ROMA - Passione sportiva e turismo: un binomio che continua a rivelarsi economicamente vincente. E' iniziato il periodo dei ritiri estivi e le squadre di calcio sono a lavoro per effettuare la preparazione in vista della prossima stagione. Un business che realisticamente è possibile quantificare in circa 10-15 milioni di euro incassati nel complesso dai club e che garantisce alle località ospitanti un forte incremento di presenze.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA - Nella pianificazione del precampionato niente viene lasciato al caso. Ogni scelta è frutto di accurate strategie di marketing e gli accordi pluriennali stipulati dalle società con le regioni e i singoli comuni sono regolamentati nei minimi dettagli. Campi estivi per i ragazzi che possono allenarsi accanto ai loro beniamini, villaggi allestiti nei pressi degli impianti sportivi per accogliere i tifosi, eventi di piazza, punti vendita di gadget e materiale ufficiale delle squadre sono il frutto di una macchina organizzativa davvero imponente. I club, oltre a soggiorni gratuiti o a condizioni agevolate, ottengono dunque ricche sponsorizzazioni e positive ricadute sull'attività di merchandising.
SERVIZI DI QUALITA' - La montagna è la meta più gettonata, con in testa il Trentino-Alto Adige, seguito da Veneto, Lombardia, Valle d'Aosta, Piemonte e Friuli. "Abbiamo uno staff che nel corso dell'anno si dedica in maniera specifica a queste attività - spiega Maurizio Rossini, direttore marketing Trentino -, ma è anche grazie all'impegno delle varie comunità, degli enti turistici e al volontariato che riusciamo a garantire servizi di qualità. Abbiamo legato il nostro brand a prestigiosi club italiani ed europei, con accordi che non si limitano al periodo estivo, ma che durano tutto l'anno. Il nostro marchio appare allo stadio e sui siti ufficiali delle società di cui siamo partner".
LA MAPPA DEI RITIRI DELLA SERIE A
ANTIDOTO CONTRO LA CRISI - A fronte di investimenti importanti, il ritorno economico per regioni e comuni è decisamente positivo e, nonostante la generale crisi, negli ultimi anni il turismo sportivo ha fatto registrare ottimi risultati. L'affluenza varia in base al rendimento e alla campagna acquisti dei singoli club, ma nel periodo del ritiro mediamente un turista su tre è al seguito della propria squadra del cuore. La strategia di puntare su accordi pluriennali è dettata anche dal fatto che la presenza reiterata di un club nella stessa località contribuisce ad accrescere e stabilizzare il flusso dei visitatori, creando una sorta di 'turismo seriale'. "Fa piacere - osserva Rossini - rivedere le stesse persone anche in altri periodi dell'anno. E' la dimostrazione che abbiamo fatto centro".
BOOM BAYERN MONACO - Un successo assoluto si è rivelato il ritiro del Bayern Monaco a Riva del Garda e Arco, conclusosi venerdì scorso. Circa 500 mila tedeschi scelgono ogni anno le Dolomiti come meta delle loro vacanze e, non a caso, il club bavarese dal 2010 effettua in Trentino parte della propria preparazione. La vittoria dell'ultima edizione della Champions League, però, ha amplificato il fenomeno: "Abbiamo fatto il pienone - commenta Rossini -. Il Bayern è la squadra del momento e ha richiamato tifosi tedeschi, ma anche tanti appassionati italiani, oltre a 300 giornalisti accreditati che hanno soggiornato presso le strutture della zona per seguire gli allenamenti. Guardiola, davanti alle tv di tutto il mondo, ci ha fatto i complimenti per l'organizzazione e la qualità degli impianti, dando l'appuntamento al prossimo anno. Pensate che ritorno di immagine".
NUMERI ECCEZIONALI - Chatillon e la Valle d'Aosta ospitano la Juventus per il secondo anno consecutivo. Uno sforzo ben ripagato, come confermano i numeri, riferiti al 2012, che snocciola il sindaco Henri Calza: "Nel fine settimana al casello autostradale abbiamo registrato un aumento del 46% delle uscite rispetto al solito. In tutto il periodo sono arrivati circa 15 mila tifosi della squadra bianconera. Non solo siamo riusciti a contrastare il calo delle presenze, ma abbiamo ottenuto risultati migliori rispetto agli anni in cui la crisi non si faceva ancora sentire. Le attività locali hanno avuto un incremento dei profitti spaventoso".
