ROMA - Mani in alto: s'inginocchiano tutti davanti a Palazzi. Pentiti, mezzi-pentiti, terrorizzati, furbi: "Tutti i tesserati che romperanno il muro dell'omertà verranno premiati", ribadisce il procuratore federale. E' di parola: accolto qualunque "patteggiamento", con osenza "collaborazione" (art. 24). Il primo processo-farsa è iniziato: è una corsa a chiedere una riduzione della pena. E la commissione disciplinare non s'intromette sugli "sconti" di Palazzi: "Accolte tutte le istanze, tranne quella di Sbaffo (16 mesi e 100mila euro), calciatore dell'Ascoli". Due anni a Doni (sommati a 3 anni e 6 mesi, rinuncerà al Tnas), che festeggia in Spagna; due punti e ammenda di 25mila euro all'Atalanta. Quattro mesi a Cellini e 5 a De Lucia per
omessa denuncia: dovrà servire da sprone a molti, forse anche a Conte (c'è il rischio dopo le rivelazioni di Carobbio) al prossimo maxi-processo.
Due mesi a Parlato, 12 a Poloni, 16 mesi e 10mila euro a Pederzoli. I "pentiti" Narciso e Tamburini si beccano, rispettivamente, 15 e 10 mesi: grazie a loro il Modena patteggia 2 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva. Al Livorno solo una sanzione pecuniaria di 15.500euro per lo stesso "reato". Andrea De Falco si prende 6 mesi, una anno e 2 mesi per Passoni. Carobbio, Conteh (20 mesi) e Mora (4 mesi) salvano al momento il Grosseto: 40mila euro d'ammenda e -6 punti nel prossimo campionato. Si ribella l'aula bunker di fronte al regalo: "Ha 8 combine, è assurdo", gridano gli avvocati "rivali" di Nocerina e
Vicenza. Ma il club potrebbe rientrare anche nel processo-bis, dopo le confessioni ("Coinvolti anche i dirigenti") di Turati. Ha ceduto Cremona e ha ottenuto con Acerbis l'obbligo di firma: le loro posizioni - insieme a quelle di Pellicori, Bertani e Joelson, sottoposti a misure cautelari - sono state stralciate dalla commissione disciplinare, così come quella del Rimini. Ruopolo - obbligo di firma - ieri era invece in prima fila: si becca 16 mesi di squalifica. Quattro soli (uniti però ai 14 precedenti) per Micolucci. Al Frosinone 1 punto per la condotta contestata a Santoni. Idem per l'Ascoli, più 20mila euro.
Visti gli sconti, ora è pronto a patteggiare pure l'Albinoleffe: ci sarà tempo per tanti altri sino all'ultimo istante del dibattimento. Alla Cremonese un punto di penalizzazione e 30mila euro per responsabilità oggettiva legata al suo ex Gervasoni. Che accumula altri 20 mesi, dopo i 5 anni e la radiazione: se gli verrà tolta dal Tnas, dopo 3 anni, 4 mesi e un giorno potrà chiedere la grazia e "riabilitarsi". L'ex Ostello della gioventù esplode contro il "Superpentito": "E' un processo fondato sull'inattendibilità di Gervasoni - urlano una ventina di legali - e vorremmo ascoltare lui e Carobbio". E' la prima volta che succede, dice no la commissione disciplinare. E Palazzi: "La calunnia è il peso che deve pagare chi si pente". Allora saranno in tanti da qui alla fine - il processo riprende oggi, poi lunedì e forse martedì - ad essere infangati. Il "patteggiamento" è dietro l'angolo.
omessa denuncia: dovrà servire da sprone a molti, forse anche a Conte (c'è il rischio dopo le rivelazioni di Carobbio) al prossimo maxi-processo.
Due mesi a Parlato, 12 a Poloni, 16 mesi e 10mila euro a Pederzoli. I "pentiti" Narciso e Tamburini si beccano, rispettivamente, 15 e 10 mesi: grazie a loro il Modena patteggia 2 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva. Al Livorno solo una sanzione pecuniaria di 15.500euro per lo stesso "reato". Andrea De Falco si prende 6 mesi, una anno e 2 mesi per Passoni. Carobbio, Conteh (20 mesi) e Mora (4 mesi) salvano al momento il Grosseto: 40mila euro d'ammenda e -6 punti nel prossimo campionato. Si ribella l'aula bunker di fronte al regalo: "Ha 8 combine, è assurdo", gridano gli avvocati "rivali" di Nocerina e
Vicenza. Ma il club potrebbe rientrare anche nel processo-bis, dopo le confessioni ("Coinvolti anche i dirigenti") di Turati. Ha ceduto Cremona e ha ottenuto con Acerbis l'obbligo di firma: le loro posizioni - insieme a quelle di Pellicori, Bertani e Joelson, sottoposti a misure cautelari - sono state stralciate dalla commissione disciplinare, così come quella del Rimini. Ruopolo - obbligo di firma - ieri era invece in prima fila: si becca 16 mesi di squalifica. Quattro soli (uniti però ai 14 precedenti) per Micolucci. Al Frosinone 1 punto per la condotta contestata a Santoni. Idem per l'Ascoli, più 20mila euro.
Visti gli sconti, ora è pronto a patteggiare pure l'Albinoleffe: ci sarà tempo per tanti altri sino all'ultimo istante del dibattimento. Alla Cremonese un punto di penalizzazione e 30mila euro per responsabilità oggettiva legata al suo ex Gervasoni. Che accumula altri 20 mesi, dopo i 5 anni e la radiazione: se gli verrà tolta dal Tnas, dopo 3 anni, 4 mesi e un giorno potrà chiedere la grazia e "riabilitarsi". L'ex Ostello della gioventù esplode contro il "Superpentito": "E' un processo fondato sull'inattendibilità di Gervasoni - urlano una ventina di legali - e vorremmo ascoltare lui e Carobbio". E' la prima volta che succede, dice no la commissione disciplinare. E Palazzi: "La calunnia è il peso che deve pagare chi si pente". Allora saranno in tanti da qui alla fine - il processo riprende oggi, poi lunedì e forse martedì - ad essere infangati. Il "patteggiamento" è dietro l'angolo.