Coronavirus, anche il calciomercato è destinato a slittare: può allungarsi fino a dicembre
di FRANCO VANNII campionati, se riprenderanno, rischiano di chiudersi in piena estate. La Fifa dovrà giocoforza allungare la scadenza degli attuali contratti, la finestra per le contrattazioni potrebbe durare fino al termine dell'anno
I contratti dei calciatori, salvo proroghe, in Italia scadono il 30 giugno. Dal 1 luglio, se ne accendono di nuovi. In condizioni di normalità, questo avviene a campionato abbondantemente concluso. Ma quest'anno, con lo stop all'attività agonistica imposto dall'emergenza coronavirus, il calendario della stagione calcistica (intesa in senso tecnico-contrattuale) rischia di essere stravolto. Con ogni probabilità, per concludere campionati e coppe per club, si dovrà giocare anche nei mesi di luglio e agosto, come chiarito da Gabriele Gravina.
Il mercato
Per giocare anche a luglio e agosto, le federazioni calcistiche nazionali e le leghe che organizzano i campionati dovranno chiedere alla Fifa di accettare che la validità dei contratti dei calciatori sia posticipata oltre la data del 30 giugno. Altrimenti, ci si troverebbe nella situazione paradossale per cui le ultime partite di campionati e coppe verrebbero giocate con formazioni inedite e…
I contratti dei calciatori, salvo proroghe, in Italia scadono il 30 giugno. Dal 1 luglio, se ne accendono di nuovi. In condizioni di normalità, questo avviene a campionato abbondantemente concluso. Ma quest'anno, con lo stop all'attività agonistica imposto dall'emergenza coronavirus, il calendario della stagione calcistica (intesa in senso tecnico-contrattuale) rischia di essere stravolto. Con ogni probabilità, per concludere campionati e coppe per club, si dovrà giocare anche nei mesi di luglio e agosto, come chiarito da Gabriele Gravina.