Sport

Moggi: "Mano a Moratti? Me la sono subito lavata". La replica: "Così peggiora le cose"

E' durata appena 24 ore la tregua apparente tra l'ex dg della Juventus e l'ex presidente dell'Inter, che si erano incontrati in Tribunale a Milano. L'ex dirigente bianconero ha risposto a un utente che gli chiedeva se fosse necessario salutare "uno come Moratti"

1 minuti di lettura
MILANO - La stretta di mano in tribunale sembrava finalmente aver sancito, se non la pace, almeno una tregua tra Luciano Moggi e Massimo Moratti, divisi dai tempi di Calciopoli: ma il segnale di una possibile distensione tra l'ex dg della Juventus e l'ex presidente dell'Inter è durato appena 24 ore. "Mi sono lavato le mani subito", è stato il tweet al veleno di Moggi a chi gli chiedeva: "era necessario stringere la mano a uno come Moratti!? Io non lo avrei mai fatto per mille motivi!".
[[ge:rep-locali:repubblica:106458948]]
Dopo la risposta dell'ex dg bianconero, altri utenti si sono scatenati sul social network, con gli interisti che hanno duramente criticato la frase e gli juventini che invece hanno difeso l'ex dirigente. Sulla questione è poi intervenuto lo stesso Moratti, che ha replicato così: "Se davvero è così peggiora la considerazione che ho di lui", le parole dell'ex presidente nerazzurro riportate da Sportmediaset.
[[ge:rep-locali:repubblica:106351149]]
Moggi e Moratti si erano incontrati in Tribunale, a Milano, dove l'ex patron nerazzurro era arrivato per testimoniare nel processo che vede l'ex dirigente bianconero imputato per diffamazione nei confronti di Giacinto Facchetti. Moratti aveva individuato Moggi tra i banchi e gli si era avvicinato prima e anche dopo aver risposto alle domande rivoltegli dal legale dell'imputato. Tra i due ci sono state strette di mano, sorrisi cortesi e una breve conversazione.
I commenti dei lettori