ROMA - L'inchiesta sui club, i procuratori e i giocatori potrebbe avere grosse conseguenze anche dal punto di vista sportivo. La Guardia di Finanza, indagando sulle società di calcio, ha rilevato infatti una situazione di "squilibrio gestionale sul piano economico-finanziario" nonostante i club abbiano visto aumentare gli introiti attraverso gli incassi delle manifestazioni sportive (non molto, per la verità), le sponsorizzazioni e soprattutto i diritti televisivi, che tengono in piedi il Circo del Pallone. Secondo fonti qualificate non è affatto escluso che possano aver fatto ricorso ad "operazioni finanziarie illecite". In questo caso, potrebbe configurarsi il reato di "doping amministrativo" e scattare anche l'articolo 1 del codice di giustizia sportiva che prevede squalifiche dei tesserati e ammende o, nei casi più gravi, penalizzazioni in classifica per i club. La procura della Figc presto aprirà un'ìnchiesta e passerà le carte alla Covisoc, il comitato di controllo sui bilanci delle società. Il superprocuratore Stefano Palazzi prenderà contatto con la Procura della Repubblica di Napoli.
In serata è intervenuta la Lega di serie A con un comunicato. Eccolo: ''Le società sportive hanno offerto la massima collaborazione e la Lega di Serie A non ha ragione di dubitare della correttezza dei comportamenti delle proprie associate''. Inoltre si sostiene che "la Lega di Serie A intende precisare che in data odierna la Guardia di Finanza ha operato un'acquisizione di documenti presso numerosi club nell'ambito di un'indagine che sembra tuttavia riguardare l'attività di procuratori sportivi". Il presidente della Lega, Maurizio Beretta, si è tenuto in contatto con molte società.
In serata è intervenuta la Lega di serie A con un comunicato. Eccolo: ''Le società sportive hanno offerto la massima collaborazione e la Lega di Serie A non ha ragione di dubitare della correttezza dei comportamenti delle proprie associate''. Inoltre si sostiene che "la Lega di Serie A intende precisare che in data odierna la Guardia di Finanza ha operato un'acquisizione di documenti presso numerosi club nell'ambito di un'indagine che sembra tuttavia riguardare l'attività di procuratori sportivi". Il presidente della Lega, Maurizio Beretta, si è tenuto in contatto con molte società.