ROMA - Il calcio ha deciso di non fermarsi in Europa. Ha paura, si blinda ma non si ferma. Dalla Francia alla Germania, tutti i campionati più importanti hanno deciso di non sospendere nessuna partita, di continuare a giocare per rispondere agli attacchi dei terroristi che hanno scelto anche gli stadi per i loro attentati. Cambiano però le regole della sicurezza e sarà una giornata di campionato blindata in tutta Europa.
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ITALIA: ARRIVANO I METAL DETECTOR - L'Osservatorio del Viminale, diretto da Alberto Intini, già si è mosso: niente allarmismi, toni il più possibile bassi, zero dichiarazioni, ma di sicuro anche da noi, in questo week-end , vedremo intorno (e dentro) gli stadi misure di sicurezza mai viste in passato. Ci saranno più poliziotti, qualche centinaia in più in tutta Italia: tre le partite sotto osservazione (Juve-Milan, Fiorentina-Empoli e Verona-Napoli) ma il motivo principale è legato soprattutto ai rapporti non facili fra le tifoserie. Ora, a complicare le cose, c'è anche l'allarme terrorismo. Saranno intensificati prefiltraggi e filtraggi: all'opera, oltre alle forze di polizia, anche gli steward. Chi avrà una zainetto sarà immedatamente perquisito. Si vedranno anche, per la prima volta, anche molti metal detector portatili intorno agli stadi. Improbabili i cani che fiutano gli esplosivi: se negli areoporti sono efficaci, in un impianto sportivo, fra rumori e odori, "rendono" meno. Ma bisogna anche dire che uomini e mezzi sono carenti, negli ultimi anni ci sono stati taglia alle spese per la sicurezza: non è facile d'altronde controllare decine di migliaia di persone in tutti gli stadi (non c'è solo la serie A) ma anche nei palazzetti del basket o del volley. Verranno fatti controlli a campione e fermati eventuali sospetti. Sarà di sicuro un week-end importante, un test su come reagiranno i tifosi. L'Italia ha organizzato una grande manifestazione sportiva e ha dimostrato totale capacità in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino. Un lavoro di intelligence fra i servizi segreti di tutti i Paesi coinvolti nei Giochi, coordinati da Sisde e Sismi.
SPAGNA: 2600 AGENTI PER IL "CLASICO" - È stata dichiarata "partita ad alto rischio" la sfida tra Real Madrid e Barcellona di sabato prossimo, cosa peraltro normale quando si affrontano le due squadre, ma anche se le autorità cercano di mantenere la calma e far rientrare la prima giornata calcistica dopo gli attentati di Parigi nella normalità, le misure che verranno prese in occasione del "Clasico" saranno del tutto straordinarie. Gli operatori di sicurezza, tra forze dell'ordine e agenti privati, che vigileranno la zona dello stadio saranno circa 2600, un numero che non supera poi di molto le forze spiegate in altre occasioni (durante la finale di Coppa del Re del 2014 erano 2500) ma che non si è mai visto in occasione del "Clasico". È anche stato confermato il triplice anello di sicurezza che impedirà di avvicinarsi allo stadio a chiunque non sia munito di regolare biglietto. Oltre all'utilizzo di metal detector le forze di polizia effettueranno perquisizioni minuziose, si parla addirittura di controlli dei panini, il classico "Bocata" che i tifosi sono abituati portarsi da casa. Il Ministro degli Interni spagnolo, Jorge Fernandez Diaz, ha fatto appello alla tranquillità che si è vista durante la partita amichevole tra Inghilterra e Francia di martedì scorso, ribadendo che "Non ci sono motivi per alimentare il panico. Stiamo lavorando per garantire la sicurezza della gente. Potrebbero esserci dei cambiamenti solo se si verificassero eventi straordinari." Non sarà solo la partita di Madrid a subire misure di sicurezza eccezionali. Da sabato scorso in Spagna è a livello 4 del piano antiterroristico, su cinque possibili, di conseguenza tutti i bersagli sensibili saranno oggetto di controlli superiori alla norma. Nel pomeriggio di giovedì ci sarà l'ultima riunione della commissione anti-violenza per determinare le esatte misure che verranno prese per questa giornata di Liga. Oltre al "Clasico" tra Real e Barcellona, anche il Derby galiziano tra Deportivo e Celta godrà di controlli speciali, ma anche le altre partite di campionato saranno vigilate in maniera particolare, a causa del livello 4 del piano di protezione contro il terrorismo in vigore in tutta la Spagna.
