BERGAMO - Incidenti a Bergamo prima dell'inizio della partita tra Atalanta e Juventus. In un primo momento sembrava che contro il convoglio dei tifosi juventini, formato da una decina di pullman, fosse stata lanciata una bomba carta. Secondo una successiva ricostruzione, sarebbero stati invece i tifosi bianconeri a scendere dai mezzi, a circa un chilometro dallo stadio, e a far esplodere un grosso petardo, per poi lanciarsi all'inseguimento dei rivali atalantini. Le forze dell'ordine hanno sparato lacrimogeni per disperdere i facinorosi. Dopo pochi minuti gli juventini sono risaliti sugli autobus e sono arrivati allo stadio.
Qui gli scontri sono andati avanti, con gli juventini che hanno scagliato di tutto contro le forze dell'ordine. Solo l'intervento di polizia e carabinieri ha evitato che le due tifoserie entrassero in contatto. Un vigile è stato investito dal getto di un estintore. Una signora e un ragazzino sono rimasti leggermente feriti. Poi gli ultras sono entrati allo stadio.
Ma la tensione è andata avanti anche all'interno dell''Atleti azzurri d'Italia' durante la partita, che è stata sospesa per dieci minuti al 28' del primo tempo a causa dei continui lanci di fumogeni tra tifosi nel settore della curva sud. Conte e Chiellini, insieme a tutta la Juve, si sono recati sotto i loro sostenitori per tentare di riportarli alla calma.
Nel pomeriggio, prima dell'anticipo delle 18 tra Pescara e Milan, due ventenni pescaresi sono stati fermati nei pressi dello stadio 'Adriatico' perché trovati in possesso di bombe carta e di una catena lunga due metri.
Qui gli scontri sono andati avanti, con gli juventini che hanno scagliato di tutto contro le forze dell'ordine. Solo l'intervento di polizia e carabinieri ha evitato che le due tifoserie entrassero in contatto. Un vigile è stato investito dal getto di un estintore. Una signora e un ragazzino sono rimasti leggermente feriti. Poi gli ultras sono entrati allo stadio.
Ma la tensione è andata avanti anche all'interno dell''Atleti azzurri d'Italia' durante la partita, che è stata sospesa per dieci minuti al 28' del primo tempo a causa dei continui lanci di fumogeni tra tifosi nel settore della curva sud. Conte e Chiellini, insieme a tutta la Juve, si sono recati sotto i loro sostenitori per tentare di riportarli alla calma.
Nel pomeriggio, prima dell'anticipo delle 18 tra Pescara e Milan, due ventenni pescaresi sono stati fermati nei pressi dello stadio 'Adriatico' perché trovati in possesso di bombe carta e di una catena lunga due metri.