ROMA - Dal 2 al 5 giugno Perugia si trasformerà in un grande bar dello sport a cielo aperto. Debutta domani nel capoluogo umbro il 'Festival del calcio e dello sport', dedicato alle storie, alle persone e alla passione per l’epica dello sport e per quello straordinario romanzo popolare che è il calcio. Quattro giorni densi di eventi, con apprezzate firme del giornalismo sportivo, oltre che grandi campioni del passato ed allenatori che hanno fatto la storia, come Gianni Rivera e Arrigo Sacchi.
Nel corso e nella piazza principale della città si terranno una serie di incontri dedicati non solo al calcio, ma anche al ciclismo e alle Olimpiadi: incredibili imprese sportive, storie di campioni ribelli, riflessioni su quanto lo sport possa essere uno strumento eccezionale per veicolare valori come l'inclusione sociale e il rispetto sono solo alcune delle tematiche che verranno affrontate. Non mancheranno dimostrazioni offerte da squadre di diversamente abili, in grado di sottolineare la straordinaria capacità dello sport di abbattere le barriere che troppo spesso si creano nella vita di tutti i giorni.
Il Festival sarà anche gioco con il Play&Game village: il centro storico di Perugia diventa un campo da gioco, dove sfidarsi ai rigori, ai videogame di ieri e di oggi, al biliardino umano, a subbuteo e a bubble soccer. Gli atleti di diverse specialità mostreranno poi di cosa sono capaci: dal rugby alla pole dance fino alle arti marziali, ma anche le acrobazie di calciatori freestyler e il divertimento con i trampolieri.
Nel corso e nella piazza principale della città si terranno una serie di incontri dedicati non solo al calcio, ma anche al ciclismo e alle Olimpiadi: incredibili imprese sportive, storie di campioni ribelli, riflessioni su quanto lo sport possa essere uno strumento eccezionale per veicolare valori come l'inclusione sociale e il rispetto sono solo alcune delle tematiche che verranno affrontate. Non mancheranno dimostrazioni offerte da squadre di diversamente abili, in grado di sottolineare la straordinaria capacità dello sport di abbattere le barriere che troppo spesso si creano nella vita di tutti i giorni.
Il Festival sarà anche gioco con il Play&Game village: il centro storico di Perugia diventa un campo da gioco, dove sfidarsi ai rigori, ai videogame di ieri e di oggi, al biliardino umano, a subbuteo e a bubble soccer. Gli atleti di diverse specialità mostreranno poi di cosa sono capaci: dal rugby alla pole dance fino alle arti marziali, ma anche le acrobazie di calciatori freestyler e il divertimento con i trampolieri.