FRANCIA - Si giocheranno regolarmente tra sabato e domenica le partite di Ligue 1 e Ligue 2, i due principali campionati francesi, nonostante per i rischi sicurezza si fosse ipotizzato il rinvio. Lo ha annunciato il segretario di Stato con delega allo sport Thierry Braillard, proprio nello stesso giorno in cui venivano annullate per l'allarme attentati Belgio-Spagna e Germania-Olanda. "Dobbiamo continuare a vivere la nostra vita - ha detto Braillard - Penso che in questo momento abbiamo bisogno di rassicurazione". Il presidente ed il direttore generale della Lega calcio, Frederic Thiriez e Jean-Pierre Hugues, hanno partecipato ad un riunione con il corpo anti-hooligan della Francia al fine di garantire che in tutte le partite del fine settimana siano assicurate le più alte misure di sicurezza possibili. La decisione di far disputare regolarmente le partite nel fine settimana è comunque subordinata a una serie di condizioni: la principale è il divieto assoluto per tutti i tifosi di seguire la propria squadra in trasferta. "Il ministro non dispone al momento di forze sufficienti per garantire la scorta e la sicurezza dei sostenitori in trasferta", ha ammesso il presidente della Lega calcio. I controlli prima delle partite saranno ovviamente più accurati del solito. Saranno rafforzate le misure correnti come il controllo delle borse e le perquisizioni degli spettatori che entrano negli stadi. La Lega ha consigliato a tutti i tifosi di ridurre al minimo gli effetti personali e di arrivare molto presto per facilitare i controlli ed evitare lunghe code. Sarà ovviamente rigorosamente vietato portare petardi all'interno degli impianti. La Marsigliese sarà suonata prima dell'inizio di tutte le partite. "La situazione è però in continua evoluzione e non sono da escludere nuove decisioni", hanno spiegato i vertici della Lega francese. La prima partita in programma è Nizza-Lione, in calendario venerdì sera, mentre domenica sera si gioca l'altro clou della giornata, Saint Etienne-Marsiglia. Il Paris Saint Germain scenderà in campo invece sabato pomeriggio alle 17 a Lorient, in Bretagna.
INGHILTERRA: STADI BLINDATI DALLA POLIZIA - Le eccezionali misure di sicurezza per l'amichevole Inghilterra-Francia di martedì a Wembley diventeranno la norma anche per le gare della Premier League? E' quello che si chiedono squadre, tifosi e media alla vigilia di una nuova giornata del campionato di massima serie inglese dopo l'interruzione per il calcio internazionale. Il cartellone del prossimo week-end presenta tra l'altro sabato il Chelsea in casa contro il Norwich e il big match Manchester City-Liverpool, seguite domenica dal derby londinese Tottenham-West Ham: tutte partite di alto richiamo che potrebbero risultare problematiche stavolta non solo per il comportamento dei fans. Per il momento la Football Association e le forze dell'ordine non rivelano piani speciali per aumentare la vigilanza, ma è possibile che alcune misure verranno cautamente rafforzate, con controlli più attenti all'ingresso degli stadi e una maggiore presenza di polizia all'esterno. Le nuove, futuristiche uniformi da "Robo-Cop" indossate dagli agenti di guardia a Wembley per Inghilterra-Francia sono un monito a eventuali terroristi che vogliano mettere il calcio nel mirino anche a Londra e dintorni.
