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Derby di Coppa Italia, Beretta: "Non vogliamo cambiare data e orario"

Il presidente della Lega di Serie A resta fermo sul 26 maggio in prima serata: "Ci stiamo confrontando ma dobbiamo rispettare gli impegni contrattuali assunti. Pronto un programma per stemperare la tensione fra tifoserie". Alemanno: "Non dovrebbero decidere le tv ma il prefetto"

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ROMA - "Stiamo ragionando e ci confrontiamo con tutti, ma riteniamo che la collocazione naturale della finale di Coppa Italia sia quella fissata a tempo, il 26 maggio, in un orario di prima serata, secondo gli impegni contrattuali assunti". Il derby di Roma, ultimo atto della Tim Cup 2012-13, continua a tenere banco: Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A, ai microfoni di Sky Sport ribadisce la volontà di rispettare data e orari originari. "Stiamo lavorando in modo responsabile, confrontandoci con i soggetti istituzionali".

CLIMA DI DISTENSIONE - Il numero 1 della Lega non intende mollare. "È in definizione un programma che vogliamo sviluppare con la forte collaborazione delle due società, creando appuntamenti e momenti di distensione per arrivare alla finale con un clima più sereno tra le tifoserie. Dobbiamo fare un importante lavoro in profondità, per togliere qualsiasi fenomeno degenerativo che in qualche modo ricatta i club, i tifosi perbene e un'intera città. Speriamo che lo sviluppo di questo piano che stiamo portando avanti venga accolto dalle autorità, in modo da far rispettare data e orario".

ALEMANNO: PROBLEMA DI TV
- Anche Gianni Alemanno, sindaco di Roma, torna sulla questione derby. "Mi hanno spiegato che c'è un problema legato ai diritti televisivi, la Rai ha problemi a spostare data e orario perché esiste un contratto firmato. L'ultima parola credo non spetti né a loro, né a me: dovrebbe decidere il prefetto, per ragioni di ordine pubblico. Servirebbero almeno 3.000 poliziotti e carabinieri provenienti da fuori Roma, visto che quelli della città saranno impegnati nei seggi elettorali".
 
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