Scintille tra Gravina e Sibilia: inizia la corsa alla poltrona della Federcalcio
di MATTEO PINCIMotivo del contendere, la data per fissare le elezioni: Sibilia potrebbe essere svantaggiato, ma Gravina si difende con un parere della Corte sportiva d'appello. La prima battaglia nella corsa che si concluderà a marzo 2021
Mancano più di sette mesi alle elezioni in Federcalcio. Eppure tra i due pretendenti al trono è già iniziata una guerra. Teatro, il Consiglio federale. Oggetto del contendere, la data delle elezioni. Al plurale, perché non balla solo quella per la presidenza della Figc. Ma anche quella delle varie componenti.
Cosimo Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, ha aperto il fronte contro il presidente uscente Gabriele Gravina. Alleati nell'ultima corsa che ha incoronato quest'ultimo, si affronteranno nel voto del prossimo 15 marzo. Ma la battaglia ha già iniziato ad accendersi quando il presidente Gravina ha annunciato in Consiglio di aver chiesto e ricevuto dalla Corte sportiva d'appello un parere sui termini per fissare le elezioni. La Lega Dilettanti aveva chiesto di fissare le elezioni a settembre ("Così si può fare Assemblea all'aperto"). La risposta della Corte è stata però impietosa: si potra…
Cosimo Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, ha aperto il fronte contro il presidente uscente Gabriele Gravina. Alleati nell'ultima corsa che ha incoronato quest'ultimo, si affronteranno nel voto del prossimo 15 marzo. Ma la battaglia ha già iniziato ad accendersi quando il presidente Gravina ha annunciato in Consiglio di aver chiesto e ricevuto dalla Corte sportiva d'appello un parere sui termini per fissare le elezioni. La Lega Dilettanti aveva chiesto di fissare le elezioni a settembre ("Così si può fare Assemblea all'aperto"). La risposta della Corte è stata però impietosa: si potra…
Mancano più di sette mesi alle elezioni in Federcalcio. Eppure tra i due pretendenti al trono è già iniziata una guerra. Teatro, il Consiglio federale. Oggetto del contendere, la data delle elezioni. Al plurale, perché non balla solo quella per la presidenza della Figc. Ma anche quella delle varie componenti.
Cosimo Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, ha aperto il fronte contro il presidente uscente Gabriele Gravina. Alleati nell'ultima corsa che ha incoronato quest'ultimo, si affronteranno nel voto del prossimo 15 marzo. Ma la battaglia ha già iniziato ad accendersi quando il presidente Gravina ha annunciato in Consiglio di aver chiesto e ricevuto dalla Corte sportiva d'appello un parere sui termini per fissare le elezioni. La Lega Dilettanti aveva chiesto di fissare le elezioni a settembre ("Così si può fare Assemblea all'aperto"). La risposta della Corte è stata però impietosa: si potranno fissare elezioni delle varie leghe soltanto a partire dal 1 gennaio. Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, avrebbe quindi soltanto due mesi per organizzare 24 assemblee - quelle dei 20 comitati regionali, poi del Calcio a 5, del calcio femminile e della Lega stessa. Un presidente che voglia farsi eleggere per farsi presentare poi come candidato della Lega alla Federcalcio, non può non presenziare a tutte. Così, i tempi sarebbero strettissimi, per tessere la trama di una campagna elettorale. E forse sarebbero a rischio anche i tempi tecnici per arrivarci.
Ma l'avvocato della Figc Giancarlo Viglione ha spiegato al Coinsiglio il perché del parere della Corte: la chiave è la Carta Olimpica. Nel maggio scorso, la Federcalcio ha modificato il proprio Statuto per uniformarlo ai principi fondamentali del Coni. E all'articolo 21 recta adesso, esplicitamente, che le elezioni devono svolgersi entro il marzo dell'anno successivo alla fine del quadriennio olimpico. Il tema da discutere è: quando finisce il quadriennio Olimpico? La risposta è proprio nella Carta Olimpica, che fissa la fine il 31 dicembre dell'anno in cui si disputano le Olimpiadi. In questo caso, lo slittamento dei Giochi al 2021 non cambia però le scadenze. La discussione s'è ovviamente accesa: aprendo la prima battaglia, di una guerra destinata a durare fino al marzo 2021.
Cosimo Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, ha aperto il fronte contro il presidente uscente Gabriele Gravina. Alleati nell'ultima corsa che ha incoronato quest'ultimo, si affronteranno nel voto del prossimo 15 marzo. Ma la battaglia ha già iniziato ad accendersi quando il presidente Gravina ha annunciato in Consiglio di aver chiesto e ricevuto dalla Corte sportiva d'appello un parere sui termini per fissare le elezioni. La Lega Dilettanti aveva chiesto di fissare le elezioni a settembre ("Così si può fare Assemblea all'aperto"). La risposta della Corte è stata però impietosa: si potranno fissare elezioni delle varie leghe soltanto a partire dal 1 gennaio. Sibilia, presidente della Lega Dilettanti, avrebbe quindi soltanto due mesi per organizzare 24 assemblee - quelle dei 20 comitati regionali, poi del Calcio a 5, del calcio femminile e della Lega stessa. Un presidente che voglia farsi eleggere per farsi presentare poi come candidato della Lega alla Federcalcio, non può non presenziare a tutte. Così, i tempi sarebbero strettissimi, per tessere la trama di una campagna elettorale. E forse sarebbero a rischio anche i tempi tecnici per arrivarci.
Ma l'avvocato della Figc Giancarlo Viglione ha spiegato al Coinsiglio il perché del parere della Corte: la chiave è la Carta Olimpica. Nel maggio scorso, la Federcalcio ha modificato il proprio Statuto per uniformarlo ai principi fondamentali del Coni. E all'articolo 21 recta adesso, esplicitamente, che le elezioni devono svolgersi entro il marzo dell'anno successivo alla fine del quadriennio olimpico. Il tema da discutere è: quando finisce il quadriennio Olimpico? La risposta è proprio nella Carta Olimpica, che fissa la fine il 31 dicembre dell'anno in cui si disputano le Olimpiadi. In questo caso, lo slittamento dei Giochi al 2021 non cambia però le scadenze. La discussione s'è ovviamente accesa: aprendo la prima battaglia, di una guerra destinata a durare fino al marzo 2021.