BARI - Andrea Masiello, terzino dell'Atalanta, ex Bari, e il suo amico, Gianni Carella, stamattina sono tornati in libertà nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Bari sul calcio scommesse.
L'ARRESTO IL 2 APRILE - Il gip del Tribunale ha accolto l'istanza di revoca della custodia cautelare che era stata presentata dai legali dei due indagati. Masiello e Carella furono arrestati lo scorso 2 aprile e sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.
HA DECISO IL GIUDICE GUIDA - A esprimersi sulla richiesta di revoca degli arresti non è stato il gip del Tribunale di Bari, Giovanni Abbattista, poiché quest'ultimo, che è il titolare del procedimento, si è già pronunciato sul giudizio immediato. A concedere la scarcerazione a Masiello e Carella è stato un altro giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Bari, e cioè Marco Guida.
L'ARRESTO IL 2 APRILE - Il gip del Tribunale ha accolto l'istanza di revoca della custodia cautelare che era stata presentata dai legali dei due indagati. Masiello e Carella furono arrestati lo scorso 2 aprile e sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.
HA DECISO IL GIUDICE GUIDA - A esprimersi sulla richiesta di revoca degli arresti non è stato il gip del Tribunale di Bari, Giovanni Abbattista, poiché quest'ultimo, che è il titolare del procedimento, si è già pronunciato sul giudizio immediato. A concedere la scarcerazione a Masiello e Carella è stato un altro giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Bari, e cioè Marco Guida.