Arrivano i deferimenti
tremano Siena e e Conte
Il procuratore federale Palzza chiuederà giovedi le indagini in vista del secondo processo: rischiano il tecnico della Juventus, Mezzaroma il presidente della società toscana e il Leccedi MATTEO PINCI
ROMA - Il giorno dei deferimenti. Basterà attendere la prima mattina di giovedì per conoscere le contestazioni che il procuratore federale Palazzi avrà formulato dopo quasi due mesi di audizioni - un centinaio circa le parti ascoltate - in vista del secondo processo sportivo dell'estate al calcioscommesse. Quello che farà tremare il Lecce e il Grosseto, a forte rischio responsabilità diretta, ma anche Siena, Bari e, forse la posizione più delicata, il tecnico della Juventus campione d'Italia, Antonio Conte.
I fascicoli sono stati inviati ieri tramite corriere espresso: " trasporto blindato, dalla Figc ai distaccamenti regionali del vettore" e già nella prima mattinata di domani compariranno sulle scrivanie di tutti i soggetti interessati: i deferiti, tesserati e club, e la commissione disciplinare del presidente Artico. Che, dal 2 agosto, sarà chiamata a giudicare le posizioni sotto esame. A cominciare da quella di Conte…
I fascicoli sono stati inviati ieri tramite corriere espresso: " trasporto blindato, dalla Figc ai distaccamenti regionali del vettore" e già nella prima mattinata di domani compariranno sulle scrivanie di tutti i soggetti interessati: i deferiti, tesserati e club, e la commissione disciplinare del presidente Artico. Che, dal 2 agosto, sarà chiamata a giudicare le posizioni sotto esame. A cominciare da quella di Conte…
ROMA - Il giorno dei deferimenti. Basterà attendere la prima mattina di giovedì per conoscere le contestazioni che il procuratore federale Palazzi avrà formulato dopo quasi due mesi di audizioni - un centinaio circa le parti ascoltate - in vista del secondo processo sportivo dell'estate al calcioscommesse. Quello che farà tremare il Lecce e il Grosseto, a forte rischio responsabilità diretta, ma anche Siena, Bari e, forse la posizione più delicata, il tecnico della Juventus campione d'Italia, Antonio Conte.
I fascicoli sono stati inviati ieri tramite corriere espresso: " trasporto blindato, dalla Figc ai distaccamenti regionali del vettore" e già nella prima mattinata di domani compariranno sulle scrivanie di tutti i soggetti interessati: i deferiti, tesserati e club, e la commissione disciplinare del presidente Artico. Che, dal 2 agosto, sarà chiamata a giudicare le posizioni sotto esame. A cominciare da quella di Conte, che in queste ore tiene con il fiato sospeso un club, una tifoseria, oltre allo stesso allenatore. Difficile farsi un'idea chiara sul blindatissimo rapporto prodotto dalla procura. Il ventaglio di ipotesi però spazia dal completo proscioglimento - difficilmente immaginabile, rileggendo a posteriori l'esperienza del primo processo - al "rinvio a giudizio" per illecito sportivo per Novara-Siena, quella in cui secondo il pentito Carobbio, Conte avrebbe annunciato allo spogliatoio di essere d'accordo con gli avversari per un pari. L'illecito resta uno scenario probabile, ma senza dubbio meno sostenibile rispetto a qualche settimana fa alla luce degli sviluppi più recenti che potrebbero ridiscutere l'attendibilità di quelle accuse. Il risultato più simile a un “pareggio” sarebbe il deferimento per omessa denuncia. Singola o doppia: per Novara-Siena e (o) Albinoleffe-Siena. Ipotesi che consentirebbe alla difesa di patteggiare una squalifica sostanzialmente ridotta.
