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CALCIOSCOMMESSE

Due punti di penalità all'Atalanta
Altri due anni di squalifica a Doni

Al Foro Italico a Roma la prima giornata del processo sportivo relativo alla seconda tranche del'inchiesta della Procura di Cremona. Accolte le istanze di patteggiamento presentate da sette club, la prossima stagione gli orobici partiranno da -2. In serie B -6 al Grosseto, -2 per il Modena e -1 per l'Ascoli
di ALBERTO ABBATE

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ROMA - Mani in alto: s'inginocchiano tutti davanti a Palazzi. Pentiti, mezzi-pentiti, terrorizzati, furbi: "Tutti i tesserati che romperanno il muro dell'omertà verranno premiati", ribadisce il procuratore federale. E' di parola: accolto qualunque "patteggiamento", con osenza "collaborazione" (art. 24). Il primo processo-farsa è iniziato: è una corsa a chiedere una riduzione della pena. E la commissione disciplinare non s'intromette sugli "sconti" di Palazzi: "Accolte tutte le istanze, tranne quella di Sbaffo (16 mesi e 100mila euro), calciatore dell'Ascoli". Due anni a Doni (sommati a 3 anni e 6 mesi, rinuncerà al Tnas), che festeggia in Spagna; due punti e ammenda di 25mila euro all'Atalanta. Quattro mesi a Cellini e 5 a De Lucia per
omessa denuncia: dovrà servire da sprone a molti, forse anche a Conte (c'è il rischio dopo le rivelazioni di Carobbio) al prossimo maxi-processo.

Due mesi a Parlato, 12 a Poloni, 16 mesi e 10mila euro a Pederzoli. I "pentiti" Narciso e Tamburini si beccano, rispettivamente, 15 e 10 mesi: grazie a loro il Modena patteggia 2 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva. Al Livorno solo una sanzione pecuniaria di 15.500euro per lo stesso "reato". Andrea De Falco si prende 6 mesi, una anno e 2 mesi per Passoni. Carobbio, Conteh (20 mesi) e Mora (4 mesi) salvano al momento il Grosseto: 40mila euro d'ammenda e -6 punti nel prossimo campionato. Si ribella l'aula bunker di fronte al regalo: "Ha 8 combine, è assurdo", gridano gli avvocati "rivali" di Nocerina e
Vicenza. Ma il club potrebbe rientrare anche nel processo-bis, dopo le confessioni ("Coinvolti anche i dirigenti") di Turati. Ha ceduto Cremona e ha ottenuto con Acerbis l'obbligo di firma: le loro posizioni  -  insieme a quelle di Pellicori, Bertani e Joelson, sottoposti a misure cautelari  -  sono state stralciate dalla commissione disciplinare, così come quella del Rimini. Ruopolo  - obbligo di firma - ieri era invece in prima fila: si becca 16 mesi di squalifica. Quattro soli (uniti però ai 14 precedenti) per Micolucci. Al Frosinone 1 punto per la condotta contestata a Santoni. Idem per l'Ascoli, più 20mila euro.

Visti gli sconti, ora è pronto a patteggiare pure l'Albinoleffe: ci sarà tempo per tanti altri sino all'ultimo istante del dibattimento. Alla Cremonese un punto di penalizzazione e 30mila euro per responsabilità oggettiva legata al suo ex Gervasoni. Che accumula altri 20 mesi, dopo i 5 anni e la radiazione: se gli verrà tolta dal Tnas, dopo 3 anni, 4 mesi e un giorno potrà chiedere la grazia e "riabilitarsi". L'ex Ostello della gioventù esplode contro il "Superpentito": "E' un processo fondato sull'inattendibilità di Gervasoni - urlano una ventina di legali  -  e vorremmo ascoltare lui e Carobbio". E' la prima volta che succede, dice no la commissione disciplinare. E Palazzi: "La calunnia è il peso che deve pagare chi si pente". Allora saranno in tanti da qui alla fine  -  il processo riprende oggi, poi lunedì e forse martedì  -  ad essere infangati. Il "patteggiamento" è dietro l'angolo. 
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