ROMA - Cannavaro e Grava chiedono i danni a Coni e Federcalcio per il suo coinvolgimento nel processo del Calcioscommesse. Lo scorso dicembre, il capitano del Napoli e l'altro difensore erano stati squalificati sei mesi dalla Commissione Disciplinare della Figc per l'omessa denuncia nella tentata combine di Sampdoria-Napoli (1-0) del 16 maggio 2010. Successivamente, però, in secondo grado, la Corte di Giustizia federale li aveva assolti.
Ora i due calciatori passano al contrattacco e, con una lettera alla Federcalcio e al Comitato olimpico, richiedono un "danno per equivalente". I due calciatori del Napoli avanzano una richiesta parametrata al danno subìto, ovvero un mese di stipendio, una cifra che complessivamente dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 mila euro. Gli organi federali che avranno dieci giorni di tempo per replicare all'istanza presentata dall'avvocato Luciano Malagnini. "Riteniamo che ci siano tutti gli estremi per ottenere un risarcimento del danno a seguito del proscioglimento da questa ingiusta sanzione - afferma il legale dei due calciatori - aspetteremo di vedere come si porrà la Federazione davanti alla nostra lettera. Dopo di che vedremo i passi da fare"
Proseguono intanto le audizioni in Procura Figc sul filone Bari-bis. Gli inquirenti federali si sono concentrati ancora sulla presunta combine di Salernitana-Bari (3-2, del maggio 2009). Negli uffici di via Campania sono stati ascoltati l'attuale capitano dei biancorossi pugliesi, Francesco Caputo, e l'ex capitano dei campani, Luca Fusco. Il calciatore avrebbe ammesso agli inquirenti federali soltanto di aver partecipato all'incontro tra giocatori avvenuto prima della partita. Ma una volta capito che si trattava di una combine si sarebbe tirato indietro. Gli altri 'pentiti', affermano però che fu Fusco a cercare l'accordo sino al giorno stesso del match. ''Il giorno della partita De Vezze e Guberti si sentirono al telefono con Fusco, il capitano della Salenitana - raccontò Lanzafame ai pm di Bari - per accordarsi sulla cifra".
In merito alla partita sono stati ascoltati anche l'ex presidente dei campani, Lombardi, gli ex biancorossi oggi al Toro, Salvatore Masiello e Paulo Barreto (già archiviato a Bari) e l'ex Primavera Antonio Infimo. I tre avrebbero confermato di non essere a conoscenza di nessun accordo illecito. Domani, invece, davanti agli 007 federali ci saranno Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo dei pugliesi oggi al Palermo, Luciano Tarantino, ex team manager del Bari e Nicola Santoni, all'epoca dei fatti portiere dei pugliesi. E' stata inoltre messa in calendario l'audizione dell'ex Bari Vitali Kutuzov, che non aveva risposto alla prima convocazione perché all'estero. Sarà ascoltato lunedì 11 marzo, giorno in cui erano già stati fissati gli interrogatori dell'allenatore della Juve, Antonio Conte, in quella stagione sulla panchina barese, e del 'pentito' Andrea Masiello.
Ora i due calciatori passano al contrattacco e, con una lettera alla Federcalcio e al Comitato olimpico, richiedono un "danno per equivalente". I due calciatori del Napoli avanzano una richiesta parametrata al danno subìto, ovvero un mese di stipendio, una cifra che complessivamente dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 mila euro. Gli organi federali che avranno dieci giorni di tempo per replicare all'istanza presentata dall'avvocato Luciano Malagnini. "Riteniamo che ci siano tutti gli estremi per ottenere un risarcimento del danno a seguito del proscioglimento da questa ingiusta sanzione - afferma il legale dei due calciatori - aspetteremo di vedere come si porrà la Federazione davanti alla nostra lettera. Dopo di che vedremo i passi da fare"
Proseguono intanto le audizioni in Procura Figc sul filone Bari-bis. Gli inquirenti federali si sono concentrati ancora sulla presunta combine di Salernitana-Bari (3-2, del maggio 2009). Negli uffici di via Campania sono stati ascoltati l'attuale capitano dei biancorossi pugliesi, Francesco Caputo, e l'ex capitano dei campani, Luca Fusco. Il calciatore avrebbe ammesso agli inquirenti federali soltanto di aver partecipato all'incontro tra giocatori avvenuto prima della partita. Ma una volta capito che si trattava di una combine si sarebbe tirato indietro. Gli altri 'pentiti', affermano però che fu Fusco a cercare l'accordo sino al giorno stesso del match. ''Il giorno della partita De Vezze e Guberti si sentirono al telefono con Fusco, il capitano della Salenitana - raccontò Lanzafame ai pm di Bari - per accordarsi sulla cifra".
In merito alla partita sono stati ascoltati anche l'ex presidente dei campani, Lombardi, gli ex biancorossi oggi al Toro, Salvatore Masiello e Paulo Barreto (già archiviato a Bari) e l'ex Primavera Antonio Infimo. I tre avrebbero confermato di non essere a conoscenza di nessun accordo illecito. Domani, invece, davanti agli 007 federali ci saranno Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo dei pugliesi oggi al Palermo, Luciano Tarantino, ex team manager del Bari e Nicola Santoni, all'epoca dei fatti portiere dei pugliesi. E' stata inoltre messa in calendario l'audizione dell'ex Bari Vitali Kutuzov, che non aveva risposto alla prima convocazione perché all'estero. Sarà ascoltato lunedì 11 marzo, giorno in cui erano già stati fissati gli interrogatori dell'allenatore della Juve, Antonio Conte, in quella stagione sulla panchina barese, e del 'pentito' Andrea Masiello.