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''L'sms? E' una bufala
manovra contro Juve''

Conte respinge ogni accusa di coinvolgimento nella vicenda: ''Non esiste nessuna telefonata, nessun messaggio. E' una non notizia che però fa capire tante cose. Fa tutto parte di un gioco che non condivido, ma che non posso non vedere''

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TORINO - Andrea Agnelli difende Antonio Conte: "E' una persona integra e leale". Dagli atti della Procura di Bari emerge che un conoscente di Antonio Bellavista, ex capitano del Bari implicato in Scommessopoli, il 24 o 25 marzo 2011 avrebbe forse inviato un sms all'attuale tecnico bianconero per "sistemare" Siena-Sassuolo, una di quelle partite note anche alla Procura di Cremona e a Palazzi. L'organizzazione cercò insomma di contattare, senza riuscirci, Antonio Conte, quando allenava il club toscano. Tirato in ballo, l'allenatore bianconero respinge ogni accusa di coinvolgimento nello scandalo: "E' una bufala. Non esiste nessuna telefonata, nessun messaggio. Stiamo parlando di una non notizia che però fa capire tante cose". Conte vede addirittura un complotto contro la sua Juve tornata forte e scomoda: "Se si dà tutto questo risalto a una bufala è perché c'è un gioco dietro. Non sono nè deluso, nè arrabbiato e neppure sorpreso. Fa tutto parte di un gioco che non condivido, ma che non posso non vedere. Alleno una grande squadra, tornata competitiva grazie al grande lavoro svolto. Se qualcuno pensa che tutto questo possa distoglierci dalla lotta per lo scudetto, si sbaglia".

AGNELLI: "CONTE HA GRANDI VALORI" - In occasione della presentazione del marchio Jeep della Fiat come nuovo sponsor della Juventus, il presidente Andrea Agnelli è intervenuto sul Calcioscommesse: "Sulle attività di indagine delle Procure di Cremona e di Bari, sappiamo che bisogna attendere il termine del lavoro per poter trarre delle conclusioni che dovranno interessare tutto il sistema del calcio, perché l'attività di indagine riguarda una delle piaghe del nostro sport di alto livello. Il fatto che vengano toccati alcuni nostri tesserati non ci lascia indifferenti ma assolutamente vigili". Il numero uno bianconero si sente di difendere a spada tratta l'ex tecnico del Siena: "Conosco Antonio Conte da una ventina d'anni, se è vero che ha alcuni difetti bisogna anche riconoscergli due grandi valori: è una persona intergra e assolutamente leale. Se e quando sarà il caso, affronteremo eventuali situazioni sgradevoli".

CONTE: "NIENTE POTRA' ROVINARE IL NOSTRO SOGNO-SCUDETTO" - Antonio Conte ha risposto con un sorriso ironico al fuoco di domande su un suo presunto coinvolgimento della vicenda di Scommessopoli: "Io faccio parte di questo gioco pur non condividendolo. Devo accettare le cose belle e le cose brutte, ma il risalto che è stato dato a questa bufala mi fa sorridere e riflettere. Siena-Sassuolo? Non voglio dare spiegazioni al nulla, commentare una non notizia sarebbe da deficienti. Stiamo parlando di indagini importanti, bisogna avere rispetto per chi le fa. Evitiamo di speculare su questioni serie. Il mio nome era già uscito otto mesi fa su Repubblica, quando si parò di un tentativo fallito di agganciarmi. Rivedere il nulla riportato sui giornali mi fa sorridere". E' un risata a denti stretti, tirata, amara. Conte preferisce il sogno all'incubo: "Questi eventi non distoglieranno il pensiero mio e della squadra di sfilare lo scudetto al Milan. C'è grande concentrazione e voglia di infastidire una superpotenza come quella rossonera. Magari arriveranno altre notizie, ma niente potrà destabilizzarci. Vogliamo coronare un sogno, e se non sarà possibile applaudiremo la squadra che vincerà lo scudetto. Siamo comunque molto soddisfatti di essere qui a giocarci lo scudetto e in finale di Coppa Italia".
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