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Razzismo, Boateng prepara il discorso all'ONU. Anche la Juventus si mobilita

Il ghanese del Milan parlerà alle Nazioni Unite giovedì, nella Giornata Mondiale contro il razzismo, celebrata anche dal club bianconero, che in collaborazione con l'Unesco, consegnerà delle borse di studio a Vinovo

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GINEVRA - Anche il mondo del calcio si prepara a celebrare la Giornata Mondiale contro il razzismo, piaga che troppo spesso trova negli stadi una valvola di sfogo. I riflettori di tutto il mondo saranno su Kevin Prince Boateng: il centrocampista del Milan, finito nel mirino di beceri cori razzisti in occasione dell'amichevole contro la Pro Patria, giovedì sarà ospite d'onore al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, dove terrà un discorso davanti all'assemblea. L'indomani, il calciatore ghanese incontrerà Joseph Blatter, presidente della Fifa.

JUVE E UNESCO OFFRONO BORSE DI STUDIO - Sempre giovedì 21 marzo, la Juventus organizza, in collaborazione con il Centro Unesco di Torino, un evento a sostegno della lotta al razzismo che si svolgerà presso lo Juventus Center di Vinovo alle ore 17. La società bianconera, insieme con l'Unesco, consegnerà borse di studio (nell'ambito dell'iniziativa 'Un calcio al razzismo') e ospiterà un allenamento dimostrativo delle squadre 'Juventus primi calci', aderenti al progetto 'Gioca con me'. All'iniziativa parteciperanno anche Gianluca Pessotto, vicedirettore del settore giovanile bianconero e il centrocampista Arturo Vidal in rappresentanza del club, nonché Patrick Gallaud, presidente della Conferenza internazionale delle Ong-Unesco, Maria Paola Azzario Chiesa, presidente del Centro Unesco di Torino e marco Isnardi, manager della Juventus Soccer School.
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