NOCERA - L'Italia ne aveva sentito parlare attraverso le immagini del derby farsa contro la Salernitana, ma la frangia più violenta degli ultrà della Nocerina era sotto inchiesta già dalla fine di agosto, per gli incidenti avvenuti a margine della gara contro il Perugia. E per i fatti riguardanti la partita con gli umbri, su richiesta della Procura di Nocera inferiore il giudice ha emesso quindici ordinanze di custodia cautelare all'indirizzo di presunti esponenti dell'ala dura della tifoseria locale. Un sedicesimo indagato, Guido Garzillo, è stato ucciso in un agguato il 12 ottobre scorso.
Il pm Roberto Lenza, coordinato dal procuratore Gianfranco Izzo, aveva depositato la richiesta di arresti il 2 ottobre sulla base delle indagini della questura di Salerno diretta da Antonio DeJesu e del commissariato di Nocera diretto dal vicequestore Marziano. Il gip ha emesso 4 ordini di custodia cautelare in carcere e undici agli arresti domiciliari per i reati di resistenza e lesioni.
Tre degli indagati sono coinvolti anche nelle indagini, ancora in pieno svolgimento, sulle pressioni esercitate il 10 novembre scorso alla vigilia del derby con la Salernitana: facevano infatti parte del gruppo di circa 200 tifosi che a Mercato San Severino, dove la Nocerina era in ritiro, lanciò cori ritenuti intimidatori per indurre la squadra a non scendere in campo in segno di protesta contro il divieto imposto alla tifoseria di seguire la partita in trasferta all'Arechi. "La tifoseria sana deve isolare lo zoccolo duro dei violenti", dice il questore. E il procuratore Izzo sottolinea: "I fatti dell'Arechi sono allarmanti proprio dal punto di vista sociale". Per le minacce alla vigilia del derby i pm ipotizzano il reato di violenza privata, i denunciati sono 38 e non sono stati emessi provvedimenti.
PROCURA FEDERCALCIO: AUDIZIONI SU DERBY DAL 2 DICEMBRE - Si muove anche la giustizia sportiva sui fatti di Salernitana-Nocerina: lunedì 2 dicembre avranno inizio le audizioni della Procura federale della Figc. Dopo aver esaminato gli atti ricevuti dal Giudice sportivo della Lega Pro, il Procuratore federale Stefano Palazzi ha disposto gli interrogatori di 28 tesserati (calciatori, tecnici e dirigenti) delle due società.
QUESTORE SALERNO: "GIOCATORI TERRORIZZATI" - "Li ho visti, li ho guardati negli occhi, giovani di 19-20 anni, perché non parliamo di Pirlo o Balotelli, ma di giovani che hanno subito reali, oggettive minacce tali ad indurli in un primo momento a non scendere in campo e successivamente a disputare una partita che è... sotto gli occhi di tutti". Così il questo di Salerno, Antonio De Iesu, racconta al Tg1 il terrore visto negli occhi dei giocatori della Nocerina lo scorso 10 novembre, quando è salito sul pullman dei giocatori rossoneri poche ore prima del derby contro la Salernitana, dopo che un gruppo di ultras violenti, li aveva minacciati per convincerli a non giocare il match.
Il pm Roberto Lenza, coordinato dal procuratore Gianfranco Izzo, aveva depositato la richiesta di arresti il 2 ottobre sulla base delle indagini della questura di Salerno diretta da Antonio DeJesu e del commissariato di Nocera diretto dal vicequestore Marziano. Il gip ha emesso 4 ordini di custodia cautelare in carcere e undici agli arresti domiciliari per i reati di resistenza e lesioni.
Tre degli indagati sono coinvolti anche nelle indagini, ancora in pieno svolgimento, sulle pressioni esercitate il 10 novembre scorso alla vigilia del derby con la Salernitana: facevano infatti parte del gruppo di circa 200 tifosi che a Mercato San Severino, dove la Nocerina era in ritiro, lanciò cori ritenuti intimidatori per indurre la squadra a non scendere in campo in segno di protesta contro il divieto imposto alla tifoseria di seguire la partita in trasferta all'Arechi. "La tifoseria sana deve isolare lo zoccolo duro dei violenti", dice il questore. E il procuratore Izzo sottolinea: "I fatti dell'Arechi sono allarmanti proprio dal punto di vista sociale". Per le minacce alla vigilia del derby i pm ipotizzano il reato di violenza privata, i denunciati sono 38 e non sono stati emessi provvedimenti.
PROCURA FEDERCALCIO: AUDIZIONI SU DERBY DAL 2 DICEMBRE - Si muove anche la giustizia sportiva sui fatti di Salernitana-Nocerina: lunedì 2 dicembre avranno inizio le audizioni della Procura federale della Figc. Dopo aver esaminato gli atti ricevuti dal Giudice sportivo della Lega Pro, il Procuratore federale Stefano Palazzi ha disposto gli interrogatori di 28 tesserati (calciatori, tecnici e dirigenti) delle due società.
QUESTORE SALERNO: "GIOCATORI TERRORIZZATI" - "Li ho visti, li ho guardati negli occhi, giovani di 19-20 anni, perché non parliamo di Pirlo o Balotelli, ma di giovani che hanno subito reali, oggettive minacce tali ad indurli in un primo momento a non scendere in campo e successivamente a disputare una partita che è... sotto gli occhi di tutti". Così il questo di Salerno, Antonio De Iesu, racconta al Tg1 il terrore visto negli occhi dei giocatori della Nocerina lo scorso 10 novembre, quando è salito sul pullman dei giocatori rossoneri poche ore prima del derby contro la Salernitana, dopo che un gruppo di ultras violenti, li aveva minacciati per convincerli a non giocare il match.