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Ascoli dichiarato fallito, cancellati centoquindici anni di storia

Accolte le istanze presentate, a cui si sono aggiunte anche quelle di sette dipendenti. Proprio nell'ultimo turno la squadra era scesa in campo con i calzettoni rossi, per ricordare il presidente dei trionfi, Costantino Rozzi
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ASCOLI PICENO - Centoquindici anni di storia cancellati. Il Tribunale di Ascoli Piceno ha dichiarato fallito l'Ascoli 1898. Il collegio, composto da Raffaele Agostini, Mariangela Fuina e Carlo Calvaresi, ha nominato curatore fallimentare della società calcistica Franco Zazzetta, che si avvarrà della collaborazione di due ex giocatori bianconeri: Walter Gibellieri ed Emidio Verdecchia.

Tre le istanze di fallimento, presentate dall'avvocato Mattia Grassani, dall'Azzura Free Time e dall'imprenditore ascolano Giancarlo Romanucci. A queste si sono aggiunte quelle di sette dipendenti dell'Ascoli calcio hanno presentato istanza di fallimento nei confronti della società, sia in forma autonoma, sia associandosi a quelle in discussione nell'udienza odierna. L'amministratore unico dimissionario Costantino Nicoletti, vista la situazione debitoria e patrimoniale del club, si era rimesso alla decisione del giudice Raffaele Agostini.

Si chiude così nel peggiore dei modi la …
ASCOLI PICENO - Centoquindici anni di storia cancellati. Il Tribunale di Ascoli Piceno ha dichiarato fallito l'Ascoli 1898. Il collegio, composto da Raffaele Agostini, Mariangela Fuina e Carlo Calvaresi, ha nominato curatore fallimentare della società calcistica Franco Zazzetta, che si avvarrà della collaborazione di due ex giocatori bianconeri: Walter Gibellieri ed Emidio Verdecchia.

Tre le istanze di fallimento, presentate dall'avvocato Mattia Grassani, dall'Azzura Free Time e dall'imprenditore ascolano Giancarlo Romanucci. A queste si sono aggiunte quelle di sette dipendenti dell'Ascoli calcio hanno presentato istanza di fallimento nei confronti della società, sia in forma autonoma, sia associandosi a quelle in discussione nell'udienza odierna. L'amministratore unico dimissionario Costantino Nicoletti, vista la situazione debitoria e patrimoniale del club, si era rimesso alla decisione del giudice Raffaele Agostini.

Si chiude così nel peggiore dei modi la storia di un club che aveva trovato i momenti di maggior gloria sotto la guida dello storico presidente Costantino Rozzi. Proprio nell'ultimo turno, per ricordarne l'anniversario della scomparsa, i giocatori erano scesi in campo coi i caratteristici calzettoni rossi che Rozzi indossava per scaramanzia.