DEL PIERO AMBASCIATORE DEL VENETO - Anche Alessandro Del Piero ha offerto il suo contributo per far conoscere in tutto il mondo la sua terra, il Veneto. Il Sidney, infatti, effettuerà a Jesolo, a partire dal 2 agosto, la preparazione estiva. "Un campione anche fuori dal campo", lo ha definito il presidente della regione, Luca Zaia. E in effetti il gesto di Pinturicchio, che si è detto "molto emozionato all'idea di passare qualche giorno nella città dove da bambino trascorreva le vacanze con la famiglia e gli amici", è degno di uno dei suoi migliori calci di punizione pennellati sul terreno di gioco. Ben venga dunque il calcio, spesso oggetto di critiche e polemiche, se riesce anche a valorizzare le bellezze italiane e ad essere volano dell'economia e del turismo.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA - Nella pianificazione del precampionato niente viene lasciato al caso. Ogni scelta è frutto di accurate strategie di marketing e gli accordi pluriennali stipulati dalle società con le regioni e i singoli comuni sono regolamentati nei minimi dettagli. Campi estivi per i ragazzi che possono allenarsi accanto ai loro beniamini, villaggi allestiti nei pressi degli impianti sportivi per accogliere i tifosi, eventi di piazza, punti vendita di gadget e materiale ufficiale delle squadre sono il frutto di una macchina organizzativa davvero imponente. I club, oltre a soggiorni gratuiti o a condizioni agevolate, ottengono dunque ricche sponsorizzazioni e positive ricadute sull'attività di merchandising.
SERVIZI DI QUALITA' - La montagna è la meta più gettonata, con in testa il Trentino-Alto Adige, seguito da Veneto, Lombardia, Valle d'Aosta, Piemonte e Friuli. "Abbiamo uno staff che nel corso dell'anno si dedica in maniera specifica a queste attività - spiega Maurizio Rossini, direttore marketing Trentino -, ma è anche grazie all'impegno delle varie comunità, degli enti turistici e al volontariato che riusciamo a garantire servizi di qualità. Abbiamo legato il nostro brand a prestigiosi club italiani ed europei, con accordi che non si limitano al periodo estivo, ma che durano tutto l'anno. Il nostro marchio appare allo stadio e sui siti ufficiali delle società di cui siamo partner".
LA MAPPA DEI RITIRI DELLA SERIE A
ANTIDOTO CONTRO LA CRISI - A fronte di investimenti importanti, il ritorno economico per regioni e comuni è decisamente positivo e, nonostante la generale crisi, negli ultimi anni il turismo sportivo ha fatto registrare ottimi risultati. L'affluenza varia in base al rendimento e alla campagna acquisti dei singoli club, ma nel periodo del ritiro mediamente un turista su tre è al seguito della propria squadra del cuore. La strategia di puntare su accordi pluriennali è dettata anche dal fatto che la presenza reiterata di un club nella stessa località contribuisce ad accrescere e stabilizzare il flusso dei visitatori, creando una sorta di 'turismo seriale'. "Fa piacere - osserva Rossini - rivedere le stesse persone anche in altri periodi dell'anno. E' la dimostrazione che abbiamo fatto centro".
BOOM BAYERN MONACO - Un successo assoluto si è rivelato il ritiro del Bayern Monaco a Riva del Garda e Arco, conclusosi venerdì scorso. Circa 500 mila tedeschi scelgono ogni anno le Dolomiti come meta delle loro vacanze e, non a caso, il club bavarese dal 2010 effettua in Trentino parte della propria preparazione. La vittoria dell'ultima edizione della Champions League, però, ha amplificato il fenomeno: "Abbiamo fatto il pienone - commenta Rossini -. Il Bayern è la squadra del momento e ha richiamato tifosi tedeschi, ma anche tanti appassionati italiani, oltre a 300 giornalisti accreditati che hanno soggiornato presso le strutture della zona per seguire gli allenamenti. Guardiola, davanti alle tv di tutto il mondo, ci ha fatto i complimenti per l'organizzazione e la qualità degli impianti, dando l'appuntamento al prossimo anno. Pensate che ritorno di immagine".
NUMERI ECCEZIONALI - Chatillon e la Valle d'Aosta ospitano la Juventus per il secondo anno consecutivo. Uno sforzo ben ripagato, come confermano i numeri, riferiti al 2012, che snocciola il sindaco Henri Calza: "Nel fine settimana al casello autostradale abbiamo registrato un aumento del 46% delle uscite rispetto al solito. In tutto il periodo sono arrivati circa 15 mila tifosi della squadra bianconera. Non solo siamo riusciti a contrastare il calo delle presenze, ma abbiamo ottenuto risultati migliori rispetto agli anni in cui la crisi non si faceva ancora sentire. Le attività locali hanno avuto un incremento dei profitti spaventoso".
DEL PIERO AMBASCIATORE DEL VENETO - Anche Alessandro Del Piero ha offerto il suo contributo per far conoscere in tutto il mondo la sua terra, il Veneto. Il Sidney, infatti, effettuerà a Jesolo, a partire dal 2 agosto, la preparazione estiva. "Un campione anche fuori dal campo", lo ha definito il presidente della regione, Luca Zaia. E in effetti il gesto di Pinturicchio, che si è detto "molto emozionato all'idea di passare qualche giorno nella città dove da bambino trascorreva le vacanze con la famiglia e gli amici", è degno di uno dei suoi migliori calci di punizione pennellati sul terreno di gioco. Ben venga dunque il calcio, spesso oggetto di critiche e polemiche, se riesce anche a valorizzare le bellezze italiane e ad essere volano dell'economia e del turismo.