Balotelli e i ragazzi di gennaio: quando un acquisto cambia la stagione
L'arrivo dell'attaccante al Milan ha dato una svolta decisa al campionato dei rossoneri. Ma non è la prima volta che la sessione invernale cambia i destini di una squadra: dai goleador Recoba (al Venezia), Rossi (al Parma), Pazzini (Samp e Inter) a pedine tattiche fondamentali come Desailly e Davidsdi GIORGIO FARINA
ROMA - Le aspettative che ricadono su un attaccante acquistato nella sessione invernale di mercato sono principalmente due che si fondono poi in una sola: fare gol per far raggiungere alla squadra un obiettivo.
Per questo l'acquisto di Mario Balotelli al momento si sta rilevando praticamente perfetto. In termini numerici l'azzurro sta segnando moltissimo, 7 reti in 6 gare con una media superiore finora al gol a partita. L'unico a segnare così tanto al suo esordio in rossonero fu Shevchenko nel 1999. Dal suo arrivo il Milan è passato da una classifica che lo vedeva appena in zona Europa League a una qualificazione diretta in Champions lontana solo due punti avendo ripreso 7 punti in 7 partite al Napoli (oltre che 10 all'Inter - sia pure giocando un incontro in più - e addirittura 13 alla Lazio, che le stavano davanti).
Negli ultimi 20 anni di mercato invernale i giocatori che con i gol hanno cambiato il senso di una stagione sono stati parecchi: mai per un obietti…
Per questo l'acquisto di Mario Balotelli al momento si sta rilevando praticamente perfetto. In termini numerici l'azzurro sta segnando moltissimo, 7 reti in 6 gare con una media superiore finora al gol a partita. L'unico a segnare così tanto al suo esordio in rossonero fu Shevchenko nel 1999. Dal suo arrivo il Milan è passato da una classifica che lo vedeva appena in zona Europa League a una qualificazione diretta in Champions lontana solo due punti avendo ripreso 7 punti in 7 partite al Napoli (oltre che 10 all'Inter - sia pure giocando un incontro in più - e addirittura 13 alla Lazio, che le stavano davanti).
Negli ultimi 20 anni di mercato invernale i giocatori che con i gol hanno cambiato il senso di una stagione sono stati parecchi: mai per un obietti…
ROMA - Le aspettative che ricadono su un attaccante acquistato nella sessione invernale di mercato sono principalmente due che si fondono poi in una sola: fare gol per far raggiungere alla squadra un obiettivo.
Per questo l'acquisto di Mario Balotelli al momento si sta rilevando praticamente perfetto. In termini numerici l'azzurro sta segnando moltissimo, 7 reti in 6 gare con una media superiore finora al gol a partita. L'unico a segnare così tanto al suo esordio in rossonero fu Shevchenko nel 1999. Dal suo arrivo il Milan è passato da una classifica che lo vedeva appena in zona Europa League a una qualificazione diretta in Champions lontana solo due punti avendo ripreso 7 punti in 7 partite al Napoli (oltre che 10 all'Inter - sia pure giocando un incontro in più - e addirittura 13 alla Lazio, che le stavano davanti).
Negli ultimi 20 anni di mercato invernale i giocatori che con i gol hanno cambiato il senso di una stagione sono stati parecchi: mai per un obiettivo di alta classifica ma quasi sempre per raggiungere la salvezza. Nel gennaio 1999 l'Inter spedì a Venezia Recoba che con 10 reti in 19 partite portò la formazione di Novellino dall'ultimo al decimo posto. Decisivo anche Bonazzoli che arrivò alla Reggina a inizio 2003 realizzando 7 gol in 17 gare più uno nello spareggio salvezza di Bergamo con l'Atalanta.
L'Italia riscopre Giuseppe Rossi a inizio 2007 quando approdò in prestito a un Parma in difficoltà e con 9 gol in 19 partite contribuì al raggiungimento una tranquilla permanenza in A. Pur non essendo una vera punta, Brienza con 7 reti in 20 incontri fu uno dei protagonisti della salvezza con una giornata di anticipo della Reggina nel 2008.
Il Catania a gennaio ha pescato sempre bene: prima Maxi Lopez (11 gol in 17 partite nel 2010) e un anno dopo Bergessio (5 in 13) per allontanarsi nella seconda metà del campionato dalla zona retrocessione.
Considerando solo il numero di reti l'obiettivo di Balotelli possono essere le 17 segnate da Branca da novembre '95 con l'Inter dopo aver iniziato la stagione con la Roma. Decisamente più alla portata i 12 di Muzzi e Tovalieri, entrambi con il Cagliari rispettivamente nel 94/95 e 96/97, ma sempre avendo più partite a disposizione di Balotelli dato che la finestra di mercato si era era aperta a novembre.
