ROMA - Si parte il 31 maggio: è questa infatti la data scelta per l'inizio del processo sul primo filone relativo allo scandalo delle scommesse che ha colpito il mondo del calcio. A comunicarlo è stata la Figc sul proprio sito ufficiale: la decisione è stata presa dal Presidente della Commissione Nazionale Disciplinare, l'avvocato Sergio Artico.
La notizia arriva pochi giorni dopo i deferimenti da parte della Procura federale che hanno interessato 22 società (tra cui Siena, Atalanta e Novara), 61 persone fisiche tra tesserati ed ex, 2 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni, 4 dirigenti o collaboratori di Società e 3 iscritti all'Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.
Il 31 si terrà dunque l'udienza preliminare del processo e il giorno successivo, venerdì 1 giugno, avrò luogo la seconda udienza. Sulle successive tappe, la Disciplinare si pronuncerà soltanto una volta concluse le prime due udienze. In attesa dei prossimi sviluppi che vedranno coinvolti alcuni club di Serie A, a tremare è la B: a rischio playout e playoff del campionato cadetto.
La notizia arriva pochi giorni dopo i deferimenti da parte della Procura federale che hanno interessato 22 società (tra cui Siena, Atalanta e Novara), 61 persone fisiche tra tesserati ed ex, 2 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni, 4 dirigenti o collaboratori di Società e 3 iscritti all'Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.
Il 31 si terrà dunque l'udienza preliminare del processo e il giorno successivo, venerdì 1 giugno, avrò luogo la seconda udienza. Sulle successive tappe, la Disciplinare si pronuncerà soltanto una volta concluse le prime due udienze. In attesa dei prossimi sviluppi che vedranno coinvolti alcuni club di Serie A, a tremare è la B: a rischio playout e playoff del campionato cadetto.