Sport

Calcioscommesse, inchiesta 'Dirty Soccer': Teramo deferito per responsabilità diretta

Il provvedimento è stato notificato al club abruzzese dalla Procura federale della Federcalcio. La società è coinvolta per il match con il Savona che le consentì nel maggio scorso di ottenere la storica promozione in serie B. Processo sportivo il 12 agosto

1 minuti di lettura
TERAMO - Notificati dalla Procura Federale della Figc i deferimenti per la presunta combine sulla partita Savona-Teramo (2 maggio 2015, 0-2) nell'ambito della seconda tranche dell'inchiesta Dirty Soccer della Procura di Catanzaro. Al club abruzzese è contestata la responsabilità diretta ed oggettiva. Il match consentì agli abruzzesi di ottenere la storica promozione in Serie B con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato.

Oltre al Teramo è stato deferito per responsabilità diretta e oggettiva anche il Savona, solo responsabilità oggettiva invece per Barletta, L'Aquila e San Paolo Padova (oggi Luparense San Paolo). Sulla base degli atti dell'inchiesta di Catanzaro, il procuratore Stefano Palazzi ha deferito al Tribunale Nazionale Federale anche Marco Barghigiani e Aldo Dellepiane, rispettivamente ds e presidente del Savona, Luciano Campitelli e Marcello Di Giuseppe, presidente e direttore sportivo del Teramo, Ninni Corda (allenatore Barletta), Ercole Di Nicola, all'epoca responsabile dell'area tecnica de L'Aquila, il calciatore Davide Matteini e il ds Giuliano Pesce.

Per tutti l'accusa è di avere, prima di Savona-Teramo del 2 maggio scorso, "in concorso fra loro, con altri soggetti non tesserati e altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara suddetta, al fine di far ottenere la vittoria al Teramo e il conseguente vantaggio in classifica, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato". Deferiti anche Marco Cabeccia ed Enrico Cenicola, all'epoca dei fatti giocatori del Savona, per omessa denuncia. Per Di Nicola e Fabio Di Lauro anche il deferimento per aver effettuato scommesse e aver agevolato quelle di altri soggetti.

Il Tribunale Federale Nazionale si riunira mercoledì 12 agosto alle ore 9 per esaminare il procedimento nei confronti di Savona-Teramo e alle ore 15.30 dello stesso giorno per i deferimenti inerenti gli altri deferimenti relativi il all'inchiesta della Procura di Catanzaro. La società abruzzese rischia la retrocessione, in pole per il ripescaggio c'è l'Ascoli.
 
I commenti dei lettori