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Tarantino, l’ex giocatore di Napoli, Inter e Bologna che ha fermato l’accoltellamento ad Assago

Massimo Tarantino
Massimo Tarantino 
L'ex calciatore ha fermato l'aggressore che, con un coltello preso da un espositore, ha ucciso un cassiere e ferito cinque persone
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Ha giocato con Maradona, Zola, Ronaldo il Fenomeno, Baggio e Beppe Signori. Ma l'intervento più importante Massimo Tarantino, ex terzino sinistro di Napoli, Inter, Bologna e Como, lo ha fatto giovedì sera al Carrefour di Assago. È stato il primo a bloccare l'accoltellatore del Carrefour di Assago. È riuscito a frenare la sua furia omicida, anche se purtroppo il 46enne aveva già colpito mortalmente un cassiere e ferito cinque persone, tra cui il difensore del Monza Pablo Marì. Senza il suo coraggio, il bilancio sarebbe potuto essere ben più grave. "Ma non chiamatemi eroe, non ho fatto niente di speciale".

La carriera di Massimo Tarantino

Nato a Palermo 51 anni fa, figlio d'arte (il padre Bartolomeo ha giocato in A col Venezia una stagione), è cresciuto nel Cosmos Palermo e nel Catania. Nell'89 il passaggio al Napoli di Maradona, dove è rimasto sette anni. Sfortunata l'avventura all'Inter nel '96: un grave infortunio gli ha fatto saltare un'intera annata. Il ritorno in campo con il Bologna, dove ha giocato cinque anni prima di passare al Como. In Lombardia un biennio prima di scendere di categoria con le maglie di Triestina e Pavia.

Massimo Tarantino, una vita nel calcio

E proprio a Pavia Tarantino ha mosso i primi passi da dirigente, lavorando nel settore giovanile. E con le promesse del calcio italiano ha lavorato a Bologna e a Roma, nella "Cantera" di Bruno Conti. Nella passata stagione è stato direttore dell'area tecnica della Spal, oggi allenata da Daniele De Rossi.

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