MILANO - La Guardia di Finanza ha perquisito anche le sedi di alcune società di calcio di serie A e B nell'ambito dell'indagine in cui la procura di Milano ipotizza i reati di turbativa d'asta, turbata libertà degli incanti e ostacolo all'attività degli organi di vigilanza, in relazione alla compravendita dei diritti televisivi. Le perquisizioni risalgono a venerdì scorso quando le Fiamme Gialle si sono presentate anche nella sede milanese della Lega Calcio con un ordine di esibizione di documenti. L'operazione della Gdf risale a venerdì scorso.
Le ipotesi di reato al vaglio dei pm Roberto Pellicano, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi è quella di turbativa d'asta e si è concretizzata con l'iscrizione nel registro degli indagati di Marco Bogarelli, presidente di Infront, advisor della Lega calcio nella compravendita dei diritti televisivi.
Circa le perquisizioni in alcune società di calcio di A e B, il reato ipotizzato a loro carico è quello di ostacolo agli organi di vigilanza nei confronti della Covisoc, la commissione per la vigilanza e il controllo delle società di calcio professionistiche.
Le ipotesi di reato al vaglio dei pm Roberto Pellicano, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi è quella di turbativa d'asta e si è concretizzata con l'iscrizione nel registro degli indagati di Marco Bogarelli, presidente di Infront, advisor della Lega calcio nella compravendita dei diritti televisivi.
Circa le perquisizioni in alcune società di calcio di A e B, il reato ipotizzato a loro carico è quello di ostacolo agli organi di vigilanza nei confronti della Covisoc, la commissione per la vigilanza e il controllo delle società di calcio professionistiche.