ROMA - A oltre 7 anni dal fischio finale della partita, si chiude il procedimento della disciplinare sulla combine di Gallipoli-Real Marcianise, partita della Lega Pro 2008-2009. E con questa si chiude la vicenda giudiziario-sportiva di Giuseppe Giannini, il simbolo e capitano della Roma anni Novanta all'epoca dei fatti allenatore del Gallipoli. Era stato deferito dalla procura federale per illecito sportivo insieme al direttore sportivo della sua squadra, Luigi Dimitri, Salvatore Bizarro, presidente della Real Marcianise, e i calciatori Murolo, Russo e Innocenti. Tutti "per aver posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara, prendendocontatti ed accordi diretti allo scopo. Con l'aggravante della avvenuta alterazione".
La sentenza del primo grado del tribunale nazionale federale però proscioglie Giannini: la sezione disciplinare ha infatti derubricato l'accusa di illecito in omessa denuncia, che prescrive dopo 4 anni. E dunque, per il "Principe" è scattata la prescrizione e l'inevitabile proscioglimento. Soddisfatto il legale Eduardo Chiacchio, che festeggia un altro trionfo dopo quello, anni fa, del caso Gianello. La corte ha invece accolto il deferimento e condannato per illecito a 3 anni e sei mesi di inibizione più 60mila euro di multa, invece, l'ex ds del Gallipoli, Dimitri. Stessa accusa, con 3 anni e 6 mesi diu squalifica e la medesima ammenda per il calciatore Russo. Un altro dei calciatori, Murolo, se l'è cavata con 18 mesi e 18mila euro di ammenda.
La sentenza del primo grado del tribunale nazionale federale però proscioglie Giannini: la sezione disciplinare ha infatti derubricato l'accusa di illecito in omessa denuncia, che prescrive dopo 4 anni. E dunque, per il "Principe" è scattata la prescrizione e l'inevitabile proscioglimento. Soddisfatto il legale Eduardo Chiacchio, che festeggia un altro trionfo dopo quello, anni fa, del caso Gianello. La corte ha invece accolto il deferimento e condannato per illecito a 3 anni e sei mesi di inibizione più 60mila euro di multa, invece, l'ex ds del Gallipoli, Dimitri. Stessa accusa, con 3 anni e 6 mesi diu squalifica e la medesima ammenda per il calciatore Russo. Un altro dei calciatori, Murolo, se l'è cavata con 18 mesi e 18mila euro di ammenda.