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Lazio, se il 'Loco' Bielsa incontra Lotito...

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Se Bielsa lo chiamano da anni "loco", matto, mattacchione, vorrà pur dire qualcosa. Ma se un tipo del genere incontra Lotito, allora può davvero capitare di tutto. Come in effetti è capitato. Le dimissioni prima ancora di cominciare sono un capitolo che fa impallidire persino un acrobata del licenziamento come Maurizio Zamparini, stavolta scavalcato alla grande dalla Lazio. Si spalanca una nuova frontiera all'interno del continente del ridicolo. Mai un club italiano era riuscito a ingaggiare e perdere un tecnico così, ai primi di luglio, dovendo richiamare quello di prima. Una farsa imbarazzante. Da giorni si era capito che c'era puzza di bruciato, e ora la conferma del falò ribadisce che il calcio italiano riesce sempre a farsi riconoscere.

Come attenuante per la Lazio, l'attitudine "loca" di Bielsa, la cui storia a suo modo grande ma diseguale, piena di capricci e colpi di scena, poteva rappresentare un indizio. Siccome neanche Lotito è un esempio di linearità, ma è anzi un tipo piuttosto portato alle sorprese e ai colpi di testa, il matrimonio perfetto - cioè impossibile - non è stato consumato, anzi gli sposi si sono lanciati la torta in faccia ancora prima della cerimonia. Peccato, però: due così, insieme, avrebbero dato spettacolo. Il rimpianto è che non abbiano neppure cominciato, e che la loro carriera di nuova coppia comica del calcio italiano si sia chiusa dopo il primo sketch, peraltro memorabile.

Lasciando stare la magra figura che facciamo al cospetto dell'Europa, la quale probabilmente è già abituata a ridere di noi e non se ne occupa, questa "locura" di Bielsa e Lotito non aiuterà i rapporti tra il presidente della Lazio e i suoi tifosi, separati in casa dove la casa, cioè l'Olimpico, sempre più vuota. Si sa che Lotito ama e qualche volta cerca lo scontro frontale, non lo teme né con i dipendenti, né con gli avversari e tantomeno con i nemici. Ma stavolta, al netto del grottesco, il presidente dovrà porsi il problema. Per adesso annuncia che citerà in giudizio Bielsa e va bene, forse è pure giusto. Ma Lotito non potrà non chiedersi cosa fare della squadra, e soprattutto dei suoi tifosi. Loro non sono mattacchioni, ma un po' esasperati certamente.
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