Appelli a restare a casa per aiutare a sconfiggere il virus. Giovanni Trapattoni e Carlo Mazzone fanno sentire la loro voce nella lotta al coronavirus. Trapattoni, 81 anni compiuti da un paio di giorni, è il 'grande saggio' del calcio italiano. Dalla sua casa al centro dell'area del contagio, a Cusano Milanino ("vivo isolato con mia moglie Paola, mi portano la spesa, un bicchiere di rosso ogni tanto") lancia un messaggio di speranza. "Dobbiamo tutti rimanere a casa: io che sono stato sempre definito un difensivista - racconta all''ANSA - dico che con la difesa si può sconfiggere questo terribile virus, che mi riporta agli anni terribili della guerra. Io lo affronto con la speranza che ne usciremo migliori, e con la fede: prego il Signore che liberi l'Italia da questa epidemia".
Coronavirus, gli appelli di Trapattoni e Mazzone: "Restate a casa"
L'ex ct azzurro dalla sua casa di Cusano Milanino, al centro del contagio: "Io che sono stato sempre definito un difensivista dico che con la difesa si può sconfiggere questo terribile virus"
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