La sessione di gennaio arriva negli anni 2000 e un paragone più plausibile in termini di segnature lo si può fare con gli 11 gol di Pazzini in entrambe le occasioni in cui ha cambiato maglia per passare alla Sampdoria (gennaio 2009) prima e all'Inter (2011) poi. Nella storia del mercato invernale ci sono poi gli acquisti che si sono rivelati decisivi per la conquista di uno scudetto. Come quello di Desailly prelevato dai rossoneri dal Marsiglia nel novembre 1993 ed elemento importante nella doppietta scudetto-Champions, o Davids che nell'autunno del campionato 97/98 raggiunse la Juventus proveniente proprio dal Milan e si rivelerà pedina fondamentale nella corsa al tricolore. Nel gennaio 2010 l'Inter prese Pandev dalla Lazio dopo un lungo tira e molla. Il macedone segnò poco ma fu uno dei protagonisti del grande slam nerazzurro. Il Milan non arriverà probabilmente allo scudetto, ma sia a livello di contributo in gol che rendimento di squadra l'acquisto di Balotelli è al momento uno di quelli di maggior impatto degli ultimi 20 anni.
Per questo l'acquisto di Mario Balotelli al momento si sta rilevando praticamente perfetto. In termini numerici l'azzurro sta segnando moltissimo, 7 reti in 6 gare con una media superiore finora al gol a partita. L'unico a segnare così tanto al suo esordio in rossonero fu Shevchenko nel 1999. Dal suo arrivo il Milan è passato da una classifica che lo vedeva appena in zona Europa League a una qualificazione diretta in Champions lontana solo due punti avendo ripreso 7 punti in 7 partite al Napoli (oltre che 10 all'Inter - sia pure giocando un incontro in più - e addirittura 13 alla Lazio, che le stavano davanti).
Negli ultimi 20 anni di mercato invernale i giocatori che con i gol hanno cambiato il senso di una stagione sono stati parecchi: mai per un obiettivo di alta classifica ma quasi sempre per raggiungere la salvezza. Nel gennaio 1999 l'Inter spedì a Venezia Recoba che con 10 reti in 19 partite portò la formazione di Novellino dall'ultimo al decimo posto. Decisivo anche Bonazzoli che arrivò alla Reggina a inizio 2003 realizzando 7 gol in 17 gare più uno nello spareggio salvezza di Bergamo con l'Atalanta.
L'Italia riscopre Giuseppe Rossi a inizio 2007 quando approdò in prestito a un Parma in difficoltà e con 9 gol in 19 partite contribuì al raggiungimento una tranquilla permanenza in A. Pur non essendo una vera punta, Brienza con 7 reti in 20 incontri fu uno dei protagonisti della salvezza con una giornata di anticipo della Reggina nel 2008.
Il Catania a gennaio ha pescato sempre bene: prima Maxi Lopez (11 gol in 17 partite nel 2010) e un anno dopo Bergessio (5 in 13) per allontanarsi nella seconda metà del campionato dalla zona retrocessione.
Considerando solo il numero di reti l'obiettivo di Balotelli possono essere le 17 segnate da Branca da novembre '95 con l'Inter dopo aver iniziato la stagione con la Roma. Decisamente più alla portata i 12 di Muzzi e Tovalieri, entrambi con il Cagliari rispettivamente nel 94/95 e 96/97, ma sempre avendo più partite a disposizione di Balotelli dato che la finestra di mercato si era era aperta a novembre.
La sessione di gennaio arriva negli anni 2000 e un paragone più plausibile in termini di segnature lo si può fare con gli 11 gol di Pazzini in entrambe le occasioni in cui ha cambiato maglia per passare alla Sampdoria (gennaio 2009) prima e all'Inter (2011) poi. Nella storia del mercato invernale ci sono poi gli acquisti che si sono rivelati decisivi per la conquista di uno scudetto. Come quello di Desailly prelevato dai rossoneri dal Marsiglia nel novembre 1993 ed elemento importante nella doppietta scudetto-Champions, o Davids che nell'autunno del campionato 97/98 raggiunse la Juventus proveniente proprio dal Milan e si rivelerà pedina fondamentale nella corsa al tricolore. Nel gennaio 2010 l'Inter prese Pandev dalla Lazio dopo un lungo tira e molla. Il macedone segnò poco ma fu uno dei protagonisti del grande slam nerazzurro. Il Milan non arriverà probabilmente allo scudetto, ma sia a livello di contributo in gol che rendimento di squadra l'acquisto di Balotelli è al momento uno di quelli di maggior impatto degli ultimi 20 anni.