Ma le notifiche firmate dal procuratore Palazzi tengono in ansia anche tanti altri “big” del calcio. Il presidente del Siena Mezzaroma teme un deferimento che potrebbe configurare il rischio di responsabilità diretta anche per il proprio club. le cause? il solito Albinoleffe-Siena e quella richiesta formulata a Ferdinando Coppola da un “balordo”, che quacuno ha voluto individuare in una persona vicina al presidente, di perdere Siena-Varese. Ma i toscani temono anche il deferimento per omessa denuncia di tutto lo spogliatoio: inevitabile, dovesse essere ritenuto attendibile Carobbio in merito al discorso di Conte alla squadra. Rischia, oltre a Lecce e Grosseto, con Camilli, numero uno dei toscani, e Semeraro, ex numero uno dei Salentini, che difficilmente eviteranno il rinvio per illecito sportivo, anche il Bari: tutto il filone pugliese, e con particolare attenzione sul derby Bari-Lecce dell’autogol di Masiello, dovrebbe essere valutato in questa fase. Unica eccezione, Bari-Samp. Potrebbero invece essere raggiunti dal deferimento anche Bonucci (tra omissione e illecito, anche se la sua posizione potrebbe essere stralciata), Pepe, Stellini, e, sembra, tutto o quasi lo spogliatoio del Bologna. Che rischia un’omessa denuncia di massa dopo l’avviso formulato da Portanova ai compagni (“intimai a tutti di stare attenti e di non aderire a nessuna richiesta strana che poteva arrivare da persone non pulite”) successivamente ad un abboccamento ricevuto da amici di Masiello. Sussurri, voci, sensazioni. Per conoscere cosa avrà deciso palazzi, appuntamento a domattina.
I fascicoli sono stati inviati ieri tramite corriere espresso: " trasporto blindato, dalla Figc ai distaccamenti regionali del vettore" e già nella prima mattinata di domani compariranno sulle scrivanie di tutti i soggetti interessati: i deferiti, tesserati e club, e la commissione disciplinare del presidente Artico. Che, dal 2 agosto, sarà chiamata a giudicare le posizioni sotto esame. A cominciare da quella di Conte, che in queste ore tiene con il fiato sospeso un club, una tifoseria, oltre allo stesso allenatore. Difficile farsi un'idea chiara sul blindatissimo rapporto prodotto dalla procura. Il ventaglio di ipotesi però spazia dal completo proscioglimento - difficilmente immaginabile, rileggendo a posteriori l'esperienza del primo processo - al "rinvio a giudizio" per illecito sportivo per Novara-Siena, quella in cui secondo il pentito Carobbio, Conte avrebbe annunciato allo spogliatoio di essere d'accordo con gli avversari per un pari. L'illecito resta uno scenario probabile, ma senza dubbio meno sostenibile rispetto a qualche settimana fa alla luce degli sviluppi più recenti che potrebbero ridiscutere l'attendibilità di quelle accuse. Il risultato più simile a un “pareggio” sarebbe il deferimento per omessa denuncia. Singola o doppia: per Novara-Siena e (o) Albinoleffe-Siena. Ipotesi che consentirebbe alla difesa di patteggiare una squalifica sostanzialmente ridotta.
Ma le notifiche firmate dal procuratore Palazzi tengono in ansia anche tanti altri “big” del calcio. Il presidente del Siena Mezzaroma teme un deferimento che potrebbe configurare il rischio di responsabilità diretta anche per il proprio club. le cause? il solito Albinoleffe-Siena e quella richiesta formulata a Ferdinando Coppola da un “balordo”, che quacuno ha voluto individuare in una persona vicina al presidente, di perdere Siena-Varese. Ma i toscani temono anche il deferimento per omessa denuncia di tutto lo spogliatoio: inevitabile, dovesse essere ritenuto attendibile Carobbio in merito al discorso di Conte alla squadra. Rischia, oltre a Lecce e Grosseto, con Camilli, numero uno dei toscani, e Semeraro, ex numero uno dei Salentini, che difficilmente eviteranno il rinvio per illecito sportivo, anche il Bari: tutto il filone pugliese, e con particolare attenzione sul derby Bari-Lecce dell’autogol di Masiello, dovrebbe essere valutato in questa fase. Unica eccezione, Bari-Samp. Potrebbero invece essere raggiunti dal deferimento anche Bonucci (tra omissione e illecito, anche se la sua posizione potrebbe essere stralciata), Pepe, Stellini, e, sembra, tutto o quasi lo spogliatoio del Bologna. Che rischia un’omessa denuncia di massa dopo l’avviso formulato da Portanova ai compagni (“intimai a tutti di stare attenti e di non aderire a nessuna richiesta strana che poteva arrivare da persone non pulite”) successivamente ad un abboccamento ricevuto da amici di Masiello. Sussurri, voci, sensazioni. Per conoscere cosa avrà deciso palazzi, appuntamento a domattina.