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Andrea Acerbi
Andrea Acerbi 

Premi Asi, Acerbi nominato atleta dell'anno

Il calciatore è stato premiato per aver aiutato, durante il lockdown, a sensibilizzare l'opinione pubblica ed aiutare una città in difficoltà. Premi anche per l'Associazione Sportiva Dilettantistica The Game, 'L'eco di Bergamo', il pallanuotista e medico Andrea Scozzarella della De Akker e un'associazione di ciclisti lombardi, Lapiada Bike

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Si è svolta la XV edizione del Premio Asi Sport&Cultura-gli Oscar dello Sport Italiano. Un'edizione via web quella 2020, lontana, vista l'emergenza Coronavirus, dagli schemi consolidati in presenza all'interno del Salone d'Onore del Foro Italico. A presentare l'evento il giornalista Jacopo Volpi, che ha raccontato la storia della manifestazione, le 5 sezioni del premio e, insieme al presidente di Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), senatore Claudio Barbaro, ripercorso la storia dell'ente che, nato nel 1994, conta oggi un milione e 200mila associati.

Un'edizione, patrocinata, tra gli altri, dal Coni e dal Credito Sportivo, che ha voluto raccontare le storie difficili che l'Italia ha passato e sta passando, storie di uomini che durante il Covid-19 hanno dato un contributo importante, decisivo, in alcuni casi vitale. A vincere il premio per la sezione Sportivo dell'Anno intitolato a Carlo Pedersoli e conferito a un atleta distintosi nel corso della stagione, il difensore della Nazionale italiana Francesco Acerbi. Il calciatore è stato premiato per aver aderito alla challenge Asi, durante il lockdown, in favore dell'Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, contribuendo a sensibilizzare l'opinione pubblica ed aiutare una città in difficoltà.

"Ringrazio Asi per il premio ricevuto - le parole del difensore della Lazio - Ho passato momenti difficili nella mia vita e sono molto sensibile ad ogni iniziativa di beneficenza, ho piacere e bisogno di aiutare il prossimo, andare a trovare i bambini in ospedale, ad esempio, anche solo per regalargli un sorriso". Acerbi è stato poi salutato e ringraziato dal campione di Mma Carlo Pedersoli Jr, nipote di 'Bud Spencer' cui è intitolato il premio. Nel corso dei riconoscimenti, è stato anche ricordato Paolo Rossi, scomparso nei giorni scorsi, con le immagini della pellicola "Ti voglio bene" di Francesco Nuti, prodotto dalla Film in' Tuscany e realizzato con la partecipazione di Asi Spettacolo, dove si vede l'ultimo gol di Pablito, nella versione di attore, con la maglia del 1982, da lui portata sul set. Il Premio Ics-Impiantistica e Promozione Sportiva, promosso dall'Istituto per il Credito Sportivo partner istituzionale dell'evento, è stato vinto dall'Associazione Sportiva Dilettantistica The Game, fondata da Massimiliano Serena. Per Ics è intervenuto il responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale, Alessandro Bolis.

Il Premio Media è andato invece a 'L'eco di Bergamo', quotidiano di una delle città più colpite dal Covid. A ritirarlo, il direttore Alberto Ceresoli. Il Premio ha ospitato anche la testimonianza di un decano del giornalismo, Italo Cucci, direttore peraltro della rivista ufficiale di Asi, 'Primato', che festeggia i suoi 50 anni. Il Premio Etica Sportiva, dedicato alla memoria di Fabrizio Quattrocchi, indirizzato agli atleti, direttori di gara, dirigenti, tecnici o società sportive distintisi per un gesto di alto valore etico formativo, è stato vinto da Andrea Scozzarella, giocatore della De Akker, società bolognese di pallanuoto, e medico al Sant'Orsola di Bologna, in un reparto Covid. Infine, il Premio Innovazione tecnologica è andato ad un'associazione di ciclisti lombardi, Lapiada Bike del presidente Sergio Ronchetti. La XV edizione del premio si è chiusa con un video augurale di rinascita per l'Italia, duramente colpita dalla pandemia, e con l'augurio che per la prossima edizione si possa tornare al Salone d'Onore del Foro Italico.

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