ROMA - Ventuno società sanzionate, cinquantadue tesserati colpiti, appena 4 giocatori prosciolti: è questo il bilancio delle sentenze sportive sul calcioscommesse emesse dalla Commissione Disciplinare Nazionale. Confermato sostanzialmente l'impianto costruito nelle proprie richieste dal procuratore federale Palazzi: pochi sconti, il più sostanzioso all'Albinoleffe, punito con una penalizzazione di 15 punti contro la richiesta di -27 (confermata però l'ammenda di 90 mila euro), ma anche al Piacenza (da -19 a -11). Confermati invece i 2 punti di penalizzazione al Pescara, unico club di serie A a penalizzato, mentre il Novara appena retrocesso partirà nella prossima stagione da -4 (contro una richiesta iniziale di -6).
Sono stati necessari dieci giorni da quando, lo scorso 8 giugno, la commissione si è riunita in camera di consiglio per determinare l'esito del primo grado di giudizio sportivo, nato dal secondo filone di indagine della procura di Cremona. Tempi necessari per evitare incongruenze: perché questi verdetti saranno anche il timone guida per i processi sportivi che dovranno riguardare i "big" di serie A. A cominciare dal filone di Bari del "protocollo Masiello" oltre agli sviluppi di Cremona (mercoledì riprenderanno le audizioni in procura federale, attesi soprattutto gli interrogatori di Pirani giovedì e Erodiani venerdì) che ha portato nei mesi scorsi ad arresti di giocatori della massima serie.
PUGNO DURO: 5 ANNI A 4 CALCIATORI, 4 PROSCIOLTI - La commissione presieduta da Sergio Artico, ha confermato la sospensione per 5 anni, con la preclusione ala permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, per Luigi Sartor, Mario Cassano, Alessandro Zamperini e Nicola Santoni. Gravi d'altronde le motivazioni, che parlano di "funzione di collegamento con gli asiatici" per Sartor, di "ruolo di rilievo assunto nell'associazione a delinquere e la effettuazione di scommesse illecite e la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Cesena-Gubbio", per Zamperini. E punendo la "violazione plurima degli articoli 6 e 7 del Codice di Giustizia Sportiva" da parte di Cassano e la "pluralità di illeciti" di Santoni. Sentenzae che accolgono in toto la richiesta del procuratore. Prosciolti del tutto, invece, i giocatori Consonni, Coser, Sarri e Shala. Un proscioglimento solo parziale, invece, per Job, Mastronunzio e Nassi, che comunque sono stati sanzionati rispettivamente con squalifiche per 3 anni e 6 mesi, 4 anni, e 3 anni. Pesante la mano dei giudici anche nei confronti di Nicola Ventola, ex Novara, ritiratosi dall'attività ma comunque squalificato per 3 anni e 6 mesi. Sconti soltanto, quindi, per chi aveva patteggiato la pena, e pugno duro nei confronti degli altri.
SCONTI AD ALBINOLEFFE E PIACENZA, MULTE PER SAMP E SIENA - Per quanto riguarda le squadre, la Disciplinare ha rivisto soprattutto le posizioni di Albinoleffe e Piacenza: il club lombardo è passato da una richiesta di penalizzazione per 27 punti al -15. Altri 8 punti scontati al Piacenza, da -19 a -11. Delicata appariva anche la posizione della Reggina: uno sconto di 2 punti rispetto alle richieste di una penalizzazione di 6. Sconti anche per Novara e Ancona (-2 per entrambe). Ma la mano dei giudici ha servito indicazioni chiare in quanto a responsabilità oggettiva, anche se indiretta. Confermando l'ammenda di 50 mila euro alla neopromossa Sampdoria e al Siena (più 30 mila allo Spezia), per il tesseramento di giocatori poi risultati coinvolti durante esperienze precedenti: si tratta di Bertani, che la Samp ha acquistato la scorsa estate dal Novara, e di Carobbio, che ha giocato negli altri due club.
Sono stati necessari dieci giorni da quando, lo scorso 8 giugno, la commissione si è riunita in camera di consiglio per determinare l'esito del primo grado di giudizio sportivo, nato dal secondo filone di indagine della procura di Cremona. Tempi necessari per evitare incongruenze: perché questi verdetti saranno anche il timone guida per i processi sportivi che dovranno riguardare i "big" di serie A. A cominciare dal filone di Bari del "protocollo Masiello" oltre agli sviluppi di Cremona (mercoledì riprenderanno le audizioni in procura federale, attesi soprattutto gli interrogatori di Pirani giovedì e Erodiani venerdì) che ha portato nei mesi scorsi ad arresti di giocatori della massima serie.
PUGNO DURO: 5 ANNI A 4 CALCIATORI, 4 PROSCIOLTI - La commissione presieduta da Sergio Artico, ha confermato la sospensione per 5 anni, con la preclusione ala permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, per Luigi Sartor, Mario Cassano, Alessandro Zamperini e Nicola Santoni. Gravi d'altronde le motivazioni, che parlano di "funzione di collegamento con gli asiatici" per Sartor, di "ruolo di rilievo assunto nell'associazione a delinquere e la effettuazione di scommesse illecite e la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Cesena-Gubbio", per Zamperini. E punendo la "violazione plurima degli articoli 6 e 7 del Codice di Giustizia Sportiva" da parte di Cassano e la "pluralità di illeciti" di Santoni. Sentenzae che accolgono in toto la richiesta del procuratore. Prosciolti del tutto, invece, i giocatori Consonni, Coser, Sarri e Shala. Un proscioglimento solo parziale, invece, per Job, Mastronunzio e Nassi, che comunque sono stati sanzionati rispettivamente con squalifiche per 3 anni e 6 mesi, 4 anni, e 3 anni. Pesante la mano dei giudici anche nei confronti di Nicola Ventola, ex Novara, ritiratosi dall'attività ma comunque squalificato per 3 anni e 6 mesi. Sconti soltanto, quindi, per chi aveva patteggiato la pena, e pugno duro nei confronti degli altri.
SCONTI AD ALBINOLEFFE E PIACENZA, MULTE PER SAMP E SIENA - Per quanto riguarda le squadre, la Disciplinare ha rivisto soprattutto le posizioni di Albinoleffe e Piacenza: il club lombardo è passato da una richiesta di penalizzazione per 27 punti al -15. Altri 8 punti scontati al Piacenza, da -19 a -11. Delicata appariva anche la posizione della Reggina: uno sconto di 2 punti rispetto alle richieste di una penalizzazione di 6. Sconti anche per Novara e Ancona (-2 per entrambe). Ma la mano dei giudici ha servito indicazioni chiare in quanto a responsabilità oggettiva, anche se indiretta. Confermando l'ammenda di 50 mila euro alla neopromossa Sampdoria e al Siena (più 30 mila allo Spezia), per il tesseramento di giocatori poi risultati coinvolti durante esperienze precedenti: si tratta di Bertani, che la Samp ha acquistato la scorsa estate dal Novara, e di Carobbio, che ha giocato negli altri due club.