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Champions femminile, la Juventus Women sfida il Lione col sogno semifinale

Sara Gama (agf)
Mercoledì alle 18.45 l'andata dei quarti, si gioca all'Allianz Stadium di Torino. Per la prima volta nella storia del club biglietti a pagamento. Le bianconere hanno eliminato il Chelsea e sono prime in campionato. Rosucci: "Siamo consapevoli della nostra forza". Ritorno il 31 marzo in Francia
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TORINO — Dopo essersi riportata in campionato a +5 sulla Roma, la Juventus Women si rituffa nell'avventura europea, un sogno a occhi aperti che proseguirà con la prestigiosa sfida contro il Lione, in programma mercoledì alle 18.45 all'Allianz Stadium (ritorno in Francia il 31 marzo). Nonostante la breve vita della società bianconera in campo femminile, già lo scorso anno il club si confrontò con le francesi, una delle corazzate del calcio europeo, venendo eliminata ai sedicesimi di finale. Il doppio confronto vide la doppia affermazione delle transalpine, ma le J Women non sfigurarono affatto, tenendo in bilico la qualificazione al ritorno dopo  il 2-3 dell'andata.

Oggi le bianconere sono entrate con merito nelle prime otto d'Europa eliminando la finalista dello scorso anno, il Chelsea, guadagnando l'accesso ai quarti di finale, da giocare rigorosamente a cuor leggero e con la consapevolezza di aver posato un'altra…

TORINO — Dopo essersi riportata in campionato a +5 sulla Roma, la Juventus Women si rituffa nell'avventura europea, un sogno a occhi aperti che proseguirà con la prestigiosa sfida contro il Lione, in programma mercoledì alle 18.45 all'Allianz Stadium (ritorno in Francia il 31 marzo). Nonostante la breve vita della società bianconera in campo femminile, già lo scorso anno il club si confrontò con le francesi, una delle corazzate del calcio europeo, venendo eliminata ai sedicesimi di finale. Il doppio confronto vide la doppia affermazione delle transalpine, ma le J Women non sfigurarono affatto, tenendo in bilico la qualificazione al ritorno dopo  il 2-3 dell'andata.

Oggi le bianconere sono entrate con merito nelle prime otto d'Europa eliminando la finalista dello scorso anno, il Chelsea, guadagnando l'accesso ai quarti di finale, da giocare rigorosamente a cuor leggero e con la consapevolezza di aver posato un'altra pietra miliare del calcio femminile italiano: "Per me ogni partita è divertimento, questo è il livello che dobbiamo ottenere - sono  le parole di Joe Montemurro, deus ex machina dell'evoluzione bianconera -. Siamo contenti di stare a questo livello, lavoriamo tutta la vita per queste occasioni".

Bianconere prime in campionato

Dopo un periodo di appannamento in campionato, derivante anche dalle tante partite accumulate tra Serie A, Coppa Italia e Champions, Gama e compagne sono riuscite a rimettere al sicuro la prima posizione in classifica in campionato mostrando una forma atletica e mentale in netta crescita. Sarà fondamentale compiere un ulteriore passo in avanti dal punto di vista tecnico e fisico per reggere l'impatto di una squadra costruita per vincere in Europa: "Finalmente siamo usciti da questa stanchezza mentale, abbiamo di nuovo trovato il divertimento di gioco, il nostro modo di fare, ci siamo rinfrescati nelle ultime due settimane. Non abbiamo trovato una soluzione, abbiamo deciso di continuare sul nostro lavoro e ora la squadra sta bene".

Rosucci: "Consapevoli della nostra forza"

Montemurro avrà la squadra al completo, al netto dell'assenza di Salvai, fresca di rinnovo ma out per l'infortunio al ginocchio. Ci sarà Lenzini, rientrata in gruppo, mentre resta da capire quanti spettatori riempiranno gli spalti dell'Allianz Stadium nella prima partita a pagamento della storia delle J Women. Non sarà la prima volta contro il Lione per Martina Rosucci, che dopo aver affrontato le transalpine con il Brescia, è stata tra le protagoniste della sfida dello scorso anno: "Il Lione è un po' una persecuzione in Champions - sorride la centrocampista bianconera -. È cambiato tutto dalla prima sfida con il Brescia e non voglio ricordare il risultato. Lo scorso anno era già cambiato tutto perché qua avevamo perso nei minuti finali. Oggi arriviamo con più consapevolezza anche grazie al percorso che abbiamo fatto nei gironi che ci ha permesso di crescere a livello di esperienza". Prima di chiamare all'adunata tutti i tifosi: "Sono importantissimi per noi. Ci sono stati dei momenti contro il Wolfsburg dove ci hanno dato una spinta in più. Spero che domani i tifosi della Juventus siano con noi. Lo spero per noi e per il movimento".