ROMA - Una piccola sorpresa nel processo di appello sportivo al filone di Bari-bis del calcioscommesse. Durante la discussione del procedimento il procuratore federale Palazzi, replicando alla difesa del legale di Guberti, De Rensis, è tornato a parlare della posizione del difensore dell'Inter Ranocchia. In quel Bari giocava anche lui, ma a
differenza di altri compagni il suo nome non era comparso tra i deferimenti del pm della Figc, evitandogli il processo di primo grado. Una situazione sgradita a molti deferiti che ne hanno evidenziato la contraddittorietà nelle proprie difese. Per questo Palazzi ha mosso un invito alla Corte di Giustizia Federale su questo tema: "Per il mancato deferimento di Ranocchia abbiamo valutato la mancanza di un riscontro esterno in relazione alla sua sola posizione. Visto però che tutti i ricorrenti si appellano al suo mancato deferimento, invito la Corte a ritrasmetterci gli atti qualora dovesse ritenerlo opportuno". Ovviamente se la Corte presieduta dal giudice Mastrandrea dovesse ritenerlo opportuno, ritrasmettendo gli atti alla procura federale, potrebbe di fatto aprire a un deferimento per omessa denuncia dell'interista.
Oggi intanto si discutono i ricorsi di 14 giocatori squalificati, in testa il torinista Gillet, e un appello della procura
federale, quello contro il proscioglimento di Pianu. I giudici della Corte di Giustizia Federale si riuniranno già in serata in camera di consiglio, sentenza attesa per sabato mattina.
differenza di altri compagni il suo nome non era comparso tra i deferimenti del pm della Figc, evitandogli il processo di primo grado. Una situazione sgradita a molti deferiti che ne hanno evidenziato la contraddittorietà nelle proprie difese. Per questo Palazzi ha mosso un invito alla Corte di Giustizia Federale su questo tema: "Per il mancato deferimento di Ranocchia abbiamo valutato la mancanza di un riscontro esterno in relazione alla sua sola posizione. Visto però che tutti i ricorrenti si appellano al suo mancato deferimento, invito la Corte a ritrasmetterci gli atti qualora dovesse ritenerlo opportuno". Ovviamente se la Corte presieduta dal giudice Mastrandrea dovesse ritenerlo opportuno, ritrasmettendo gli atti alla procura federale, potrebbe di fatto aprire a un deferimento per omessa denuncia dell'interista.
Oggi intanto si discutono i ricorsi di 14 giocatori squalificati, in testa il torinista Gillet, e un appello della procura
federale, quello contro il proscioglimento di Pianu. I giudici della Corte di Giustizia Federale si riuniranno già in serata in camera di consiglio, sentenza attesa per sabato mattina.