Sport

Aia, ritirata la tessera all'arbitra picchiata per interviste non autorizzate

Elena Proietti aveva denunciato un anno fa in tv l'aggressione subita nel 2014 con toni polemici: "Mi sono sentitia abbandonata dall'Associazione arbitri". Che l'ha punita

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TERNI - Un anno fa aveva denunciato in tv l'aggressione subita da arbitra nel quale aveva riportato danni permanenti a un occhio e a un orecchio. Ma quella denuncia televisiva non è piaciuta ai vertici arbitrali, che ha ritirato a Elena Proietti la tessera dell'Associazione italiana arbitri. Il motivo del provvedimento disciplinare sono proprio quelle interviste, rilasciate senza autorizzazione, e in cui aveva detto di essersi sentita "abbandonata dall'Aia". Il procedimento penale aperto per quel fatto accaduto nel 2014 in un incontro di Prima Categoria umbra, e che Proietti aveva inteso come un pugno volontario, è stato nel frattempo archiviato: i giudici hanno ritenuto il fatto accidentale e scaturito durante una rissa che l'arbitra stava provando a sedare.

Elena Proietti, assessore allo sport del Comune di Terni che nel 2014, ha commentato con amarezza l'episodio attraverso i propri sociual: "Ecco l'epilogo di questa tragicomica vicenda in cui chi subisce la violenza non ne può parlare né denunciare pubblicamente".
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