GERMANIA: AGENTI RADDOPPIATI PER OGNI PARTITA - In un primo momento si era deciso di sospendere le gare previste in questo fine settimane sia di Bundesliga che di ZweiteBundesliga. Ma l'intervento della DFL, la lega tedesca, ha evitato che si arrivasse a una decisione del genere che avrebbe inevitabilmente aumentato ancora di più caos, paure e incertezze. Si giocherà, dunque, almeno per questa settimana seguendo orari e date stabilite, ma verranno messe in atto in via sperimentale alcune procedure per garantire la sicurezza delle squadre e specialmente dei tifosi. Una di questa prevederà che la squadra ospite prima di ogni trasferta contatti le agenzie governative competenti fornendo i suoi spostamenti, il luogo dove alloggerà e gli orari di partenza. "Non è nostra intenzione alimentare la paura, ha detto Reinhard Rauball, presidente della DFL, ma semplicemente tutelare la sicurezza di tutti nel modo migliore". Cambierà anche il sistema di dispiegamento di forze. Sino ad ora venivano impiegati circa 200 agenti a partita, ad Hannover erano in oltre 800, da questa settimana il numero verrà raddoppiato anche in considerazione dell'importanza dell'evento. Agenti di polizia che saranno dotati di mitragliatrici, pistole, giubbotti antiproiettili, radio digitali e manganello e divisi in coppie e per settore che avranno il compito di pattugliare sia l'esterno che l'interno dell'impianto. Una collaborazione è stata chiesta anche ai tifosi, che saranno oggetto di perquisizioni più meticolose sia nei luoghi di raduno che prima dell'ingresso allo stadio, ai quali è stato chiesto di non portare più negli impianti petardi, razzi segnalatori e fuochi d'artificio che con la loro accensione potrebbero generare panico. Ai sostenitori è stato anche chiesto di evitare di portare zaini e borse che, comunque, saranno controllate sia dagli steward degli stadi che dai metal detector che verranno installati nei vari ingressi degli impianti. La sicurezza sarà garantita anche all'interno dello stadio con l'aumento del numero di videocamere che avranno il compito di monitorare in tempo reale ogni singola zona degli stadi e che saranno dotate di un software di riconoscimento facciale.
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ITALIA: ARRIVANO I METAL DETECTOR - L'Osservatorio del Viminale, diretto da Alberto Intini, già si è mosso: niente allarmismi, toni il più possibile bassi, zero dichiarazioni, ma di sicuro anche da noi, in questo week-end , vedremo intorno (e dentro) gli stadi misure di sicurezza mai viste in passato. Ci saranno più poliziotti, qualche centinaia in più in tutta Italia: tre le partite sotto osservazione (Juve-Milan, Fiorentina-Empoli e Verona-Napoli) ma il motivo principale è legato soprattutto ai rapporti non facili fra le tifoserie. Ora, a complicare le cose, c'è anche l'allarme terrorismo. Saranno intensificati prefiltraggi e filtraggi: all'opera, oltre alle forze di polizia, anche gli steward. Chi avrà una zainetto sarà immedatamente perquisito. Si vedranno anche, per la prima volta, anche molti metal detector portatili intorno agli stadi. Improbabili i cani che fiutano gli esplosivi: se negli areoporti sono efficaci, in un impianto sportivo, fra rumori e odori, "rendono" meno. Ma bisogna anche dire che uomini e mezzi sono carenti, negli ultimi anni ci sono stati taglia alle spese per la sicurezza: non è facile d'altronde controllare decine di migliaia di persone in tutti gli stadi (non c'è solo la serie A) ma anche nei palazzetti del basket o del volley. Verranno fatti controlli a campione e fermati eventuali sospetti. Sarà di sicuro un week-end importante, un test su come reagiranno i tifosi. L'Italia ha organizzato una grande manifestazione sportiva e ha dimostrato totale capacità in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino. Un lavoro di intelligence fra i servizi segreti di tutti i Paesi coinvolti nei Giochi, coordinati da Sisde e Sismi.
