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Ucraina, distrutto lo stadio di Chernihiv intitolato a Yuri Gagarin

I bombardamenti russi, nella notte tra il 10 e l'11 marzo, non hanno risparmiato la casa del Desna e della nazionale femminile, riducendola a un grande cumulo di macerie
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Era la casa del Desna, squadra della Serie A ucraina, e della nazionale femminile di calcio. Adesso lo stadio di Chernihiv è un grande cumulo di macerie. I russi hanno bombardato la città a Nord-Est del Paese, vicina al confine con la Bielorussia, distruggendo case, strade, centri commerciali, nella notte tra giovedì e venerdì. Le immagini, che mostrano il confronto con la struttura prima della guerra, sono state diffuse da Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli interni ucraino, sul proprio profilo Telegram, seguito da più di 16 mila persone e dove la resistenza ucraina si scambia informazioni e materiale multimediale.

La Chernihiv-Arena fu costruita nel 1936, venne parzialmente distrutta tra il 1941 e il 1945 e ricostruita nel 1960. Il 25 maggio 1964 ospitò l'incontro tra gli astronauti sovietici Yuri Gagarin e Andriyan Nikolayev. E proprio a Gagarin, il …

Era la casa del Desna, squadra della Serie A ucraina, e della nazionale femminile di calcio. Adesso lo stadio di Chernihiv è un grande cumulo di macerie. I russi hanno bombardato la città a Nord-Est del Paese, vicina al confine con la Bielorussia, distruggendo case, strade, centri commerciali, nella notte tra giovedì e venerdì. Le immagini, che mostrano il confronto con la struttura prima della guerra, sono state diffuse da Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli interni ucraino, sul proprio profilo Telegram, seguito da più di 16 mila persone e dove la resistenza ucraina si scambia informazioni e materiale multimediale.

La Chernihiv-Arena fu costruita nel 1936, venne parzialmente distrutta tra il 1941 e il 1945 e ricostruita nel 1960. Il 25 maggio 1964 ospitò l'incontro tra gli astronauti sovietici Yuri Gagarin e Andriyan Nikolayev. E proprio a Gagarin, il primo uomo a volare nello spazio nel 1961, era intitolata. Nel 2016-2017 lo stadio è stato ricostruito secondo i canoni moderni, con impianti automatici di riscaldamento e di irrigazione, oltre al nuovo campo in erba.