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Scandalo Fifa, Platini chiede rinvio elezioni. Maradona: "Io pazzo? Blatter ladro"

Le reazioni dopo il blitz che ha portato a sette arresti per tangenti. La Uefa minaccia di boicottare il congresso. Tavecchio non prende posizione a favore di Blatter a due giorni dalle elezioni. Lo sfidante al Hussein: "Ora si deve cambiare". L'ex Pibe de Oro: "E' un posto di corrotti"

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ROMA - La nuova giornata nera del calcio mondiale, con l'indagine dell'Fbi sull'attività della Fifa degli ultimi 20 anni e in particolare sulle gare per l'assegnazione dei mondiali, gli accordi per marketing e diritti tv, ha portato all'arresto di sette persone: si sospettano tangenti per 150 milioni di dollari. Il numero uno del calcio mondiale Joseph Blatter per il momento non è incriminato. Le reazioni delle altre componenti del calcio non si sono fatte attendere.

PLATINI CHIEDE RINVIO ELEZIONI -  La Uefa, l'organo principale del calcio europeo, si dice "stupito e addolorato" per gli arresti degli alti funzionari della Fifa avvenuti questa mattina a Zurigo. "La Uefa è stupita e rattristata dagli eventi che hanno avuto luogo oggi a Zurigo, e rimane in attesa di nuove informazioni", ha dichiarato l'organo in un comunicato. Il Comitato Esecutivo si è riunito a Varsavia prima della finale di Europa League e ha deciso di chiedere il rinvio delle elezioni presidenziali della Fifa, in programma venerdì prossimo a Zurigo. L'Uefa potrebbe anche boicottare il congresso della federazione internazionale. "Gli eventi di oggi sono un disastro per la Fifa ed offuscano l'immagine del calcio nel suo complesso. Questi fatti mostrano, ancora una volta, che la corruzione è profondamente radicata nella cultura della Fifa". Le federazioni nazionali affiliate alla Uefa si riuniranno domani, alla vigilia del Congresso Fifa. A quel punto, le federazioni europee decideranno quali passi intraprendere per proteggere il calcio. "Nel frattempo, i membri del Comitato Esecutivo Uefa ritengono che ci sia un forte bisogno di cambiamento alla guida della Fifa e sono fermamente convinti che il Congresso Fifa dovrebbe essere rimandato e nuove elezioni presidenziali indette nell'arco dei prossimi sei mesi", conclude la nota dell'ente di governo del calcio europeo.

MARADONA: "... E MI PRENDEVANO PER PAZZO" - Ma il giudizio più duro è quello di Diego Armando Maradona: - "Io lo dicevo da tempo, non sparavo in aria e invece mi hanno trattato come un pazzo". Diego Armando Maradona da sempre combatte i poteri forti della Fifa, con in testa il presidente Joseph Blatter, al momento non direttamente coinvolto nell'inchiesta. "Basta mentire alla gente - il commento di Maradona -, questi personaggi non ha alcun rispetto nei confronti di questo sport e non possono gestirlo con dignità. Gli americani hanno fatto un lavoro impeccabile e io, piuttosto che appartenere alla famiglia della Fifa, preferisco essere orfano. E' un'istituzione di corrotti". Su Facebook l'ex Pibe de Oro ha postato una foto di Blatter con scritto "ladro".

AL HUSSAIN: "ORA SI DEVE CAMBIARE" -  "Non possiamo continuare con la crisi nella Fifa, una crisi che è in corso ed è rilevante non solo per i fatti di oggi": così, in una nota, il principe giordano Alì Bin Al Hussein, rivale di Sepp Blatter alle elezioni per la presidenza. "La Fifa ha bisogno di una leadership che governi, guidi e protegga le nostre associazioni nazionali - sottolinea - una leadership che si assuma la responsabilità delle proprie azioni e non scarichi le colpe. Una leadership che ripristini la fiducia di centinaia di milioni di appassionati di calcio di tutto il mondo" ha aggiunto.

TAVECCHIO: "GIOVEDI' DECIDERO' CHI VOTARE" -  Anche il presidente della Federazione italiana, Carlo Tavecchio, è in arrivo a Zurigo. "Non commentiamo - dicono in Figc - e Tavecchio prenderà una decisione sul voto solo giovedì dopo aver parlato con l'Uefa di Michel Platini". Ma già il non voler prendere posizione pubblica a difesa di Blatter indica che il presidente della Figc starebbe prendendo in considerazione la possibilità di esprimersi per lo sfidante del presidente uscente. Che, tra l'altro, qualche settimana fa era stato a Roma per spiegare il suo programma al n.1 del calcio italiano: una attenzione molto apprezzata dal presidente Figc.

ROMARIO: "ARRESTATI SONO DEI TOPI" - L'ex attaccante del Brasile Romario e attuale senatore del paese sudamericano ha descritto come "topi" i dirigenti della Fifa arrestati a Zurigo. "Le autorità svizzere hanno svolto oggi un'operazione in una tana di topi ed hanno arrestato diversi funzionari del calcio mondiale", ha scritto Romario sul suo profilo Facebook, mettendo in evidenza che uno degli arrestati è l'ex presidente della Confederazione brasiliana di calcio (CBF) José Maria Marin. "Questa è stato la persona che, con il presidente Dilma Rousseff, ha accolto capi di stato al Mondiale di calcio", ha sottolineato Romario.

LINEKER: "NON C'E NIENTE PEGGIO DELLA FIFA" - Duro anche l'ex campione del calcio inglese come Gary Lineker. "Non c'è organizzazione più deplorevole e corrotta della Fifa, il loro castello di carte sta per crollare, è il momento di cambiare", il pensiero dell'ex bomber dell'Inghilterra. "Se Blatter ha ancora un pizzico di dignità - ha concluso Lineker -, deve ritirarsi, andare in pensiero, accomodarsi sul divano e accarezzare il gatto".

TUSK: "FIFA RIPULISCA SUO GIOCO" - Reazioni anche dalle istituzioni politiche europee. "C'è bisogno di fair play dentro e fuori i campi di calcio. È tempo che la Fifa ripulisca il suo gioco". Così su twitter il presidente del consiglio europeo, l'ex premier polacco Donald Tusk.
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