
Ora, però vorrei togliermi la giacca di presidente del Coni e indossare quella da tifoso, della Roma come non ho mai nascosto, e fare i complimenti ad un grande avversario, ma mai da considerare nemico. Non posso negare che avrei voluto esserci io a festeggiare lo scudetto in questi giorni e noi romanisti, come negarlo, ad inizio stagione ci eravamo un po' illusi. Chi l'aveva mai vista la Juventus a -12 punti ?
Brava Juventus, perché non so se si può fare una classifica degli scudetti più belli , ma questo ha un sapore diverso. Bastano i numeri da record a raccontare l'impresa. Una rimonta che resterà nella storia del nostro calcio. Un'impresa, che anche da romanista, non posso che ammirare perché va oltre i numeri. Uno scudetto che premia un gruppo di giocatori, di atleti, di uomini che non si è fermato davanti alle evidenti difficoltà e agli alibi dovuti alla rifondazione e alla cessione di alcuni dei giocatori più importanti, ma che si è cementato dietro la guida di grandi atleti unoi su tutti Buffon. Poche parole, ma giuste, poi solo lavoro. Un esempio per il nostro calcio e per il nostro sport. Ci ha provato la Roma prima, Inter, Napoli e Fiorentina poi a contrastare la Juventus: brave ma evidentemente non ancora pronte. Questione tecnica? Non solo. Da tifoso romanista toglierei ad Allegri la grinta, la personalità e il carattere dei suoi giocatori.
E ho seguito con grande ammirazione il percorso di Champions, in particolare la sera di Monaco quando i bianconeri hanno sfiorato l'impresa col Bayern di Guardiola perché era una squadra italiana che stava per rompere il monopolio delle solite corazzate europee. Manca poco. La Juventus è quasi arrivata a quei livelli e lo ha fatto senza sceicchi, principi arabi, magnati cinesi o russi. Lo ha fatto programmando, costruendosi il suo stadio e con un mercato sempre attento anche ai bilanci. Il quinto scudetto della Juventus deve tracciare la strada anche alle altre società italiane per arrivare presto ai vertici europei. Brava Juventus e pronti alla sfida per il prossimo campionato....
* Presidente del CONI