ROMA - Nessun problema per il Chievo che nel quarto turno eliminatorio di Coppa Italia ha superato nettamente la Reggina per 4-1 e negli ottavi affronterà la Fiorentina. Successo interno dell'Atalanta nella sfida tra due squadre di A: 2-0 al Sassuolo per le reti nella ripresa di Kone e De Luca. Per i nerazzurri l'impegno negli ottavi sarà al San Paolo con il Napoli.
CHIEVO, TUTTO FACILE - La squadra di Corini ha dominato la gara fin dai primi minuti, sbloccando il risultato al 15' grazie ad un rigore di Paloschi concesso dall'arbitro per fallo di Benassi. Il raddoppio non si è fatto attendere e al 25' ancora Paloschi ha sfruttato il passaggio filtrante di Acosty e ha battuto imparabilmente il portiere amaranto. Sotto di due reti la Reggina, comunque, è riuscita a reagire e, dopo un palo colpito al 30' su punizione di Dall'Oglio, ha accorciato le distanze con Gentili in mischia su azione di calcio d'angolo al 36'. Ad inizio ripresa, però, il Chievo ha chiuso la pratica con un diagonale rasoterra di Ardemagni che ha poi sfiorato la doppietta personale qualche minuto dopo colpendo il palo a porta sguarnita. Al 75' è arrivato anche il gol del giovane Da Silva che ha deviato in rete di testa un cross nell'area piccola e fissato il punteggio sul definitivo 4-1. I clivensi si sono così qualificati per gli ottavi di finale dove incontreranno la Fiorentina.
CORINI: "OTTIMO APPROCCIO" - "I ragazzi hanno fatto molto bene - ha dichiarato nel dopo partita a 'Raisport' un soddisfatto Eugenio Corini, al suo terzo successo in altrettante partite da quando è tornato sulla panchina del Chievo - . La squadra ha approcciato bene la gara. Nel primo tempo abbiamo trovato il doppio vantaggio, subendo poi gol su palla inattiva, ma in campo c'erano tanti Primavera. Nella ripresa, cambiando sistema di gioco, abbiamo fatto altrettanto bene, segnando altre due reti. Sono molto contento". Tra i migliori in campo il baby brasiliano Da Silva che, nonostante il fisico gracile, ha fatto la differenza: "Quando uno ha talento può pesare anche 50 chilogrammi e giocare bene a calcio. Victor è uno di questi", ha concluso Corini.
ATALANTA, TUTTO NELLA RIPRESA - Dopo un primo tempo equilibrato nel quale il Sassuolo ha fatto qualcosa in più, nella ripresa l'Atalanta, anche grazie alle sostituzioni di Colantuono, ha cambiato passo andando in gol e meritando la vittoria. I due allenatori optano per il turnover: corposo quello del tecnico nerazzurro, mentre Di Francesco si limita a qualche cambio. Ritmi bassi nei primi 45', grande equilibrio a centrocampo, ma nessuna emozione. Più viva la ripresa: tra i nerazzurri entra Cigarini e l'Atalanta cresce: Livaja prova a mettere in crisi la difesa emiliana che, al 54', si addormenta sull'incursione di Kone che si ritrova tutto solo davanti a Pomini e non ha problemi a batterlo per l'1-0 nerazzurro. Al 25' Marilungo lascia spazio a De Luca. Ci mette due minuti il neo-entrato a far male al Sassuolo: l'assist di Cigarini è perfetto, il suo sinistro letale. Finisce 2-0, si chiude a Bergamo l'avventura del Sassuolo in Coppa Italia, mentre l'Atalanta stacca il pass per gli ottavi dove ad attenderla c'è il Napoli.
CHIEVO, TUTTO FACILE - La squadra di Corini ha dominato la gara fin dai primi minuti, sbloccando il risultato al 15' grazie ad un rigore di Paloschi concesso dall'arbitro per fallo di Benassi. Il raddoppio non si è fatto attendere e al 25' ancora Paloschi ha sfruttato il passaggio filtrante di Acosty e ha battuto imparabilmente il portiere amaranto. Sotto di due reti la Reggina, comunque, è riuscita a reagire e, dopo un palo colpito al 30' su punizione di Dall'Oglio, ha accorciato le distanze con Gentili in mischia su azione di calcio d'angolo al 36'. Ad inizio ripresa, però, il Chievo ha chiuso la pratica con un diagonale rasoterra di Ardemagni che ha poi sfiorato la doppietta personale qualche minuto dopo colpendo il palo a porta sguarnita. Al 75' è arrivato anche il gol del giovane Da Silva che ha deviato in rete di testa un cross nell'area piccola e fissato il punteggio sul definitivo 4-1. I clivensi si sono così qualificati per gli ottavi di finale dove incontreranno la Fiorentina.
CORINI: "OTTIMO APPROCCIO" - "I ragazzi hanno fatto molto bene - ha dichiarato nel dopo partita a 'Raisport' un soddisfatto Eugenio Corini, al suo terzo successo in altrettante partite da quando è tornato sulla panchina del Chievo - . La squadra ha approcciato bene la gara. Nel primo tempo abbiamo trovato il doppio vantaggio, subendo poi gol su palla inattiva, ma in campo c'erano tanti Primavera. Nella ripresa, cambiando sistema di gioco, abbiamo fatto altrettanto bene, segnando altre due reti. Sono molto contento". Tra i migliori in campo il baby brasiliano Da Silva che, nonostante il fisico gracile, ha fatto la differenza: "Quando uno ha talento può pesare anche 50 chilogrammi e giocare bene a calcio. Victor è uno di questi", ha concluso Corini.
ATALANTA, TUTTO NELLA RIPRESA - Dopo un primo tempo equilibrato nel quale il Sassuolo ha fatto qualcosa in più, nella ripresa l'Atalanta, anche grazie alle sostituzioni di Colantuono, ha cambiato passo andando in gol e meritando la vittoria. I due allenatori optano per il turnover: corposo quello del tecnico nerazzurro, mentre Di Francesco si limita a qualche cambio. Ritmi bassi nei primi 45', grande equilibrio a centrocampo, ma nessuna emozione. Più viva la ripresa: tra i nerazzurri entra Cigarini e l'Atalanta cresce: Livaja prova a mettere in crisi la difesa emiliana che, al 54', si addormenta sull'incursione di Kone che si ritrova tutto solo davanti a Pomini e non ha problemi a batterlo per l'1-0 nerazzurro. Al 25' Marilungo lascia spazio a De Luca. Ci mette due minuti il neo-entrato a far male al Sassuolo: l'assist di Cigarini è perfetto, il suo sinistro letale. Finisce 2-0, si chiude a Bergamo l'avventura del Sassuolo in Coppa Italia, mentre l'Atalanta stacca il pass per gli ottavi dove ad attenderla c'è il Napoli.