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Lega Pro, l'Avellino torna in Serie B dopo quattro anni

La vittoria per 0-1 sul campo del Catanzaro (rete di Zigoni) regala agli irpini il ritorno nel campionato cadetto con una giornata d'anticipo. Continua la tradizione: ogni volta che si insedia un nuovo papa i biancoverdi salgono di categoria. L'allenatore Rastelli: "Stagione straordinaria, cavalcata incredibile". Il Savona sale in Prima divisione

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ROMA - Passare dall'Inferno al Paradiso in meno di quattro anni. Questa la storia dell'Avellino che, grazie alla vittoria sul campo del Catanzaro (0-1 con rete di Gianmarco Zigoni, attaccante in prestito dal Milan) ha conquistato la matematica promozione in Serie B con una giornata d'anticipo sulla conclusione del girone B della Lega Pro 1. La squadra guidata da Massimo Rastelli (ex attaccante di Piacenza, Napoli, Reggina e lo stesso Avellino) ha raggiunto un traguardo meritato con, al momento, la miglior difesa e il miglior attacco del torneo. Per gli irpini è la terza promozione in quattro anni, ma è la prima ottenuta senza ripescaggi.

"QUALCOSA D'INSPIEGABILE" - Il tecnico Rastelli è stato uno degli artefici di questo successo e, in conferenza stampa al "Ceravolo", esprime tutta la sua soddisfazione: "Abbiamo costruito qualcosa di inspiegabile e per questo la gioia che provo è indescrivibile. Una stagione straordinaria e una cavalcata incredibile. Abbiamo acquisito sempre più fiducia nei nostri mezzi man mano che conquistavamo risultati positivi e ringrazio tutti i ragazzi per averci portato fin qui. Grazie anche allo staff tecnico e a tutti i collaboratori." Il futuro di Rastelli sembra essere ancora tinto di biancoverde: "Cosa farò nel futuro? Ho ancora un anno di contratto con questa società..."

TRE PROMOZIONI, DUE RIPESCAGGI - Nell'estate del 2009, appena retrocessa dalla Serie B, la vecchia Unione Sportiva Avellino non riuscì a iscriversi al campionato di Lega Pro Prima divisione e fu costretta a ripartire dalla Serie D con la nuova denominazione di "Associazione Sportiva Avellino 1912". Dopo la sconfitta nella finale playoff con la Vigor Lamezia, arrivò il primo ripescaggio nel luglio 2010. La storia si ripete l'anno successivo in Lega Pro Seconda Divisione: sconfitta nella finale dei playoff e promozione a tavolino decisa dalla Figc per i fallimenti di altre squadre. Dopo un discreto 2011-2012, arrivano l'ingaggio di Rastelli e la grande stagione di quest'anno.

OGNI "MORTE" DI PAPA - Continua quindi la curiosa tradizione secondo cui, a ogni avvento di un nuovo papa, nello stesso anno la squadra irpina conquista una promozione: nell'ottobre del 1958 Giovanni XXIII cominciò il suo pontificato e nella stessa stagione calcistica l'Avellino fu promosso in Serie C. Nel 1963 fu la volta di Paolo VI, e i verdi vinsero il campionato di Serie D, salendo in Terza Serie. Il 1978, quando salirono al soglio pontificio Albino Luciani e poi Karol Wojtyla, rispettivamente Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, è anche l'anno della prima storica promozione in Serie A. Nell'aprile 2005 Joseph Ratzinger diventa papa Benedetto XVI e a giugno la squadra irpina vince il doppio confronto con il Napoli nei playoff di C/1 tornando nel torneo cadetto. Nuova promozione in Serie B oggi, nel 2013, anno in cui è diventato papa, con il nome di Francesco, l'arcivescovo di Buenos Aires Jorge Bergoglio.

SAVONA IN LEGA PRO 1 - Con la vittoria interna per 3-1 sul Valle d'Aosta, il Savona (Lega Pro 2 Girone A) conquista la promozione in Lega Pro 1 con una giornata d'anticipo, aggiungendosi a Salernitana e Pontedera (Lega Pro 2 Girone B). Nell'ultima giornata si deciderà la quarta promossa diretta (poi i playoff): ancora in lizza, nel girone A, Pro Patria e Venezia. Al Savona sono arrivati via twitter i complimenti di un tifoso d'eccezione, Stephan El Shaarawy, nato proprio nella città ligure.



 
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