SPAGNA: 2600 AGENTI PER IL "CLASICO" - È stata dichiarata "partita ad alto rischio" la sfida tra Real Madrid e Barcellona di sabato prossimo, cosa peraltro normale quando si affrontano le due squadre, ma anche se le autorità cercano di mantenere la calma e far rientrare la prima giornata calcistica dopo gli attentati di Parigi nella normalità, le misure che verranno prese in occasione del "Clasico" saranno del tutto straordinarie. Gli operatori di sicurezza, tra forze dell'ordine e agenti privati, che vigileranno la zona dello stadio saranno circa 2600, un numero che non supera poi di molto le forze spiegate in altre occasioni (durante la finale di Coppa del Re del 2014 erano 2500) ma che non si è mai visto in occasione del "Clasico". È anche stato confermato il triplice anello di sicurezza che impedirà di avvicinarsi allo stadio a chiunque non sia munito di regolare biglietto. Oltre all'utilizzo di metal detector le forze di polizia effettueranno perquisizioni minuziose, si parla addirittura di controlli dei panini, il classico "Bocata" che i tifosi sono abituati portarsi da casa. Il Ministro degli Interni spagnolo, Jorge Fernandez Diaz, ha fatto appello alla tranquillità che si è vista durante la partita amichevole tra Inghilterra e Francia di martedì scorso, ribadendo che "Non ci sono motivi per alimentare il panico. Stiamo lavorando per garantire la sicurezza della gente. Potrebbero esserci dei cambiamenti solo se si verificassero eventi straordinari." Non sarà solo la partita di Madrid a subire misure di sicurezza eccezionali. Da sabato scorso in Spagna è a livello 4 del piano antiterroristico, su cinque possibili, di conseguenza tutti i bersagli sensibili saranno oggetto di controlli superiori alla norma. Nel pomeriggio di giovedì ci sarà l'ultima riunione della commissione anti-violenza per determinare le esatte misure che verranno prese per questa giornata di Liga. Oltre al "Clasico" tra Real e Barcellona, anche il Derby galiziano tra Deportivo e Celta godrà di controlli speciali, ma anche le altre partite di campionato saranno vigilate in maniera particolare, a causa del livello 4 del piano di protezione contro il terrorismo in vigore in tutta la Spagna.
FRANCIA - Si giocheranno regolarmente tra sabato e domenica le partite di Ligue 1 e Ligue 2, i due principali campionati francesi, nonostante per i rischi sicurezza si fosse ipotizzato il rinvio. Lo ha annunciato il segretario di Stato con delega allo sport Thierry Braillard, proprio nello stesso giorno in cui venivano annullate per l'allarme attentati Belgio-Spagna e Germania-Olanda. "Dobbiamo continuare a vivere la nostra vita - ha detto Braillard - Penso che in questo momento abbiamo bisogno di rassicurazione". Il presidente ed il direttore generale della Lega calcio, Frederic Thiriez e Jean-Pierre Hugues, hanno partecipato ad un riunione con il corpo anti-hooligan della Francia al fine di garantire che in tutte le partite del fine settimana siano assicurate le più alte misure di sicurezza possibili. La decisione di far disputare regolarmente le partite nel fine settimana è comunque subordinata a una serie di condizioni: la principale è il divieto assoluto per tutti i tifosi di seguire la propria squadra in trasferta. "Il ministro non dispone al momento di forze sufficienti per garantire la scorta e la sicurezza dei sostenitori in trasferta", ha ammesso il presidente della Lega calcio. I controlli prima delle partite saranno ovviamente più accurati del solito. Saranno rafforzate le misure correnti come il controllo delle borse e le perquisizioni degli spettatori che entrano negli stadi. La Lega ha consigliato a tutti i tifosi di ridurre al minimo gli effetti personali e di arrivare molto presto per facilitare i controlli ed evitare lunghe code. Sarà ovviamente rigorosamente vietato portare petardi all'interno degli impianti. La Marsigliese sarà suonata prima dell'inizio di tutte le partite. "La situazione è però in continua evoluzione e non sono da escludere nuove decisioni", hanno spiegato i vertici della Lega francese. La prima partita in programma è Nizza-Lione, in calendario venerdì sera, mentre domenica sera si gioca l'altro clou della giornata, Saint Etienne-Marsiglia. Il Paris Saint Germain scenderà in campo invece sabato pomeriggio alle 17 a Lorient, in Bretagna.
