Calcioscommesse, Gillet squalificato 3 anni e 7 mesi
Il portiere del Torino è stato squalificato dalla Commissione Disciplinare della Figc, nell'ambito del filone Bari-bis del processo sportivo al Calcioscommesse. Per il granata, all'epoca dei fatti estremo difensore del Bari, l'accusa aveva chiesto 4 anni di stop.
ROMA - Il portiere del Torino, Jean Francois Gillet, è stato squalificato per 3 anni e 7 mesi dalla Commissione Disciplinare della Figc, nell'ambito del filone Bari-bis del processo sportivo al Calcioscommesse. Per il granata, all'epoca dei fatti estremo difensore del Bari, l'accusa aveva chiesto 4 anni di stop. Gillet era stato deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per doppio illecito nelle presunte combine di Bari-Treviso (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari (23 maggio 2009), i giudici di primo grado hanno concesso, in merito alla partita con i veneti, la derubricazione dell'imputazione in omessa denuncia.
Al portiere del Torino, i giudici di primo grado addebitano "la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Salernitana-Bari, considerate - si legge nel dispositivo - le aggravanti della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara, e la violazione dell'obbligo di denuncia relativamente alla gara Bari-Treviso".
Ste…
Al portiere del Torino, i giudici di primo grado addebitano "la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Salernitana-Bari, considerate - si legge nel dispositivo - le aggravanti della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara, e la violazione dell'obbligo di denuncia relativamente alla gara Bari-Treviso".
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ROMA - Il portiere del Torino, Jean Francois Gillet, è stato squalificato per 3 anni e 7 mesi dalla Commissione Disciplinare della Figc, nell'ambito del filone Bari-bis del processo sportivo al Calcioscommesse. Per il granata, all'epoca dei fatti estremo difensore del Bari, l'accusa aveva chiesto 4 anni di stop. Gillet era stato deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per doppio illecito nelle presunte combine di Bari-Treviso (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari (23 maggio 2009), i giudici di primo grado hanno concesso, in merito alla partita con i veneti, la derubricazione dell'imputazione in omessa denuncia.
Al portiere del Torino, i giudici di primo grado addebitano "la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Salernitana-Bari, considerate - si legge nel dispositivo - le aggravanti della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara, e la violazione dell'obbligo di denuncia relativamente alla gara Bari-Treviso".
Stessa sanzione per Gianluca Galasso. In tutto, sono 22 i condannati per quanto riguarda il filone Bari-Bis. Oltre a Gillet e Galasso, inibizione per 4 anni all'ex team manager della Salernitana, Cosimo D'Angelo, e squalifica di 4 anni a Massimo Ganci. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per Nicola Belonte, Raffaele Bianco, Massimo Bonanni, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Daniele De Vezze, Luca Fusco, Stefano Guberti, Vitali Kutuzov, Alessandro Parisi, Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo. Sei mesi di stop, infine, per Corrado Colombo, Mariano Martin Donda, Santiago Ladino e Vitangelo Spadavecchia. Prosciolti, invece, i calciatori William Pianu e Nicola Strambelli.
