luciano, invece, hanno respinto le accuse di Gervasoni

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ROMA - Viso pallido, provato, tre ore sotto torchio: " Parisi ha parlato tanto", ammette l'avvocato Rodella. Non è ancora stato interrogato a Bari, s'è già confessato a Roma dal procuratore Palazzi. Che non è andato oltre, ma può comunque ritenersi soddisfatto: l'ex terzino pugliese è stato parecchio collaborativo.

SI PUNTA SULLE DICHIARAZIONI DI GERVASONI - In attesa delle carte che la procura di Bari trasmetterà presto a via Po, gli 007 federali hanno concentrato le loro audizioni - già fissate prima della retata di lunedì notte - sulle confessioni del 'Superpetitò Gervasoni a Cremona: " Per Palermo-Bari, terminata 2-1 per i rosanero, il risultato concordato era un over con la sconfitta dei pugliesi con almeno 2 gol di scarto. Si tratta di notizie che mi ha riferito Gegic nell'immediatezza della partita in quanto ho scommesso sulla medesima. Ricordo che, sempre secondo quanto mi riferì Gegic, era stato Carrobbio a mettersi in contatto con Padelli, Bentivoglio, Parisi, Marco Rossi e Masiello. Il risultato concordato non venne raggiunto in quanto Miccoli, senza saper nulla della combine, sbagliò il rigore che era stato volutamente provocato".

I CINQUE BARESI - Escluso Masiello ovviamente (in carcere a Bari) - sono stati ascoltati questo pomeriggio dagli uomini di Palazzi. Marco Rossi s'è presentato, rimandando però la propria audizione a data da destinarsi: " Non posso parlare perché il mio verbale è stato segretato a Bari". Dove è indagato insieme a Bentivoglio, quasi in lacrime davanti alla procura federale. Quanto accaduto al compagno Masiello li sta terrorizzando: " Padelli è tranquillo e sereno e non è neppure indagato", assicura l'avvocato Tropenscovino. Parisi lo è ed è pronto a sputare tutto. Lo ha fatto per tre ore già davanti a Palazzi e ai suoi uomini, confermando diverse combine. Il terzino giocò ben otto partite di quel finale della scorsa stagione: Udinese-Bari 1-0, Parma-Bari 1-2, Bari-Catania 1-1, Cesena-Bari 1-0, Bari-Samp 0-1, Bari-Roma 2-3, Palermo-Bari 2-1 e Bari-Lecce 0-2. Alcune sono già sotto inchiesta. Sulle ultime due sfide s'è concentrato parecchio l'interrogatorio di Parisi.

PELLISSIER E LUCIANO NEGANO COINVOLGIMENTI - Breve quello di Pellissier e Luciano, per le gare Napoli-Chievo 3-0 del 31 maggio 2009, Chievo-Novara 3-0 (30 novembre 2010) di Coppa Italia e Bari-Chievo 1-2 del 20 marzo 2011: " Sono stati ascoltati un quarto d'ora a testa - spiega l'avvocato De Luca - ma non ci sono state delle partite contestate. Hanno ammesso la conoscenza con i fratelli Cossato, ma si sono dichiarati entrambi totalmente estranei. L'interrogatorio verteva chiaramente sul verbale di Gervasoni". L'ex difensore del Piacenza raccontava: " I fratelli Cossato mi dissero d'avere dei contatti nel Chievo, in particolare Pellissier ed Eriberto. Entrambi gli consentivano di manipolare le partite veronesi qualora se ne presentasse l'occasione". Il " Superpentito" lo ripeterà venerdì 13 aprile (fissata la sua udienza in procura) quando incrocerà lo sguardo di Brocchi e Mauri per Lazio-Genoa. Lo fulmineranno.
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