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Figc, anche l'Empoli scarica Tavecchio. Tommasi: "Lo scenario va verso Albertini"

Anche il presidente toscano Corsi prende le distanze dal candidato alla presidenza federale. Il presidente dell'Aic rilancia l'ex milanista: "Abbiamo un'altra settimana per spiegare i nostri programmi". Arriva invece il sostegno di Gigi Riva: "Non è un razzista, ma un buono"

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ROMA - L'Empoli non appoggerà più Carlo Tavecchio. In una nota pubblicata sul sito del club toscano, il presidente del club toscano Fabrizio Corsi ufficializza il passo indietro: "Ritengo sia giusto non appoggiare più la candidatura del presidente della Lnd Carlo Tavecchio a presidente federale, in quanto le sue recenti e note dichiarazioni si allontanano molto dai nostri principi etici, sportivi e non. Inoltre le stesse dichiarazioni ci pongono in campo internazionale, in una posizione di criticità, che in questo momento non giova al calcio italiano". In serie A si allarga dunque il fronte anti-Tavecchio: dopo Juventus e Roma, che sin dall'inizio si erano schierate contro, hanno tolto il sostegno al presidente della Lnd Fiorentina, Sampdoria, Sassuolo e Torino. Anche Cagliari e Cesena hanno manifestato le loro perplessità. Continua quindi il calo di consensi che potrebbe anche proseguire nei prossimi giorni: in ogni caso, quello che ha perso il n.1 della potentissima Lega Dilettanti non è andato, almeno per ora, al suo rivale Albertini (fermo per ora intorno al 30-33%). Tavecchio resta quindi il favoritissimo: le quattro Leghe sono con lui.

La prossima settimana metterà i due candidati, Tavecchio appunto e Albertini, e vedrà come se ne può uscire. Tavecchio non rinuncia: sa benissimo che non avrà vita facile, né da qui all'11 agosto, giorno delle elezioni, né dopo. L'elezione del nuovo presidente della Figc somiglia sempre più a un'enigma, ma presidente dell'Aic, Damiano Tommasi, manifesta un cauto ottimismo: "Il nostro gruppo è rimasto compatto, anzi si sono aggiunti altri e la situazione è cambiata a nostro favore. Lo scenario è ora più favorevole a Demetrio" ha dichiarato Tommasi, sempre più convinto delle possibilità di rimonta di Demetrio Albertini nella corsa alla presidenza della federcalcio che lo vede opposto a Tavecchio. "C'è un'altra settimana di tempo per convincere e spiegare bene i punti e i programmi di Albertini - ha aggiunto Tommasi - Sarà una settimana particolare e noi siamo convinti che Albertini possa essere il presidente migliore. Il nostro l'abbiamo fatto, con noi sono i calciatori e gli allenatori e continuano ad aggiungersi altri".

Tommasi ha commentato l'ipotesi che possa esserci qualcuno che sfrutti il calciomercato per guadagnare voti: "Noi pensiamo a dare un presidente alla federazione e non pensiamo di prendere voti a destra e sinistra. Il problema è che ci sono due anni di lavoro davanti in cui si può far bene e siamo convinti che quella di Albertini sia la scelta migliore. In questa settimana - ribadisce il presidente dell'Associazione italiana calciatori - proveremo a convincere sul fatto che quella di Albertini è la scelta migliore".

Tommasi esclude invece l'ipotesi di una sua investitura a vice-presidente della Figc: "Non c'è nessuna ipotesi che io possa diventare vice-presidente della Figc, non so chi l'abbia ipotizzato, noi abbiamo il nostro candidato per la presidenza".

In molti continuano a sperare in un cambio di atteggiamento da parte di Tavecchio: "Risponda alla sua coscienza", ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente del Coni Malagò. Lo stesso Malagò ha anche detto: "Non escludo novità da qui all'11 agosto". Quali? Un passo indietro di Tavecchio? Improbabile, non solo perché anche ieri lui lo ha escluso con decisione ma anche perché le quattro Leghe che lo sostengono non lo abbandonano (e temono il commissariamento come un incubo). E allora, è possibile un accordo fra le due parti? Non facile, ma non da escludere del tutto. Tavecchio sconta anche le sue scarse capacità di comunicazione, come sottolineato anche dal premier Matteo Renzi.

IL SOSTEGNO DI RIVA: "TAVECCHIO E' UN BUONO" - "Una cosa è certa, Carlo Tavecchio non è razzista anzi, è un buono. Sta pagando con un linciaggio mediatico una frase infelice, che voleva essere una battuta". Un sostegno a Tavecchio arriva da Gigi Riva. "Lo conosco molto bene, grazie ai miei 20 anni in federazione. E' una persona per bene. L'ho anche chiamato per fargli sentire la mia vicinanza. Ho notato che i pronunciamenti in suo favore non escono o viene dato loro poco rilievo, Non mi pare giusto, ognuno si faccia un esame di coscienza: se fosse analizzata in quella maniera frase per frase di ognuno di noi verrebbero fuori cose anche peggiori di una battuta infelice... Quanto a Tavecchio, lui ha dimostrato in tanti anni il suo lavoro per l'integrazione e la solidarietà".
 
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