INGHILTERRA: STADI BLINDATI DALLA POLIZIA - Le eccezionali misure di sicurezza per l'amichevole Inghilterra-Francia di martedì a Wembley diventeranno la norma anche per le gare della Premier League? E' quello che si chiedono squadre, tifosi e media alla vigilia di una nuova giornata del campionato di massima serie inglese dopo l'interruzione per il calcio internazionale. Il cartellone del prossimo week-end presenta tra l'altro sabato il Chelsea in casa contro il Norwich e il big match Manchester City-Liverpool, seguite domenica dal derby londinese Tottenham-West Ham: tutte partite di alto richiamo che potrebbero risultare problematiche stavolta non solo per il comportamento dei fans. Per il momento la Football Association e le forze dell'ordine non rivelano piani speciali per aumentare la vigilanza, ma è possibile che alcune misure verranno cautamente rafforzate, con controlli più attenti all'ingresso degli stadi e una maggiore presenza di polizia all'esterno. Le nuove, futuristiche uniformi da "Robo-Cop" indossate dagli agenti di guardia a Wembley per Inghilterra-Francia sono un monito a eventuali terroristi che vogliano mettere il calcio nel mirino anche a Londra e dintorni.
GERMANIA: AGENTI RADDOPPIATI PER OGNI PARTITA - In un primo momento si era deciso di sospendere le gare previste in questo fine settimane sia di Bundesliga che di ZweiteBundesliga. Ma l'intervento della DFL, la lega tedesca, ha evitato che si arrivasse a una decisione del genere che avrebbe inevitabilmente aumentato ancora di più caos, paure e incertezze. Si giocherà, dunque, almeno per questa settimana seguendo orari e date stabilite, ma verranno messe in atto in via sperimentale alcune procedure per garantire la sicurezza delle squadre e specialmente dei tifosi. Una di questa prevederà che la squadra ospite prima di ogni trasferta contatti le agenzie governative competenti fornendo i suoi spostamenti, il luogo dove alloggerà e gli orari di partenza. "Non è nostra intenzione alimentare la paura, ha detto Reinhard Rauball, presidente della DFL, ma semplicemente tutelare la sicurezza di tutti nel modo migliore". Cambierà anche il sistema di dispiegamento di forze. Sino ad ora venivano impiegati circa 200 agenti a partita, ad Hannover erano in oltre 800, da questa settimana il numero verrà raddoppiato anche in considerazione dell'importanza dell'evento. Agenti di polizia che saranno dotati di mitragliatrici, pistole, giubbotti antiproiettili, radio digitali e manganello e divisi in coppie e per settore che avranno il compito di pattugliare sia l'esterno che l'interno dell'impianto. Una collaborazione è stata chiesta anche ai tifosi, che saranno oggetto di perquisizioni più meticolose sia nei luoghi di raduno che prima dell'ingresso allo stadio, ai quali è stato chiesto di non portare più negli impianti petardi, razzi segnalatori e fuochi d'artificio che con la loro accensione potrebbero generare panico. Ai sostenitori è stato anche chiesto di evitare di portare zaini e borse che, comunque, saranno controllate sia dagli steward degli stadi che dai metal detector che verranno installati nei vari ingressi degli impianti. La sicurezza sarà garantita anche all'interno dello stadio con l'aumento del numero di videocamere che avranno il compito di monitorare in tempo reale ogni singola zona degli stadi e che saranno dotate di un software di riconoscimento facciale.