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Ascoltato Mezzaroma
"Ho chiarito tutto"

Il presidente del Siena è stato sentito per quasi due ore in procura federale dopo le pesanti accuse nei suoi riguardi, confermate da Coppola lo scorso martedì. All'uscita di è mostrato tranquillo circa la sua posizionedi MATTEO PINCI
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ROMA - "Ho chiarito tutto". Il presidente del Siena Massimo Mezzaroma sintetizza così le quasi due ore di interrogatorio in procura federale. Da due giorni in via Po a Roma l'obiettivo è puntato (anche) sul Siena: una di quelle posizioni, insieme a Lecce, Grosseto, forse Pescara e non solo, più delicate per via del sospetto di una responsabilità diretta che andrebbe - se riconosciuta - a configurare la retrocessione del club. Di questo ha dovuto rispondere davanti al pool del procuratore Palazzi il numero uno del club. Contro di lui, le accuse di due "pentiti" ritenuti coerenti e credibili, come Gervasoni e Carobbio.

"Ferdinando Coppola entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che poco prima era stato avvicinato da una persona vicina al presidente - l'accusa sostenuta a Cremona e confermata martedì in Figc dall'ex giocatore del Siena - che gli aveva chiesto se c'era la possibilità di perdere la…
ROMA - "Ho chiarito tutto". Il presidente del Siena Massimo Mezzaroma sintetizza così le quasi due ore di interrogatorio in procura federale. Da due giorni in via Po a Roma l'obiettivo è puntato (anche) sul Siena: una di quelle posizioni, insieme a Lecce, Grosseto, forse Pescara e non solo, più delicate per via del sospetto di una responsabilità diretta che andrebbe - se riconosciuta - a configurare la retrocessione del club. Di questo ha dovuto rispondere davanti al pool del procuratore Palazzi il numero uno del club. Contro di lui, le accuse di due "pentiti" ritenuti coerenti e credibili, come Gervasoni e Carobbio.

"Ferdinando Coppola entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che poco prima era stato avvicinato da una persona vicina al presidente - l'accusa sostenuta a Cremona e confermata martedì in Figc dall'ex giocatore del Siena - che gli aveva chiesto se c'era la possibilità di perdere la partita". Una circostanza che, in parte, avrebbe trovato riscontri anche nella deposizione di martedì dello stesso Coppola. Complicando così la strategia difensiva di Mezzaroma, che però lasciando gli uffici in via Po della procura Figc si è mostrato sereno. "Se abbiamo chiarito tutto? Assolutamente sì", la posizione del presidente senese. Che però, se dovessero essere - come è stato fino a oggi - ritenuti credibili le accuse dei pentiti, rischierebbe un deferimento per responsabilità oggettiva. Da discutere nel procedimento sportivo che la Disciplinare potrebbe decidere di avviare stralciando le posizioni delle società che potrebbero risultare direttamente coinvolte.