Nel corso del processo, che si è svolto il 4 e 5 luglio presso l'NH Hotel Vittorio Veneto di Roma, la Commissione aveva stralciato la posizione di Mark Edusei accettando 10 istanze di patteggiamento: quella del Bari, che per questa vicenda verrà penalizzato di un punto nel campionato 2013/14; quelle dei tesserati Cristian Stellini (6 mesi in continuazione della squalifica dello scorso anno), Nicola Santoni (9 mesi in continuazione); Alessandro Gazzi (3 mesi e 10 giorni, oltre a 40mila euro di ammenda); Simone Cavalli (4 mesi); Marco Esposito (20 mesi); Andrea Masiello (3 mesi e 15 giorni più 20mila euro che si aggiungono alla squalifica rimediata nel procedimento dell'estate scorsa e pari a 2 anni e 2 mesi e all'ammenda di 30mila euro); Paulo Vitor de Souza Barreto e Giovanni Marchese (3 mesi e 10 giorni oltre l'ammenda di 10mila euro); Davide Lanzafame (16 mesi e 40mila euro di ammenda)
"Iniziera' mercoledi' 24 luglio, alle 10.30, e proseguira' il giorno seguente il dibattimento che vedra' la Commissione Disciplinare Nazionale presieduta dall'avvocato Sergio Artico riunirsi in relazione all'inchiesta sul Calcioscommesse che vede coinvolti 8 tesserati (Mauri, Milanetto, Cassano, Gervasoni, Zamperini, Benassi, Ferrario e Rosati) e 3 club (Lazio, Genoa e Lecce), deferiti dalla Procura Federale rispettivamente per illecito sportivo e a titolo di responsabilita' oggettiva. La sede in cui avra' luogo il dibattimento sara' comunicata nei prossimi giorni". E' questo il contenuto del comunicato ufficiale emesso dalla Figc.
Al portiere del Torino, i giudici di primo grado addebitano "la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Salernitana-Bari, considerate - si legge nel dispositivo - le aggravanti della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara, e la violazione dell'obbligo di denuncia relativamente alla gara Bari-Treviso".
Stessa sanzione per Gianluca Galasso. In tutto, sono 22 i condannati per quanto riguarda il filone Bari-Bis. Oltre a Gillet e Galasso, inibizione per 4 anni all'ex team manager della Salernitana, Cosimo D'Angelo, e squalifica di 4 anni a Massimo Ganci. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per Nicola Belonte, Raffaele Bianco, Massimo Bonanni, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Daniele De Vezze, Luca Fusco, Stefano Guberti, Vitali Kutuzov, Alessandro Parisi, Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo. Sei mesi di stop, infine, per Corrado Colombo, Mariano Martin Donda, Santiago Ladino e Vitangelo Spadavecchia. Prosciolti, invece, i calciatori William Pianu e Nicola Strambelli.
Nel corso del processo, che si è svolto il 4 e 5 luglio presso l'NH Hotel Vittorio Veneto di Roma, la Commissione aveva stralciato la posizione di Mark Edusei accettando 10 istanze di patteggiamento: quella del Bari, che per questa vicenda verrà penalizzato di un punto nel campionato 2013/14; quelle dei tesserati Cristian Stellini (6 mesi in continuazione della squalifica dello scorso anno), Nicola Santoni (9 mesi in continuazione); Alessandro Gazzi (3 mesi e 10 giorni, oltre a 40mila euro di ammenda); Simone Cavalli (4 mesi); Marco Esposito (20 mesi); Andrea Masiello (3 mesi e 15 giorni più 20mila euro che si aggiungono alla squalifica rimediata nel procedimento dell'estate scorsa e pari a 2 anni e 2 mesi e all'ammenda di 30mila euro); Paulo Vitor de Souza Barreto e Giovanni Marchese (3 mesi e 10 giorni oltre l'ammenda di 10mila euro); Davide Lanzafame (16 mesi e 40mila euro di ammenda)
"Iniziera' mercoledi' 24 luglio, alle 10.30, e proseguira' il giorno seguente il dibattimento che vedra' la Commissione Disciplinare Nazionale presieduta dall'avvocato Sergio Artico riunirsi in relazione all'inchiesta sul Calcioscommesse che vede coinvolti 8 tesserati (Mauri, Milanetto, Cassano, Gervasoni, Zamperini, Benassi, Ferrario e Rosati) e 3 club (Lazio, Genoa e Lecce), deferiti dalla Procura Federale rispettivamente per illecito sportivo e a titolo di responsabilita' oggettiva. La sede in cui avra' luogo il dibattimento sara' comunicata nei prossimi giorni". E' questo il contenuto del comunicato ufficiale emesso dalla Figc.