ROMA - Undici match 'sospetti' di combine in Italia. Nel rapporto 2013-2014 presentato al Parlamento Ue da Federbet, Federazione di operatori del settore scommesse che lotta contro la manipolazione sportiva, ci sono anche numerosi incontri che riguardano anche squadre italiane. Gli incontri sono Catania-Atalanta in A, Cittadella-Empoli, Palermo-Crotone, Padova-Carpi e Crotone-Trapani in B, più 5 match di Lega Pro: Paganese-Frosinone 1-2 del 9 febbraio, Paganese-L'Aquila del 9 marzo, Barletta-Benevento 1-6 del 30 marzo, Benevento-Viareggio 3-2 del 27 aprile e Prato-Benevento 3-3 del maggio. A completare la lista, l'amichevole Levski Sofia-Lazio giocata il 25 maggio e finita 3-2.
Nel rapporto di Federbet, Federazione europea di operatori del settore scommesse che contrasta il match-fixing, vengono citati, tra gli altri, 2 match della Super League albanese, 7 del campionato bulgaro, 3 della CSL canadese, 3 della Super League cinese (2 con il Guanghzou allenato da Marcello Lippi), 7 della prima divisione cipriota, 4 gare francesi (una di Ligue 2 e 3 di National), 5 match georgiani, 6 partite greche (5 di Super League), 6 gare della Virsliga lettone, 5 della A Lyga lituana, 3 della seconda divisione portoghese, 3 sfide ucraine (2 di Premier League), 12 gare minori del Regno Unito e una femminile, 8 incontri della Professional League dell'Uzbekistan.
Un risultato sospetto, invece, caratterizza la stagione in Olanda, Indonesia, Vietnam, Coppa d'Asia, Algeria, Svezia, Armenia, Repubblica Ceca, Moldova, Croazia, Turchia e Russia. Il quadro è completato da 3 sfide dei preliminari di Europa League, 6 di preliminari di Champions e 10 amichevoli che si aggiungono a Levski-Lazio.
Tra le 110 presunte combine registrate nell'ultima stagione in Europa, l'Italia sarebbe l'unico grande paese ad essere coinvolto con una partita di Serie A. Secondo l'eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, che non esprime dubbi sulle combine nelle 110 partite, quelle sospette sarebbero addirittura 460 in tutto.
Sulla vicenda l'Atalanta ha diffuso un comunicato sottolineando come "già due settimane fa l'Atalanta aveva ricevuto la medesima informazione da un professionista che si occupa di monitorare i flussi delle scommesse e che, in passato, ha lavorato anche per le istituzioni calcistiche internazionali". "Non appena ricevuta la segnalazione - si legge - l'Atalanta, anche nel rispetto del codice etico recentemente adottato, ne ha tempestivamente informato la Procura Federale, per il tramite della propria dirigenza e dell'Ufficio Legale. Ovviamente, la notizia non è stata divulgata, al fine di consentire alla Procura Federale di poter effettuare gli eventuali accertamenti con la massima riservatezza, come prescritto dai regolamenti". "L'Atalanta, pertanto, si dichiara certa di aver operato con la massima efficienza e correttezza", conclude la nota.
Nel rapporto di Federbet, Federazione europea di operatori del settore scommesse che contrasta il match-fixing, vengono citati, tra gli altri, 2 match della Super League albanese, 7 del campionato bulgaro, 3 della CSL canadese, 3 della Super League cinese (2 con il Guanghzou allenato da Marcello Lippi), 7 della prima divisione cipriota, 4 gare francesi (una di Ligue 2 e 3 di National), 5 match georgiani, 6 partite greche (5 di Super League), 6 gare della Virsliga lettone, 5 della A Lyga lituana, 3 della seconda divisione portoghese, 3 sfide ucraine (2 di Premier League), 12 gare minori del Regno Unito e una femminile, 8 incontri della Professional League dell'Uzbekistan.
Un risultato sospetto, invece, caratterizza la stagione in Olanda, Indonesia, Vietnam, Coppa d'Asia, Algeria, Svezia, Armenia, Repubblica Ceca, Moldova, Croazia, Turchia e Russia. Il quadro è completato da 3 sfide dei preliminari di Europa League, 6 di preliminari di Champions e 10 amichevoli che si aggiungono a Levski-Lazio.
Tra le 110 presunte combine registrate nell'ultima stagione in Europa, l'Italia sarebbe l'unico grande paese ad essere coinvolto con una partita di Serie A. Secondo l'eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, che non esprime dubbi sulle combine nelle 110 partite, quelle sospette sarebbero addirittura 460 in tutto.
Sulla vicenda l'Atalanta ha diffuso un comunicato sottolineando come "già due settimane fa l'Atalanta aveva ricevuto la medesima informazione da un professionista che si occupa di monitorare i flussi delle scommesse e che, in passato, ha lavorato anche per le istituzioni calcistiche internazionali". "Non appena ricevuta la segnalazione - si legge - l'Atalanta, anche nel rispetto del codice etico recentemente adottato, ne ha tempestivamente informato la Procura Federale, per il tramite della propria dirigenza e dell'Ufficio Legale. Ovviamente, la notizia non è stata divulgata, al fine di consentire alla Procura Federale di poter effettuare gli eventuali accertamenti con la massima riservatezza, come prescritto dai regolamenti". "L'Atalanta, pertanto, si dichiara certa di aver operato con la massima efficienza e correttezza", conclude la nota.