Il Comitato esecutivo di mercoledì, oltre a ratificare le Final Eight di agosto per chiudere le coppe europee in corso, dovrà definire le sedi della rassegna continentale slittata di un anno. Il rischio che Wembley possa saltare dovrebbe essere stato scongiurato
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Domani, nel Comitato esecutivo in videoconferenza, il presidente dell'Uefa Ceferin ratificherà le Final Eight di agosto per concludere le coppe europee in corso: la Champions dal 12 al 23 a Lisbona, l'Europa League dal 10 al 21 in Germania, a Colonia, Duisburg, Düsseldorf e Gelsenkirchen. Ma la vera suspence sarà per le sedi dell'Europeo itinerante, spostato di un anno per la pandemia, e in particolare per Londra, che è la sede più importante, dovendo ospitare la finale del torneo l'11 luglio 2021 a Wembley, oltre alle semifinali, a un ottavo di finale e a tre partite del girone D (Inghilterra, Croazia, Repubblica Ceca e una squadra qualificata ai playoff).
La conferma è ancora in forse, ma dovrebbe arrivare allo sprint. Ci sono state pesanti discussioni con le autorità locali per i ritardi sulle garanzie legali. Il rischio che Wembley possa saltare dovrebbe essere stato scongiurato, anche se il dubbio è rimasto fino all'ultimo. Lo slittamento di un anno ha creato difficoltà anche in altre due sedi non certo periferiche: l'ok di Monaco di Baviera è arrivato in extremis, a quattro giorni dal Comitato esecutivo, quello di Amsterdam una sola settimana prima.
Non è del resto semplice la formula inedita della manifestazione. Sono 12 le città di altrettanti Paesi che devono dare il nulla osta per i teatri delle partite: Monaco (Allianz Arena), Baku (Olimpico), San Pietroburgo (Gazprom Arena), Copenaghen (Parken Stadium), Dublino (Aviva Stadium), Glasgow (Hampden Park), Bucarest (Arena Na?ional?), Amsterdam (Johan Cruijff ArenA), Bilbao (San Mamés), Budapest (Puskás Aréna), Londra (Wembley) e ovviamente Roma, che è stata la prima a dare la conferma e che battezzerà all'Olimpico l'Europeo, l'11 giugno 2021, con Italia-Turchia.
Tra le decisioni più importanti per le Nazionali ci sarà anche la ratifica del calendario dei playoff di ottobre e novembre, dai quali dovranno uscire le ultime 4 qualificate per l'Europeo, e di quello della Nations League: l'Italia di Mancini aspetta la conferma delle date di settembre, il 4 in casa con la Bosnia e il 7 in trasferta in Olanda.