Morte Cesare Maldini, minuto di silenzio su tutti i campi. L'Inter: ''Addio ad un grande avversario''
Tanti i messaggi di cordoglio del mondo del calcio per la scomparsa dell'ex capitano del Milan e ct della Nazionale
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ROMA - Messaggi di cordoglio da tutto il mondo del calcio per la morte di Cesare Maldini, l'ex bandiera del Milan e ct della Nazionale (Under 21 e maggiore) morto nella notte tra sabato e domenica a 84 anni. La federcalcio ha disposto un minuto di silenzio in occasione di tutte le gare in programma oggi e domani, il Milan giocherà a Bergamo con il lutto al braccio. "Ci ha lasciati - commenta il presidente Carlo Tavecchio - un grande uomo ed un protagonista assoluto del nostro calcio. Da giocatore prima e da allenatore poi ha legato in maniera indissolubile il suo nome alla storia del calcio italiano. Dopo aver alzato al cielo la Coppa dei Campioni, primo italiano a farlo, ha contribuito in panchina, con stile e professionalità esemplari, a crescere numerosi talenti azzurri, incarnando alla perfezione lo spirito ed il ruolo del tecnico federale". Nel 1996 il Settore Tecnico della Figc gli aveva assegnato la Panchina d'oro alla Carriera.
IL RICORDO DEL MILAN - "Il presidente Berlusconi e tutta la Società ne ricordano il carisma, il garbo, il sorriso" scrive il Milan sul suo sito. "Tutto il Milan, tutte le persone e le figure del Milan sono emozionate e commosse nel sentire profondamente e nell'esprimere il proprio cordoglio alla Signora Maldini, ai figli e ai nipoti. La scomparsa di Cesare Maldini - si legge - la scomparsa di una parte fondamentale della Storia Rossonera. Il Capitano del primo Milan europeo del 1963 a Wembley, il papà di Paolo, le lettere del Milan anagrammate nel suo cognome" si legge sul sito rossoneoro, dove si ricorda che "il grande Cesarone" è stato capostipite di una dinastia che ha visto il secondogenito Pier Cesare militare nelle giovanili rossonere e il primogenito Paolo (allenato dal padre ai Mondiali di Francia nel '98 e nella parte finale della stagione 2000-2001) diventare una bandiera del Milan, mentre oggi i suoi figli Christian e Daniel giocano rispettivamente nella Primavera e nei Giovanissimi Nazionali.
Addio caro Cesare. Oggi il mondo piange un grande uomo e noi parte della nostra storia. Ci mancherai. pic.twitter.com/vUBSqNI6pU
"Si è spento nella notte a 84 anni Cesare Maldini. La Lega Serie A porge alla famiglia le più sentite condoglianze per la scomparsa di Cesare, un uomo che ha contribuito con il suo esempio ad accrescere nel mondo il valore del calcio italiano" il messaggio della Lega di serie A. "Credo ancora nel calcio delle bandiere, semplice e umano, appassionato e appassionante, il calcio da padre in figlio, quello di Cesare Maldini" ha scritto su Twitter il presidente della Lega di serie B Andrea Abodi. Attraverso Twitter il cordoglio di Carlo Ancelotti ("Porgo le mie sentite condoglianze all'amico Paolo e alla sua famiglia, per la scomparsa del nostro amato Cesare".) e Roberto Mancini ("Con Maldini se ne va una bandiera del calcio italiano. Un abbraccio al figlio Paolo e alla sua famiglia. Ciao Cesare!") e il messaggio di tanti club.
ADDIO AD UN GRANDE AVVERSARIO - Sul suo sito l'Inter "desidera comunicare il proprio cordoglio per la scomparsa di Cesare Maldini, grande avversario da giocatore e da allenatore del Milan e stimato Commissario Tecnico della nazionale italiana. Al figlio Paolo, alla moglie Marisa e a tutta la famiglia Maldini va l'abbraccio del club nerazzurro".
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CAUSIO: ''ERA UN FRATELLO MAGGIORE'' - "Quando vanno via delle persone amiche, con cui hai lavorato tanti anni dispiace sempre" ha detto a Sky Franco Causio. "Cesare per noi era un fratello maggiore, ci è stato vicino nei momenti particolari, specialmente a noi che non eravamo titolari. Una grande perdita per tutti noi. Un episodio? Il momento in cui lui e Bearzot facevano la riunione tecnica. Sicuramente insieme lassù in alto alleneranno qualcuno".
"Ci ha lasciato un grande campione e una grande persona perbene" è il ricordo di Franco Baresi. "Sono vicino a Paolo a tutta la famiglia. Un fuoriclasse quando giocava e da allenatore persona molto dipsonibile, un esempio per tutti".
TEOCOLI: ''CI VOLEVAMO BENE'' - "Vai, vai, Paolino!!!!!". Impossibile dimenticare l'urlo di Teo Teocoli, parrucca in testa, che imita il grande Cesare Maldini, in una serie di sketch irresistibili, a lungo cavallo di battaglia del suo repertorio.Oggi lo showman piange l'amico di una vita: "Ci volevamo bene", racconta, mentre manda un abbraccio alla famiglia e "soprattutto a suo figlio Paolino". "È una domenica triste per il calcio.- dice- Non vorrei parlare della mia imitazione, che è sempre stata affettuosa: mi piace ricordare soprattutto la nostra amicizia, nonostante la nostra differenza di età... mi voleva bene, ci volevamo bene...ci conoscevamo da oltre cinquant'anni, una di quelle amicizie forti che non avevano bisogno di tante parole. Ci somigliavamo anche".