ROMA. Pessimista. "La moviola? Sono in minoranza". Battaglia persa, quindi? "Sarà la fine del calcio: un giorno ci sarà un drone al posto dell'arbitro". Blitz di Michel Platini a Roma: giornata piena, l'incontro coi ministri europei dello sport alla Farnesina (dove ha difeso il suo financial fair play), poi il lancio dell'edizione italiana del suo libro "Parliamo di calcio", curato da Tony Damascelli. Il n.1 dell'Uefa è allegro e fa battute. Non lo intristisce nemmeno Sepp Blatter che si ricandida, anche se ammette che "ci vorrebbe aria fresca e noi di sicuro non lo sosterremo. Anni fa voleva che facessi il presidente della Fifa, poi ha cambiato idea: gli succede sovente". Non ci sarà aria fresca. Lui, Michel, resterà all'Uefa. Blatter, 78 anni, va verso il suo quinto mandato e Tavecchio gli ha scritto: la Figc è pronta a sperimentare la moviola in campionato. "Cosa penso? Non posso certo pensare bene di quella lettera... Per me si va verso la fine del calcio, almeno come lo amo io. Lasciamo che gli arbitri sbaglino, io ho perso una semifinale mondiale per un errore e sono sempre vivo, no?".
L'arbitro Rocchi ha parlato dopo Juve-Roma.
"E ha fatto bene. Anzi, io sarei per fare sentire quello che dicono gli arbitri nell'auricolare ai loro assistenti. Come nel rugby".
Ma c'è sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti della Juve?
"Quando uno vince è sempre così: anch'io dicevo che c'era sudditanza ma lo dicevo solo quando perdevo col St. Etienne... ".
La Juve è tornata grande in Italia.
"Ora deve tornare ai vertici anche in Europa: è da 11 anni che non fa una finale europea. Il calcio italiano a me piace, ho visto delle belle partite lo scorso anno di Fiorentina e Napoli. E mi fa piacere che un francese come Garcia stia facendo bene a Roma, dove non è facile".
Che ne pensa delle multiproprietà?
"Che Lotito non potrà mai avere due club in Champions".
Parliamo di calciatori: Pogba, Totti, Balotelli.
"Pogba: bel giocatore, portato verso la porta ma se è un campione ve lo dico quando avrà finito la carriera. Totti: lo ammiro, fa cose bellissime a 38 anni. Balotelli: fantastico tempo fa, poi ha un po' mollato. Qualcuno dice che non sa stoppare? Non ci credo, è impossibile giocare a calcio se non sai stoppare".
Sull'invasione degli stranieri c'è poco da fare, vero?
"Bisogna curare i vivai, dare più spazio ai giovani come cerchiamo di fare nelle Coppe europee. Ho parlato con Barroso, ma è dura mettere i limiti dopo la sentenza Bosman che non pone limiti. Va bene che i giocatori siano liberi a fine contratto, ma non sono d'accordo con la libera circolazione dei lavoratori nei Paesi della Ue".
Tavecchio è stato squalificato per sei mesi dall'Uefa: giusto?
"Gli ho parlato. È un amico. Ha fatto una ca... Come si dice? Una stupidata. Lo ha ammesso, quasi piangeva al telefono. L'Uefa ha aspettato che ci fossero le elezioni dell'11 agosto poi è intervenuta. Sul razzismo noi siamo per la tolleranza zero. Non si scherza".
Sbagliato mettere nello stesso gruppo Serbia e Albania?
"No, mica hanno fatto la guerra fra di loro come è successo fra Armenia e Azerbaigian. Certo, quello che è accaduto a Belgrado è incredibile: ho paura di questi droni".
L'arbitro Rocchi ha parlato dopo Juve-Roma.
"E ha fatto bene. Anzi, io sarei per fare sentire quello che dicono gli arbitri nell'auricolare ai loro assistenti. Come nel rugby".
Ma c'è sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti della Juve?
"Quando uno vince è sempre così: anch'io dicevo che c'era sudditanza ma lo dicevo solo quando perdevo col St. Etienne... ".
La Juve è tornata grande in Italia.
"Ora deve tornare ai vertici anche in Europa: è da 11 anni che non fa una finale europea. Il calcio italiano a me piace, ho visto delle belle partite lo scorso anno di Fiorentina e Napoli. E mi fa piacere che un francese come Garcia stia facendo bene a Roma, dove non è facile".
Che ne pensa delle multiproprietà?
"Che Lotito non potrà mai avere due club in Champions".
Parliamo di calciatori: Pogba, Totti, Balotelli.
"Pogba: bel giocatore, portato verso la porta ma se è un campione ve lo dico quando avrà finito la carriera. Totti: lo ammiro, fa cose bellissime a 38 anni. Balotelli: fantastico tempo fa, poi ha un po' mollato. Qualcuno dice che non sa stoppare? Non ci credo, è impossibile giocare a calcio se non sai stoppare".
Sull'invasione degli stranieri c'è poco da fare, vero?
"Bisogna curare i vivai, dare più spazio ai giovani come cerchiamo di fare nelle Coppe europee. Ho parlato con Barroso, ma è dura mettere i limiti dopo la sentenza Bosman che non pone limiti. Va bene che i giocatori siano liberi a fine contratto, ma non sono d'accordo con la libera circolazione dei lavoratori nei Paesi della Ue".
Tavecchio è stato squalificato per sei mesi dall'Uefa: giusto?
"Gli ho parlato. È un amico. Ha fatto una ca... Come si dice? Una stupidata. Lo ha ammesso, quasi piangeva al telefono. L'Uefa ha aspettato che ci fossero le elezioni dell'11 agosto poi è intervenuta. Sul razzismo noi siamo per la tolleranza zero. Non si scherza".
Sbagliato mettere nello stesso gruppo Serbia e Albania?
"No, mica hanno fatto la guerra fra di loro come è successo fra Armenia e Azerbaigian. Certo, quello che è accaduto a Belgrado è incredibile: ho paura di questi droni".