✕

Razzismo, Blatter attacca la Figc: "Multa non serve a nulla"

Non è andata giù al numero uno della Fifa la decisione di punire la Roma con una sanzione economica. "Non abbiamo imparato la lezione. Non è accettabile imporre solo una pena pecuniaria. Cosa sono 50.000 euro per un incidente di questo tipo? Non sono contento e penso di chiamare la Federcalcio"
1 minuti di lettura
ROMA - La piaga del razzismo si combatte col pugno duro. Lo sa bene Joseph Blatter, presidente della Fifa, che insieme all'Uefa sta facendo di questa lotta un vero e proprio slogan pubblicitario. Così, la decisione della Figc di punire con una multa la Roma per i "buuu" a Balotelli nel corso del match di domenica scorsa in casa del Milan, non è andata giù al massimo esponente del calcio internazione che sperava in sanzioni più aspre ed esemplari. "Penso che non abbiamo imparato la lezione - dice Blatter in un'intervista a Fifa. com -. E 'incredibile che dobbiamo ancora vedere tali incidenti soprattutto nella Serie A italiana, e anche a San Siro tra Milan e Roma, in una gara così importante. L'arbitro ha dovuto interrompere il gioco per alcuni minuti per imporre la calma. Si tratta di una pessima notizia proprio adesso che siamo impegnati in questo gruppo di lavoro contro il razzismo. Entro un paio di settimane celebreremo il nostro Con…
ROMA - La piaga del razzismo si combatte col pugno duro. Lo sa bene Joseph Blatter, presidente della Fifa, che insieme all'Uefa sta facendo di questa lotta un vero e proprio slogan pubblicitario. Così, la decisione della Figc di punire con una multa la Roma per i "buuu" a Balotelli nel corso del match di domenica scorsa in casa del Milan, non è andata giù al massimo esponente del calcio internazione che sperava in sanzioni più aspre ed esemplari. "Penso che non abbiamo imparato la lezione - dice Blatter in un'intervista a Fifa. com -. E 'incredibile che dobbiamo ancora vedere tali incidenti soprattutto nella Serie A italiana, e anche a San Siro tra Milan e Roma, in una gara così importante. L'arbitro ha dovuto interrompere il gioco per alcuni minuti per imporre la calma. Si tratta di una pessima notizia proprio adesso che siamo impegnati in questo gruppo di lavoro contro il razzismo. Entro un paio di settimane celebreremo il nostro Congresso Fifa, e cercheremo di trovare una risoluzione che sia vincolante per tutti".

SORPRESO DA DECISIONE FIGC - "Quello che mi sorprende e che non è pienamente compreso è che il Comitato di disciplina della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha preso la decisione, quando non erano ancora trascorse 24 ore dagli eventi, di imporre solo una multa. Non è accettabile imporre solo una pena pecuniaria. Cosa sono 50.000 euro per un incidente di questo tipo? Non sono contento e penso di chiamare la Federcalcio. Questo non è il modo di affrontare questioni di questa portata". Il presidente della Fifa si augura che dal prossimo congresso in programma alle Mauritius venga fuori una decisione che sia condivisa ed applicata in tutto il mondo: "Io penso che serve una risoluzione che preveda sanzioni da applicare in modo uguale in tutto il mondo. Per questo occorre la decisione del Congresso, che sarà vincolante per tutte le federazioni. Non vedo l'ora che questo accada e spero che non ci sarà nessun incidente prima del 30 maggio, giorno in cui sarà affrontato questo problema".

ABETE: "LE NORME CAMBIANO, POSSIAMO ARRIVARE ALLA CHIUSURA" - "L'Uefa si è già mossa da mesi,
l'esecutivo ha varato nuove norme contro il razzismo che saranno approvate dal congresso: se Blatter ci scriverà risponderemo", commenta il presidente della Figc, Giancarlo Abete. "La multa troppo poco? Le norme stanno cambiando: ora sono queste e noi rispettiamo l'autonomia della giustizia sportiva", ha aggiunto Abete, che a 'Novanta Minuti Raisport' ha anche detto: "Pensiamo di chiudere lo stadio per settori per arrivare alla chiusura totale in base alla gravità dei fatti".