ROMA - Il calcio iraniano apre all’Italia. Dopo il successo dei negoziati di Vienna e l’uscita dall’isolamento l’Iran si appresta ad accogliere nuovi investimenti da parte di numerose aziende. Il settore sportivo potrebbe trarne enormi vantaggi. Si sta svolgendo proprio in questi giorni a Teheran un seminario sportivo organizzato dal CI.CE. Centro Italo Iraniano di Cooperazione Culturale ed Economica, nella figura del Presidente Abdolreza Mir Fakhraei da anni impegnato negli accordi bilaterali Italia e Iran.
Un incontro, al quale partecipano esperti dell’industria del calcio italiana, è a beneficio dei club professionistici iraniani. La delegazione italiana, con a capo l’avvocato Mario Gallavotti esperto di diritto sportivo e consulente legale della Figc e il dirigente sportivo Romy Gai, per anni direttore commerciale della Juventus, é giunta a Teheran con lo scopo di prestare la propria conoscenza ed esperienza in campo calcistico a favore delle squadre iraniane. Nelle dichiarazioni rilasciate a Tiziana Ciavardini i due professionisti hanno confermato l’intento della Figc di voler portare le squadre iraniane a poter competere in futuro con i grandi club internazionali.
Un incontro, al quale partecipano esperti dell’industria del calcio italiana, è a beneficio dei club professionistici iraniani. La delegazione italiana, con a capo l’avvocato Mario Gallavotti esperto di diritto sportivo e consulente legale della Figc e il dirigente sportivo Romy Gai, per anni direttore commerciale della Juventus, é giunta a Teheran con lo scopo di prestare la propria conoscenza ed esperienza in campo calcistico a favore delle squadre iraniane. Nelle dichiarazioni rilasciate a Tiziana Ciavardini i due professionisti hanno confermato l’intento della Figc di voler portare le squadre iraniane a poter competere in futuro con i grandi club internazionali.